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giovedì 22 aprile 2021

giovedì 5 novembre 2020

#SENZA_TAGLI / Giornali, come romanticizzare uno stalker violento (Beatrice Brignone)

La notizia è questa: una persona a Reggio Emilia ha scritto alla sua ex, che gli ha chiaramente detto che non intendeva rivederlo. 
Lui ha preso un coltello, ha seguito le sue tracce, è riuscito a trovare la potenziale vittima in un negozio di elettrodomestici, ha visto che c'era un uomo insieme a lei, ha preso il coltello che aveva portato con sé e lo ha ferito.

Ora, questo è il modo in cui la stampa locale ne parla oggi: "rivale in amore", "donna contesa". Come al solito, la romanticizzazione di uno stalker violento, la mania di possesso descritta come amore, l'immagine della donna come oggetto da contendere.

Un abbraccio e il mio sostegno alle vittime, che spero possano vivere in tranquillità da oggi in poi.
Il primo modo per combattere la violenza di genere è trovare le parole giuste per raccontarla.

*** Beatrice BRIGNONE, facebook, 3 novembre 2020, qui


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venerdì 16 ottobre 2020

#SENZA_TAGLI / La scuola secondo Confindustria (Beatrice Brignone)

È un discorso che vediamo fare da decenni, ormai: la scuola deve essere più vicina alle aziende, deve formare lavoratori già pronti per le esigenze delle imprese. 

Non è solo retorica, è un piano di azione politica che è stato perseguito nel tempo: l'ingresso dei privati nei Consigli di Istituto, l'alternanza scuola lavoro, la rimodulazione dell'insegnamento di alcune materie sono tutte misure prese negli ultimi 20 anni per avvicinare gli studenti alle aziende.

Risultati? Zero. Basta guardare i dati sull'occupazione giovanile degli ultimi anni.

Ieri Confindustria ha nuovamente invitato la politica a mettere la scuola al servizio dei propri interessi: una visione miope, sbagliata, immatura, soprattutto in un mondo in cui le "competenze" da sviluppare evolvono sempre più rapidamente.

La scuola torni a essere il luogo dove, prima di tutto, si formano cittadine e cittadini consapevoli. Sia un vettore di uguaglianza, di consapevolezza e di spirito critico.

Ne guadagneremmo tutti. Anche Bonomi.

*** Beatrice BRIGNONE, facebook, 13 ottobre 2020, qui

Beatrice BRIGNONE

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venerdì 7 febbraio 2020