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mercoledì 29 giugno 2022

#SGUARDI POIETICI / Credi a ciò che senti (Francesca Bottari)

Credi a ciò che senti
anche se fosse 
il bisogno di seguire un asino 
fin dietro 
una collina. Tu vacci, e 
se quello che senti
ti blocca, restaci
anche solo 
per sederti sotto un albero 
e accorgerti 
che ha poche foglie
e tu
troppi pensieri.

*** Francesca BOTTARI, facebook, 28 giugno 2022, qui



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mercoledì 30 marzo 2022

#SGUARDI POIETICI / Potevi fermarti (Francesca Bottari)

Potevi fermarti
a dormire. È stato bello. 
Non sento il tuo odore, hai portato via 
tutto, ma le pieghe 
delle lenzuola, dov’eri steso tu
sono rimaste. Sono un bersaglio
per il sole
di questa mattina.

*** Francesca BOTTARI, poetessa, facebook, 3 gennaio 2022, qui


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sabato 12 marzo 2022

#SGUARDI POIETICI / Le cose che mi ricordano di te (Francesca Bottari)

Il modo che hai
di chiudere il cassetto delle posate, mai
fino in fondo. Il cerchio marrone
lo stampo, che resta
dove hai posato la tazzina sporca
di caffè. Quando ti guardi allo specchio solo
se nessuno ti guarda. L’accappatoio
lasciato nel bidet
e il tappo del dentifricio aperto
sul lavandino di sera. Sono cose
che mi ricordano di te.

*** Francesca BOTTARI, Le cose che mi ricordano di te, da Come il sole di notte, qui

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sabato 26 febbraio 2022

#SGUARDI POIETICI / Se il tuo cuore fosse un prato (Francesca Bottari)

Se il tuo cuore fosse un prato
entrerei a piedi
nudi, 
mi sdraierei e 
ferma ascolterei
ogni 
singolo
battito.
Di vita.

*** Francesca BOTTARI, facebook, 19 febbraio 2022, qui


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mercoledì 23 febbraio 2022

#SGUARDI POIETICI / Sono stanca (Francesca Bottari)

Sono stanca
della maniacale ricerca
della felicità. Tutto
questo gran da fare
quando basta fermarsi
a guardare. Un petalo
è la combinazione giusta
di gioia
e caduta. Dove c’è troppa allegria
dimora tristezza, e un petalo
insegna
quello che un pagliaccio incarna. L’allegria
e la tristezza. E là, in mezzo
lungo le braccia aperte
di un funambolo, inizia la felicità. Dove scorre
l’equilibrio. Paura e gioia
di camminare verso un orizzonte
su una corda dritta e tesa
sopra una rete di coraggio
sapendo che poi
la felicità
è solo una questione 
di equilibrio, e stabilità.

*** Francesca BOTTARI, facebook, 22 gennaio 2022, qui


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giovedì 10 febbraio 2022

#SGUARDI POIETICI / Ho bisogno di riposarmi (Francesca Bottari)

Ho bisogno di riposarmi
dalla gente,
dai luoghi
comuni. Ho bisogno di una tregua,
necessito
di cielo. Di aria. Di inciampare
in qualcosa di bello,
di cadere
e toccare per sbaglio un'ortica. Sentirmi viva
e ritrovarmi
nel silenzio: muta
sotto un albero.

*** Francesca BOTTARI, poetessa, facebook, 7 febbraio 2022, qui


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mercoledì 2 febbraio 2022

#SGUARDI POIETICI / Nonna (Francesca Bottari)

Ti svegli con il caffè, nero e bollente
e la pastiglia per digerire
l’attesa che quella minima spesa
ti accompagna per mano fino all’ora di pranzo.
Il tuo indice artritico
tasta la cottura della parmigiana
e il pomodoro oleoso a cerchi gialli fuoriesce
dall’angolo nero della teglia
appena sfornata.
Siedi in cucina
stretta fra l’odore del cotechino di ieri
e il divano
di sempre.
La sigaretta appena spenta
alleggia ancora nell’aria
come un cavolfiore.
La televisione ti aspetta
nel riflesso del sole che colpisce la vetrina
impolverata
e quella stella alpina
posata accanto alla foto
del nonno.

*** Francesca BOTTARI, poetessa, Nonna, qui

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martedì 25 gennaio 2022

#SGUARDI POIETICI / La direzione del sole (Francesca Bottari)

Invecchio
e imparo dagli alberi.
Parlo poco
sebbene io sia donna.
Mi muovo volentieri
per spogliarmi,
per rivestirmi
e cambio i colori,
dei miei abiti.
Perdo capelli
senza resistere.
Piango
lacrime di resina.
Faccio ombra alle persone
che mi chiedono
un po’ di aiuto.
Alle anime vaganti
quando posso
indico loro la direzione del sole.
La stessa degli alberi.

*** Francesca BOTTARI, poetessa, La direzione del sole, in Francesca Bottari, Come il sole di notte, qui

foto di Yoksel Zok

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lunedì 17 gennaio 2022

#SGUARDI POIETICI / Aspettare che gli altri cambino (Francesca Bottari)

Aspettare che gli altri
cambino 
è vendemmiare l’uva 
a primavera. È schiacciarla sotto i piedi
senza sentirla. E continuare, continuare
non vederne il succo 
ma continuare 
senza sentire 
che il grappolo acerbo, alla fine
sei tu.

*** Francesca BOTTARI, facebook, 15 gennaio 2022, qui

foto di Noell Oszvald

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domenica 3 gennaio 2021

#SGUARDI POIETICI / L'inizio di una nuova era (Francesca Bottari)

Alberi.

Fuori casa
tutto tace.
I pioppi giacciono in fila
fanno risplendere maestosi la loro chioma
che si circonda di luce.
I petali s’innamorano del vento,
lo inseguono
lasciano i loro fiori
e colorati si allontanano,
per posarsi un po’ più in là.
Non piove
né il sole fa capolino da dietro quelle montagne.
Sussurro al mio gatto “coraggio”
siamo alla fine dei tempi.
Ne vedo l’inizio.

*** Francesca BOTTARI,  L'inizio di una nuova era, 'francescabottari.it', qui


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giovedì 31 dicembre 2020

#SGUARDI POIETICI / Domani (Francesca Bottari)

Non si può soffrire sempre
per qualcosa
che abbiamo già vissuto.
Mettiamo in vacanza i ricordi 
e viviamo 
il tempo che ci resta.
Perdiamo il controllo 
delle emozioni, ed emozioniamoci 
ascoltando una canzone
camminiamo e cantiamo
le sue parole.
Diventiamo dei ricercatori 
di silenzi, e viviamo 
la fine di ogni cosa
come fosse l’alba che la segue.
Concediamoci un viaggio
che dura qualche passo,
sostiamo sul sasso
che spunta dal fiume.
Sdraiamoci in un prato
e salviamo dalle falci
qualche filo di fieno, 
domani non è un giorno qualunque 
domani
è un giorno in meno.

*** Francesca BOTTARI, Domani, facebook, 30 dicembre 2020, qui


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