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lunedì 19 settembre 2022

#SGUARDI POIETICI / Niente che sia amore ti chiede di privarti di te (Manuela Toto)

Niente che sia amore ti chiede di privarti di te,
del tuo sorriso,
del tuo tempo,
della tua dignità,
delle tue passioni.
L’amore non ha la forma della rinuncia.
Non ha la forma della scarsità né della privazione.

Se perdi te
perdi tutto.

*** Manuela TOTO, consulente famigliare, psicoterapeuta, scrittrice, 'La formica matura', youcanprint, 2022


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mercoledì 10 agosto 2022

#SGUARDI POIETICI / La paura è mia alleata (Manuela Toto)

La paura è mia alleata.
Un tempo è stata nemica: 
non la volevo, la combattevo.
Oggi la faccio accomodare.
Parliamo.
A volte ha davvero ragione e la ringrazio.
Altre no.

*** Manuela TOTO, consulente familiare, psicoterapeuta, scrittrice, facebook, 6 agosto 2022, qui


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domenica 12 giugno 2022

#SGUARDI POIETICI / Addio (Manuela Toto)

Quando vi lasciate
fatelo con un inchino. 
Demolire non è il solo modo 
di uscire da un posto
per tornare a vedere il cielo 
non serve abbattere il tetto 
un tempo riparo.

Quando andate via 
lasciate intatte le pareti 
perché resti
un perimetro al vuoto 
e uscite dalle porte 
delle parole misurate.

La rabbia urlatela al vento 
che non sia tempesta
che travolge
chi non ci appartiene più 
un tempo passione.
Che non sia mormorio 
che male dice e uccide.

Non raccontatevi
che non è stato niente.
Non negate il grano
raccolto copioso a lungo
su cui ora scende il tramonto.
Lasciatevi con gratitudine. 

Con mesta tristezza.
Con gli occhi umidi
e con la dignità degli umani 
che sanno che nulla finisce 
dentro rimane tutto.

*** Manuela TOTO, consulente familiare, Addio, da La formica matura, youcanprint, 2022


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martedì 22 marzo 2022

#SGUARDI POIETICI / Volevo scrivere qualcosa sulla primavera (Manuela Toto)

Volevo scrivere qualcosa sulla primavera.
Anche un solo verso.
Volevo scrivere una rima resistente all’orrore.
Usare parole piccole per ingannare la vergogna.
Il sole.
Un fiore.

Niente.

Sono arrivate parole scomode.
Sono arrivate grida di donne 
e sangue rappreso sulla fronte che imbratta i capelli 
e la mia coscienza.
Ho provato a mettere insieme 
la parola risveglio 
con qualcosa che fosse caldo 
e profumasse di vita 
e facesse luce.

Non è arrivato niente.

Quest’anno niente cambi di stagione 
e il cuore è tornato vecchio 
a servizio della rabbia.
È una primavera che finge la pace
e intanto va a fare la spesa di armi al buio per non farsi vedere
e al semaforo abbassa il volume al dolore,
finge che siamo salvi 
almeno noi.

Niente prati odorosi 
e giornate che allungano la luce.
Qui si allungano solo le ombre.

*** Manuela TOTO, psicoterapeuta, facebook, 'sotto le scale', 21 marzo 2022, qui


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lunedì 28 febbraio 2022

#SGUARDI POIETICI / Non possiamo fare niente (Manuela Toto)

Non possiamo fare niente.
O possiamo fare tutto.

Possiamo bonificare il cuore
da odio, rancore e disprezzo.

Ognuno nel suo cuore sa dove ha nascosto la sua guerra.
Tiratela fuori e siate severi.

Il cuore di ognuno fa il cuore dell’umanità.

*** Manuela TOTO, psicologa, consulente familiare, facebook, 24 febbraio 2022, qui

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sabato 5 febbraio 2022

#SGUARDI POIETICI / Elogio del fallimento (Manuela Toto)

Scacciare l’abitudine di pensare
che se sbagli sei sbagliato.
Contemplare la strabiliante invenzione degli errori,
della mira presa male,
delle cantonate e delle distrazioni,
la meraviglia dei particolari 
sfuggiti di vista e di mano,
delle sbandate e degli equivoci,
quando è troppo tardi 
e non resta che perdere
forse solo perché 
non era il tuo momento 
per vincere, non erano lì 
le tue persone e i tuoi traguardi.

Scacciare la tradizione 
della vittoria al primo colpo
e celebrare l’occasione unica di sbagliare, 
fallire il bersaglio in un punto preciso
per eccesso o per difetto,
la benedizione di essere 
incompresi e ultimi, 
di studiare il tesoro
della pietra d’inciampo.

