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martedì 15 febbraio 2022

#MOSQUITO / Fine per cecità mentale (Guido Piovene)

Non finirà per uno scoppio, come credono gli imbecilli, né per malattie nuove inventate dalla natura, né per l'inquinamento delle acque e dell'aria. Per finire così, bisogna essere ben Vitali! No, non succede niente, e il mondo tanto più finisce quanto meno ce ne accorgiamo. Si svuota, si devitalizza, cessa di capirsi, entra in coma. Un corpaccio decerebrato. Muore senza dolore, in modo anemico, leucemico, senza averne coscienza. Muore senza visioni, finite le utopie. In un'assoluta mancanza di visioni, al margine della cecità mentale. Uno degli aspetti più di fine di questa fine è che forse non sarà intera, lascerà ancora indietro qualche piccola scoria. 

*** Guido PIOVENE, 1907-1974, giornalista e scrittore, Verità e menzogna, 1975, in Guido Ceronetti, Tra pensieri, Adelphi,1994


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sabato 7 gennaio 2017

#MOSQUITO / Vecchi, e bambini (Guido Piovene)

La gente come me può ancora forse ricordarsi di tempi in cui il mondo si apriva agli occhi dei bambini con una varietà e una meraviglia che non esistono più nella stessa misura. Questa verità e meraviglia venivano in parte dai vecchi, esseri allora diversi da tutti gli altri, offerti all’infanzia come una favola. Tra il vecchio ed il bambino vi era un’affinità, o meglio una specie di contrappunto; tanto che, in un mondo nel quale scompaiono i veri vecchi, scompariranno anche i veri bambini.

*** Guido PIOVENE, 1907-1974, giornalista e scrittore, Il vecchio, 'La Stampa', 1 giugno 1954