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mercoledì 5 giugno 2019

#SENZA_TAGLI / Siriani, oltre 5 milioni di rifugiati (Nino Fezza)

Più della metà dei 22 milioni di abitanti pre-bellici della Siria sono stati sfollati a causa della guerra, con oltre 5 milioni di persone che hanno lasciato il paese come rifugiati, soprattutto nel vicino Libano, in Turchia e in Giordania.

*** Nino FEZZA, cinereporter, facebook, 4 giugno 2019, qui

foto di Nino Fezza, facebook, qui

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mercoledì 24 aprile 2019

#SENZA_TAGLI / Le ferite invisibili (Nino Fezza)

La paura delle bombe. Basta il rumore di un aereo che passa per generare terrore nei bambini, anche una porta sbattuta dal vento può provocare reazioni di panico…
Incubi notturni, difficoltà ad addormentarsi per il terrore di non svegliarsi più…
La guerra porta alla fine dell’infanzia, i bambini non hanno più punti di riferimento, hanno perso i propri genitori, gli amici, non possono andare a scuola perché devono trovare il modo per sopravvivere diventando improvvisamente adulti…

La perdita del senso di futuro. La mancanza di educazione è una delle più grandi paure dei bambini e l’impossibilità di andare a scuola crea loro grandi problemi oltre che nell’apprendimento, anche nella socializzazione…
Nelle aree di conflitto i genitori, non potendo curarsi delle proprie bambine, le obbligano a sposarsi con uomini di famiglie più ricche che si possano occupare di loro, pensando così di tenerle lontane anche dal rischio di abusi e violenze sessuali…

Milioni di bambini che non hanno conosciuto altro che la guerra…
Milioni di bambini che hanno ferite invisibili che segneranno per sempre la loro vita…

*** Sebastiano Nino FEZZA, cinereporter, Le ferite invisibili, 'borders', 22 aprile 2019, qui

foto di Nino Fezza

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martedì 23 aprile 2019

#FILASTROCCHE / Non c'è festa (Germana Bruno)

Piange il cuore, piange la terra
se c’è un bimbo tra fame e guerra,
non c’è festa, né suono di campane
se un bambino non ha il pane.
Non c’è uovo di cioccolato
se un piccino sta lì sconsolato,
non c’è Cristo che risorga
se c’è chi di un bimbo si scorda.
Non è Pasqua, non è Natale
se un bambino solo sta male,
vana e inutile è questa festa
se c’è un bimbo che china la testa.

*** Germana BRUNO, insegnante e scrittrice, Non c'è festa, facebook, 20 aprile 219, qui

foto di Nino Fezza, facebook, 20 aprile 2019, qui

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