Tornare in fretta a scuola 
di fallimenti,
praticare la pedagogia della memoria,
celebrare ciò che non ha funzionato.
Solo uscendo da strade 
non tue riconosci 
il sentiero migliore.

*** Manuela TOTO, psicologa e consulente familiare,  Elogio del fallimento, facebook, 31 gennaio 2022, qui


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venerdì 28 gennaio 2022

#SGUARDI POIETICI / Fioritura (Manuela Toto)

Lo vedi il mio sorriso?
E' il mio giardino stabile.
Resiste all'aridità dei poveri
di sogni e alla noia dei sazi.
Regge le basse temperature
dell'indifferenza
di chi si accontenta.
Ha le radici piantate in cielo.

Ci ho messo una vita a farlo fiorire
dal mio letame migliore.

*** Manuela TOTO, psicologa e consulente familiare,  Fioritura, da La formica matura, youcanprint, 2021, in facebook, 10 gennaio 2022, qui


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martedì 11 gennaio 2022

#SGUARDI POIETICI / Promemoria per tutti gli anni futuri (Manuela Toto)

Promemoria per tutti gli anni futuri
Ricordare gli anni passati. 
Le infinite transumanze.
Tutti i luoghi che ho attraversato.
Dove ho appoggiato le mani.
E le labbra.
Ripercorrere il contorno
di ogni morto con gli occhi
fissare il volto dei vivi.
Costruire altari 
dove mi hanno sparato
lasciare un fiore e un respiro.
Fare miracoli con quello che ho
non aspettare tempi migliori
per fare il pane e forgiare gioielli.
Tenere presente 
la tempesta che sbatte 
sul porto di ogni uomo 
e tacere.
Indignarmi per le ingiustizie
negare asilo al male
cantare la gioia
contemplare ogni mattina
le montagne che sanno 
la forma dell’eterno
pregare senza posa
senza parole chiedere
con moderata sfrontatezza
solo tutto il bene.
Permettere alle novità 
di farmi paura.
Ricordare che ho un corpo.
Che niente muore.
Che nulla è mio.
Che esiste solo oggi.

*** Manuela TOTO, psicoterapeuta, consulente familiare, Promemoria per tutti gli anni futuri, da Manuela Toto, La formica matura, Youcanprint, 2021


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venerdì 24 dicembre 2021

#SGUARDI POIETICI / Perdonatemi (Manuela Toto)

Perdonatemi 
ma a me quest’anno il buon natale si ferma in gola
o forse più giù dove dimora la verità 
prima di farsi buone maniere.

Perdonatemi 
non è guastare la festa
ma solo custodire il bagliore  
il mio e il tuo
che sfida coraggioso 
tutto questo buio.

Perdonatemi 
se non risponderò ai convenevoli 
con parole annacquate e tutte uguali
ma qui si nasce
e nascere è il lavoro del silenzio
un canale stretto che chiede
lo sforzo di guardare la luce.
Perché sembra ancora una notte
senza uscite d’emergenza
e certe notti chiedono cospiratori
laboriosi di luce.

Perdonate. È buio 
eppure si nasce si nasce.
Eppure fa capolino 
la promessa silenziosa del grano.
Eppure Natale resiste.
Eppure la vita insiste.

*** Manuela TOTO, psicologa e psicoterapeuta, consulente familiare, Perdonatemi, facebook, 24 dicembre 2020, qui


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giovedì 9 dicembre 2021

#SGUARDI POIETICI / La parte migliore (Manuela Toto)

La parte migliore 
è sempre quella che non capisco. 
Quello strappo sul tetto 
del poco che so, 
che fa sentire scoperti. 
A rischio. 
Ma apre gli occhi alle stelle. 
E le stelle 
chi le capisce è bravo. 
Io, per fortuna, 
non sono brava per niente.

*** Manuela TOTO, psicologa, psicoterapeuta, consulente familiare, da Sotto le scale, Tabula Fati, 2020


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martedì 30 novembre 2021

#SGUARDI POIETICI / Lieve (Manuela Toto)

Lieve.
Lontana da ciò che non hai fatto.
Da quello che non hai detto al momento giusto.
Dalle risposte che non hai dato.
Sottratta all’inquisizione
delle ragioni che non hai onorato
e delle imperfette tue 
inspiegate uscite di scena.
Schiodata dal rimprovero
per fiducia mal riposta nel cuore di qualcuno,
per promesse scadenti già all’alba.
Scampata alle illusorie approvazioni,
all’aspettativa del sole 
ogni giorno ad ogni costo
e alla severità della paura.
Sfuggita al pericolo di ricamare 
scuse
bugie
espedienti
per disegnare un mondo giusto.
Il mondo non è giusto
e non sempre se fai bene 
andrà tutto bene.
Il mondo è buono e cattivo insieme
e a volte è andato tutto a male
ma poi il vento cambia
o cambi tu
e torni 
col cielo leggero.
Lieve.

