lunedì 22 agosto 2022
#MOSQUITO / No alla perfezione (Carl Gustav Jung)
mercoledì 30 settembre 2020
#MOSQUITO / Di chi sono le idee? (Carl Gustav Jung)
... le idee che incontrano un grande seguito non appartengono nemmeno al loro cosiddetto creatore; se mai è egli stesso un seguace delle sue idee. Le idee che conquistano, le idee cosiddette vere, hanno in sé un che di particolare: sorgono da una regione atemporale, da un essere-sempre-esistite, da un terreno psichico primordiale su cui lo spirito effimero del singolo individuo cresce come una pianta che porta fiori, frutti e semi, appassisce e muore. Le idee provengono da un qualcosa che è più grande della persona singola. Non siamo noi a produrre idee, sono piuttosto le idee che formano noi.
domenica 27 settembre 2020
#MOSQUITO / La ricerca nevrastenica del nuovo (Carl Gustav Jung)
All’uomo è stata così a lungo inculcata l’illusione di un continuo e progressivo miglioramento della civiltà, che si cerca di dimenticare il più in fretta possibile ciò che è vecchio per non perdere la coincidenza con il mondo nuovo e migliore la cui immagine viene continuamente sbandierata sotto il naso della gente da incorreggibili progressisti. La nostra nevrastenica ricerca della novità di domani è una malattia e non è civiltà. Civiltà significa essenzialmente continuità e prevede un’ampia conservazione dell’antico; la ricerca del nuovo invece crea inciviltà e sfocia in pura barbarie.
https://it.wikipedia.org/wiki/Carl_Gustav_Jung
sabato 12 settembre 2020
#CIT / Maschile e femminile (Carl Gustav Jung)
sabato 30 maggio 2020
#MOSQUITO / Essere consapevoli della propria colpa (Carl Gustav Jung)
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sabato 14 marzo 2020
#CIT / Amore, odio, paura, volontà di potenza (Carl Gustav Jung)
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giovedì 26 dicembre 2019
#EX_LIBRIS / L'eccezione di Natale (Carl Gustav Jung)
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lunedì 19 novembre 2018
#MOSQUITO / Il vuoto tra le mani, questo è il mio dono (Carl Gustav Jung)
giovedì 15 novembre 2018
#MOSQUITO / Enantiodromia, la corsa verso il contrario (Carl Gustav Jung)
venerdì 27 aprile 2018
#MOSQUITO / Psicoanalisi, lasciare la guida al paziente (Carl Gustav Jung)
mercoledì 25 aprile 2018
#MOSQUITO / La legge morale, un istinto umano (Carl Gustav Jung)
martedì 24 aprile 2018
#CIT / Amore, il concetto infantile (Carl Gustav Jung)
sabato 14 aprile 2018
#MOSQUITO / L'uomo com'è veramente (Carl Gustav Jung)
lunedì 19 marzo 2018
#MOSQUITO / La mia mente ha raggiunto il fondo (Carl Gustav Jung)
martedì 13 marzo 2018
#MOSQUITO / L'altro deve arare il suo campo con il suo aratro (Carl Gustav Jung)
venerdì 2 marzo 2018
#CIT / Ricchezza, come disponibilità a ricevere (Carl Gustav Jung)
martedì 23 gennaio 2018
#CIT / Giardini, uomo, natura (Carl Gustav Jung)
sabato 6 gennaio 2018
#MOSQUITO / L'Occidente e l'Oriente, causalità e tao (Carl Gustav Jung)
venerdì 5 gennaio 2018
#MOSQUITO / Conflitti, e proiezione (Carl Gustav Jung)
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lunedì 1 gennaio 2018
#RACCONTID'AUTORE / Il cinese della pioggia e il Tao (Carl Gustav Jung)
Nel luogo in cui viveva Wilhelm imperversava una grande siccità; per mesi e mesi non era caduta una goccia di pioggia, e la situazione diventava catastrofica. I cattolici moltiplicavano le processioni, i protestanti le preghiere, i cinesi bruciavano bastoncini d’incenso e sparavano fucilate per spaventare i demoni della siccità, ma tutto ciò non serviva a nulla.
Alla fine i cinesi dissero: “Andremo a cercare l’uomo della pioggia.”
E da un’altra provincia arrivò un vecchio dalla pelle grinzosa. L’unica cosa che chiese fu di avere una casetta tranquilla nella quale si fermò per tre giorni.
Il quarto giorno le nubi si ammassarono e ci fu una grande tempesta di neve in un periodo dell’anno in cui non la si attendeva assolutamente.
Il risultato fu straordinario, e in città si parlava talmente del prodigioso rain-maker, che Wilhelm andò a domandargli come avesse fatto.
Gli domandò in modo squisitamente europeo: “Di Lei si dice che faccia la pioggia. Mi può dire come è riuscito a fare la neve?”
E il piccolo cinese gli ripose: “Non sono stato io a fare la neve, io non c’entro.”
– “Ma, che cos’ha fatto in questi tre giorni?”
– “Oh, questo posso spiegarlo. Io vengo da un altro paese, dove le cose sono in ordine. Qui invece le cose sono in disordine, non sono come dovrebbero essere secondo il comandamento del Cielo. Perciò tutta la regione non è nel Tao, e neppure io sono nell’ordine naturale delle cose, perché mi trovo in un paese in disordine. Per questo ho dovuto aspettare tre giorni per rimettermi nel Tao e allora, naturalmente, è arrivata la pioggia.”
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