domenica 24 gennaio 2016

#SGUARDI POIETICI / Nei ghetti d'Italia questo non è un uomo (Adriano Sofri)

Di nuovo, considerate di nuovo
Se questo è un uomo,
Come un rospo a gennaio,
Che si avvia quando è buio e nebbia
E torna quando è nebbia e buio,
Che stramazza a un ciglio di strada,
Odora di kiwi e arance di Natale,
Conosce tre lingue e non ne parla nessuna, 
Che contende ai topi la sua cena, 
Che ha due ciabatte di scorta, 
Una domanda d´asilo, 
Una laurea in ingegneria, una fotografia, 
E le nasconde sotto i cartoni, 
E dorme sui cartoni della Rognetta, 
Sotto un tetto d´amianto, 
O senza tetto, 
Fa il fuoco con la monnezza, 
Che se ne sta al posto suo, 
In nessun posto, 
E se ne sbuca, dopo il tiro a segno, 
“Ha sbagliato!”, 
Certo che ha sbagliato, 
L´Uomo Nero 
Della miseria nera, 
Del lavoro nero, e da Milano, 
Per l´elemosina di un´attenuante 
Scrivono grande: NEGRO, 
Scartato da un caporale, 
Sputato da un povero cristo locale, 
Picchiato dai suoi padroni, 
Braccato dai loro cani, 
Che invidia i vostri cani, 
Che invidia la galera 
(Un buon posto per impiccarsi) 
Che piscia coi cani, 
Che azzanna i cani senza padrone,
Che vive tra un No e un No,
Tra un Comune commissariato per mafia
E un Centro di Ultima Accoglienza, 
E quando muore, una colletta 
Dei suoi fratelli a un euro all´ora
Lo rimanda oltre il mare, oltre il deserto
Alla sua terra - “A quel paese!” 
Meditate che questo è stato,
Che questo è ora,
Che Stato è questo, 
Rileggete i vostri saggetti sul Problema 
Voi che adottate a distanza 
Di sicurezza, in Congo, in Guatemala,
E scrivete al calduccio, né di qua né di là, 
Né bontà, roba da Caritas, né 
Brutalità, roba da affari interni, 
Tiepidi, come una berretta da notte, 
E distogliete gli occhi da questa
Che non è una donna 
Da questo che non è un uomo 
Che non ha una donna 
E i figli, se ha figli, sono distanti, 
E pregate di nuovo che i vostri nati 
Non torcano il viso da voi. 

*** Adriano SOFRI, scrittore e opinionista, già leader di Lotta Continua, Nei ghetti d’Italia questo non è un uomo,a proposito della violenza di Rosarno tra immigrati e popolazione, ‘la Repubblica’, 10 gennaio 2010.


In Mixtura 1 altro contributo di Adriano Sofri qui

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