Manuela TOTO, Lieve, facebook, 'sotto le scale', 17 novembre 2021


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domenica 21 novembre 2021

#SGUARDI POIETICI / Bambino (Manuela Toto)

Se emerso dalle tue tempeste, 
io potessi vedere il tuo Bambino, 
quello vero, allora ti perdonerei 
ogni apparente durezza, 
metterei da parte 
la distanza dello sguardo 
che innalzi tra me e te, 
mentre lascio che la mia terra 
accolga i tuoi esili passi. 

Se potessi incontrare il tuo Bambino, 
ti sfiorerei da lontano, 
piccolo naufrago sopravvissuto 
a bufere di venti e parole 
e poi non pescato, 
abbandonato sul fondo ad aspettare. 

Allora ti direi: 
"Ti vedo, non ti muovere... 
... vengo a prenderti". 

*** Manuela TOTO, psicologa, psicoterapeuta, consulente familiare, Bambino, da Sotto le scale, Tabula Fati, 2020


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mercoledì 25 agosto 2021

#SGUARDI POIETICI / Non ho bisogno (Manuela Toto)

Non ho bisogno
di essere compresa.
Mi comprende chi mi abbraccia
con la mente le idee.
Preferisco chi mi abbraccia e basta,
senza aver capito niente.

*** Manuela TOTO, psicologa, psicoterapeuta, consulente familiare, Sotto le scale, Tabula Fati, 2020


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venerdì 30 luglio 2021

#SENZA_TAGLI / Accogliere le perdite (Manuela Toto)

La verità è che non possiamo vincere sempre.
Non possiamo fare tutto.
Non possiamo esserci sempre e nemmeno esserci per tutti.
Non possiamo essere infallibili, sempre disponibili, onnipresenti e nemmeno onnipotenti.
La verità è che siamo infinitamente grandi e insieme profondamente vulnerabili.
Non siamo forti O deboli.
Siamo forti E deboli, insieme.
E proprio quando siamo più vulnerabili diventiamo più coraggiosi, fino alla verità che ci fa dire: “Stavolta non ce la faccio”.
La congiunzione che ci mette insieme i pezzi non è una “O” disgiuntiva, che separa, ma una “E” che congiunge e mette sullo stesso piano fallimenti e successi.
Siamo forti E deboli
Siamo così tutti.
Pieni di contraddizioni.
Solo che quando si è esposti come lei, la contraddizione di cui siamo impastati tutti sembra fare più rumore.
Simone Biles, star americana della ginnastica artistica, forte e fragile insieme, rinuncia alla possibilità del quinto oro olimpico E ha già vinto quattro volte la medaglia d’oro.
Accogliendo la sua fragilità di questo momento, forse ha vinto qualcosa di diverso, ma non meno importante.
Chi accetta i propri limiti non perde mai davvero.

*** Manuela TOTO, psicologa, consulente, facebook, 28 luglio 2021, qui


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venerdì 2 luglio 2021

#SGUARDI POIETICI / La pace non è assenza di nemici (Manuela Toto)

La pace non è assenza di nemici.
Non è assenza di conflitti
assenza di fatica 
né assenza di contraddizioni.
La pace non è assenza.
Il mito della pace a tutti i costi 
conduce alle guerre peggiori contro noi stessi e contro gli altri.
La pace è contemplare ogni trasformazione con fiducia.
Me l’ha detto il mare proprio oggi.

*** Manuela TOTO, psicologa, consuleor, facebook, 1 luglio 2021, qui


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domenica 20 giugno 2021

#SGUARDI POIETICI / Non credo più alla favola che è il pensiero quello che conta (Manuela Toto)

Non credo più alla favola che è il pensiero quello che  conta,
all’illusione comoda degli anaffettivi,
che - e dai che lo sai che ti voglio bene.

Io no, non lo so.

Cercare ed essere cercati.
Per questo siamo qui, 
per esistere nelle mani di un altro, 
sentirci chiamare per nome è un certificato di nascita
che fotte la paura di morire da vivi,
ci fa cittadini onorari nel cuore degli altri.
Chiedere e dare appartenenza 
senza essere gli aguzzini di nessuno,
elevare la bandiera delle cose mute sopra il chiacchiericcio delle promesse, 
scendere dal trono  solitario su cui ci siamo arrampicati offesi

e FARE l’amore come predicato verbale 
di salvezza reciproca, come il pane 
impastare vicinanze con le mani, con la lingua, 
prendere un pezzo di mondo 
e farci un luogo di gentilezza sfrenata.
FARE l’amore indistintamente
esserci 
con la fedeltà dei cani,
delle api che svuotano tutto il fiore,
dei bambini che non sanno il valore di un più tardi, dopo e aspetta
e ti vogliono tutto e adesso,
nell’unico modo dell’amore.

