Visualizzazione post con etichetta _Vrettàkos Nikifòros. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta _Vrettàkos Nikifòros. Mostra tutti i post

venerdì 6 dicembre 2019

#SGUARDI POIETICI / Sortita (Nikifòros Vrettàkos)

Prendo la mia anima e la porto a spasso
se comincia a irrigidirsi il suo sorriso.
È lei a dirmelo: mi manca la pioggia,
il sole sui monti o tra le nuvole
e il vento che nasce senza posa nei boschi
tutto profumi e essenze, latte e musica.

Come fosse cervo assetato, la guido
al fluente, luminoso seno dell’eternità,
rinnova il sangue-luce dentro di lei e torna
di nuovo alla vita;
nel suo sorriso
un fresco accento di immortalità.

*** Nikifòros VRETTÀKOS, 1911-1991, poeta greco, Sortita, da Girasole vespertino, 1976, traduzione di Gilda Tentorio, in 'ilcantodelle sirene', 28 novembre 2019, qui
http://www.treccani.it/enciclopedia/nikiforos-vrettakos/


In Mixtura i contributi di Nikifòros Vrettàkos qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

sabato 28 luglio 2018

#SGUARDI POIETICI / L'attesa e il sogno (Nikifòros Vrettàkos)

Guardo l’ora, ma non è ancora tempo.
Giro la chiave nella porta e prendo
il primo libro che non dice nulla.
E all’improvviso, mentre leggo, si fa dolce
l’aria intorno a me: sfuma di azzurro.
Sei entrata nella stanza senza bussare.
Tutto diventa trasparente. Avanzi con un velo
di cielo sul capo.

*** Nikifòros VRETTÀKOS, 1911-1991, poeta greco, L'attesa e il sogno, da L'abisso nel mondo, 1961, in 'Poesia', n. 289, gennaio 2014, 1961, traduzione di Gilda Tentorio.
http://www.treccani.it/enciclopedia/nikiforos-vrettakos/


In Mixtura i contributi di Nikifòros Vrettàkos qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

domenica 27 agosto 2017

SGUARDI POIETICI / Poetica (Nikifòros Vrettàkos)

Prima che sia scritta, è parole la poesia.
Poi le sue parole diventano nuvole,
colori, luce, maree di astri,
fiumi di bandiere, macchine, ciminiere,
gente che sale o scende,
impalcature all’orizzonte.
E pensate: tutte queste cose, prima di diventare ciò
che sono in poesia, erano solo parole.

(La terra che si fa fiore e albero).

*** Nikifòros VRETTÀKOS, 1912-1991,  poeta e scrittore, Poetica, da Il pianeta visibile, 1983, traduzione di Gilda Tentorio, segnalato in 'ilcantodellesirene', 11 agosto 2017, qui
http://www.treccani.it/enciclopedia/nikiforos-vrettakos/


In Mixtura altri contributi di Nikifòros Vrettàkos qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

lunedì 15 maggio 2017

#SGUARDI POIETICI / Labirinto (Nikifòros Vrettàkos)

Scorrono i miei giorni veloci uno dopo l’altro,
come uccelli che si inseguono nel tramonto
di un deserto, si confondono, cadono l’uno
sull’altro, si urtano – crollano,
diventano un corpo solo i miei giorni. Si incastrano
nelle domeniche i lunedì, si scompigliano i mesi
come nel mazzo le carte: marzo
e subito dicembre, e poi agosto,
si gelano le dita della mano
mentre vago a tastoni nel labirinto, per mettere
dopo la domenica il lunedì, o aprile
prima di maggio. Per avere la settimana
divisa di nuovo in giorni e notti.

*** Nikifòros VRETTÀKOS, 1912-1991, poeta e scrittore, da Pietà, 1968, traduzione di Gilda Tentorio, in 'il canto delle sirene', 4 maggio 2017, qui


In Mixtiura ark #SguardiPoietici qui