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sabato 6 giugno 2020

#SENZA_TAGLI / Informazione, agli italiani del mondo non importa nulla (Alberto Negri)

L'informazione non è una priorità degli italiani disposti a pagare per ogni cosa ma non per le notizie. I tagli all’editoria, anche all’Ansa, sono devastanti. Tra un po’ non avremo più corrispondenti e collaboratori dall’estero ridotti a paghe da fame. Qui straparlano di “proiezione internazionale” dell’Italia ma non abbiamo più notizie di prima mano e ci dobbiamo rivolgere ai media stranieri che naturalmente hanno una loro legittima ottica. L’informazione dall’estero è una materia prima fondamentale: questo disinteresse è la prova concreta dell’arretramento culturale, politico ed economico del Paese.

*** Alberto NEGRI, giornalista, facebook, 5 giugno 2020, qui


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giovedì 30 gennaio 2020

#SENZA_TAGLI / Piano Trump, umiliante (Alberto Negri)

Il piano di Trump è definito “umiliante” per i palestinesi dallo stesso quotidiano israeliano Haaretz. Con qualche eccezione i nostri media (tv pubblica compresa) in mano alla lobby filo-israeliana e filo-Usa - di sinistra e di destra - non hanno un’opinione critica e quelli eventualmente contrari sono timorosi di esprimerla perché ci rimettono la carriera. Il messaggio dei nostri lacché è chiaro: se non la pensi così sei fuori, dai media, dalle università, dai posti che contano

*** Alberto NEGRI, giornalista, Il piano Trump umiliante per i palestinesi e anche per i nostri media, facebook, 29 gennaio 2020, qui


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sabato 4 maggio 2019

#SENZA_TAGLI / E ancora credono agli Usa (Alberto Negri)

E ancora credono agli Stati Uniti…

Nel 2001 gli Usa cominciarono la guerra al terrorismo e ci siamo ritrovati il terrorismo in casa. Nel 2003 mentirono spudoratamente sulle armi di distruzione di massa di Saddam e affondarono insieme all’Iraq il Medio Oriente intero. Nel 2011 volevano cacciare Assad che è ancora al suo posto. Nel 2019 hanno detto di avere sconfitto l’Isis ma il terrorismo prosegue e forse gli Usa tengono in vita Al Baghdadi perché gli serve contro l’Iran. Adesso tocca al Venezuela essere travolto dalla propaganda americana. Prima o poi, si spera, si sveglieranno anche quelli che dormono nella nostra cabina di regia.

*** Alberto NEGRI, giornalista, facebook, 2 maggio 2019, qui


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venerdì 15 febbraio 2019

#SENZA_TAGLI / Intellettuali italiani (Alberto Negri)

Gli intellettuali italiani che sciorinano da anni editoriali su Corsera, Repubblica e Stampa si pentono di avere votato i grillini e si accorgono che il Pd ha spianato loro la strada. 
Loro dov’erano? 
Diciamo che per quanto riguarda la politica estera sono degli asini: hanno appoggiato tutte le più devastanti imprese degli americani compresa la guerra in Iraq nel 2003 e i raid in Libia nel 2011. Sono i più ignoranti perché non hanno mai messo il piede fuori di casa. Però continuano a pontificare. 
L’Italia ha quel che si merita.

*** Alberto NEGRI, giornalista, Intellettuali italiani, i più inutili al mondo, facebook, 13 febbraio 2019, qui


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venerdì 8 febbraio 2019

#SENZA_TAGLI / Se ce l'hai è per usarla (Alberto Negri)

Chi gira con la pistola è un criminale. Stop.

Chi circola con la pistola è un criminale. Qui appena li acchiappano piangono e dicono che hanno sbagliato per avere le attenuanti: a 24 anni non sei un ragazzo ma un uomo. Il tutto giustificato da un degrado morale ed educativo che rovina il Paese da decenni. 
A 24 anni avevo fatto il servizio militare, diversi lavori, anche manuali, e stavo in Iran a vedere la rivoluzione. Sapevo perfettamente cosa vuol dire avere la pistola in tasca: se ce l’hai è per usarla.

*** Alberto NEGRI, giornalista, facebook, 7 febbraio 2019, qui


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giovedì 13 dicembre 2018

#SENZA_TAGLI / Ci meritiamo i terroristi (Alberto Negri)

E’ amaro dirlo ma il terrorismo jihadista in parte ce lo meritiamo
Basti pensare che proteggiamo il mandante dell’assassinio di Jamal Khashoggi, il principe Bin Salman, a capo di uno Paese che per decenni ha alimentato il radicalismo islamico. 
La Francia ha usato i jihadisti per far cadere Assad, così come gli Usa, la Turchia e le monarchie del Golfo. Poi si è pentita mentre i giornalisti che raccontavano la verità finivano nelle carceri di Erdogan. 
Il ministro Salvini attacca Hezbollah che ha combattuto contro l’Isis e liberato i villaggi cristiani in Siria ma è amico di Netanyahu che i jihadisti sul Golan li sosteneva in funzione anti-Assad. 
Ma cosa vuole questo Occidente invertebrato? Le mani sporche del sangue degli altri e le canzoncine di Natale?

*** Alberto NEGRI, giornalista, facebook, Ci meritiamo i terroristi, 12 dicembre 2018, qui


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martedì 23 ottobre 2018

#SENZA_TAGLI / Magneti Marelli, finite le batterie (Alberto Negri)

Finite anche le batterie, venduta all’estero la Magneti Marelli

Magneti Marelli è stata ceduta per 6 miliardi dalla Fiat a Calsonic Kansei, gruppo giapponese controllato dal fondo americano Kkr. La Marelli, cento anni di storia, ha 43mila dipendenti di cui 10mila in Italia, produce oltre alle celebri batterie soprattutto l’alta tecnologia auto, cioè il futuro della mobilità elettrica. La notizia, riportata sui siti dei giornali, è stata praticamente ignorata dalle tv come se fosse trascurabile, oscurata a favore di montagne di chiacchiere politiche inutili.

*** Alberto NEGRI, giornalista, facebook, 22 ottobre 2018, qui


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giovedì 4 ottobre 2018

#SENZA_TAGLI / Italia Paese di vecchi (pure rincoglioniti) (Alberto Negri)

In Italia gli occupati sono 23,2 milioni, l’Inps eroga 18 milioni di pensioni, i dipendenti pubblici sono 3 milioni. Il tasso di crescita della popolazione è dello 0,19 annuo, al 183° posto nel mondo, nel 2017 sono stati persi 190mila abitanti, il 33% della popolazione supera i 55 anni. Un Paese di vecchi che però alla tastiera ha una propensione al rischio altissima: uscire dall’euro e magari fare la guerra alla Libia. Ma va là, che se passavate una settimana in guerra vi veniva l’infarto.

*** Alberto NEGRI, giornalista, saggista, Un Paese di vecchi (e pure rincoglioniti), facebook, 2 ottobre 2018, qui


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