*** Manuela TOTO, psicologa, consulente familiare, Non credo più alla favola che è il pensiero quello che conta, facebook, 19 giugno 2021, qui

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domenica 13 giugno 2021

#SGUARDI POIETICI / Storia di un bruco che non è più e di una farfalla che non è ancora (Manuela Toto)

Il bruco grigio 
se ne stava ben saldo 
sull'unico tronco che sapeva. 
Era tutto il suo mondo. 
Poi venne il tempo e gli spuntarono le ali. 
Ampie e colorate. 
E fu un gran casino 
di libertà ubriache 
e di voli senza direzioni. 
Andava e tornava indeciso. 
Non sapeva ancora 
il cielo e i fiori. 
Non sapeva il veno sulle ali. 
Non sapeva più chi era. 
Sapeva solo l'ebrezza del volo. 
E il suo tronco non gli bastò più. 
Scelse così di rischiare. 
Fragile. Incerto. 
Con una voglia matta 
lasciò il suo tronco 
e il bruco grigio che era. 
E volò verso la farfalla. 
Che non era ancora.

*** Manuela TOTO, psicologa, consulente famigliare, Storia di un bruco che non è più e di una farfalla che non è ancora, da Sotto le scale, Tabula Fati, 2020


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domenica 6 giugno 2021

#SGUARDI POIETICI / Ho paura di essere felice (Manuela Toto)

Ebbene sì, lo confesso.
Ho una paura fottuta
di essere felice.
Ti sembrerà strano, 
ma quando un sorriso improvviso
si affaccia sul confine delle mie certezze,
io tremo, come di fronte a un baratro.
Ho paura a dire voglio e lasciare ai margini ciò che devo.
Ho paura di allargare disarmata le braccia al cielo,
di prendere il volo
e di restare nuda, 
nel tremore che fa salire e scendere il piacere.
Ho paura della danza che posso scatenare,
di un mare aperto,
senza porti in vista.
Ho paura di tradire la vergogna
e di demolire le colpe, 
di respirare
e non attendere più ricompense.
Ho paura di sentire
un amore senza meriti
e di perdere la testa.
Ho paura, sì,
paura di abbandonare tutto quello che credevo di sapere
di lasciare ai venti i miei veli
e dissolvere la nebbia che mi impedisce di vedere.
La felicità,
amico mio,
è un rischio.
E in fondo io la cerco, 
perché non la conosco.

*** Manuela TOTO, psicologa, counselor, da Sotto le scale, Tabula Fati, 2020


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mercoledì 2 giugno 2021

#SGUARDI POIETICI / Puoi cambiare, lo sai? (Manuela Toto)

Puoi cambiare, lo sai?

Puoi scendere dal palco e dire al regista: “Grazie, ma non m’interessa più.”
Puoi deludere la tua platea.
O sorprenderla.
La tragedia che ti hanno scritto
oggi non fa più per te.
Il nostro strazio interno è una calamita a scadenza,
l’attenzione che ci conquistiamo lamentandoci 
è un pronto soccorso che non prevede lunghe degenze 
nel cuore altrui e nel cuore del mondo.

È meraviglioso, sai?
Puoi cambiare taglio di capelli,
indossare un vestito nuovo 
e addirittura un sorriso.
Puoi lasciare il rancore per quello che non ti hanno dato,
sgusciare dalla rabbia come da una pelle che non fa più per te.
La tua vita non è un’opera immutabile e fissa,
la noia la fai tu quando ti racconti sempre la stessa storia,
puoi cambiare il titolo e rivoluzionare la trama.
Il mondo fuori dalla tua prigione è infinitamente grande 
e tu hai sempre avuto le chiavi.
Puoi essere irriverente.
Non ti riconosceranno?
Tu lascia che lo stupore faccia il suo lavoro
nella tua vita e in quella degli altri.

*** Manuela TOTO, facebook, 30 maggio 2021, qui


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giovedì 20 maggio 2021

#SGUARDI POIETICI / Onesto (Manuela Toto)

Onesto
è chi recide
i suoi rami secchi.
Luoghi ormai estranei.
Relazioni che non sono più.
Potature necessarie.
Tagli fecondi e fertili
che feriscono
per venire al mondo.

*** Manuela TOTO, psicologa, counselor, da Sotto le scale, Tabula Fati, 2020


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