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mercoledì 9 maggio 2018

#SENZA_TAGLI / Povera Italia... (Silvestro Montanaro)

10 milioni di italiani al di sotto della soglia di povertà. Disoccupazione alle stelle e Sud ridotto a deserto della speranza.
A doversene occupare un piccolo gruppo di padroni.
Uno si è fatto il proprio partito e ne controlla un altro suo alleato grazie a segreti inconfessabili.
Un altro ancora, più volte sconfitto e bocciato dagli italiani, tiene in ostaggio un partito oramai sua proprietà fino alla prossima estinzione. 
Una piccola azienda, gestita dinasticamente, ne controlla un altro insieme ad un comico.
Qualcuno di loro osa persino minacciare "passeggiate su Roma" se non avrà la sua quota di potere.
Pochi giorni fa abbiamo festeggiato il 25 aprile. C'era poco da festeggiare. Mai come in questo momento la nostra democrazia è in pericolo.
Ci stanno consegnando ai burocrati di Bruxelles e alla speculazione.

*** Silvestro MONTANARO, giornalista, Povera Italia..., facebook, 7 maggio 2018, qui


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martedì 17 aprile 2018

#SENZA_TAGLI / Teatrino italiano (Silvestro Montanaro)

Premessa: 
Le elezioni politiche del 4 marzo Hanno visto delinearsi tre poli. Quello di centrodestra, i residui della sinistra, un movimento, i 5 stelle, che da solo raccoglie praticamente un terzo dei voti del paese. Nessuna di queste entità può governare da sola.

Ad un mese e mezzo dal voto, non si intravvedono prospettive di governo. 
Il Pd, sconfitto, ma nei fatti ancora renziano, si è tirato fuori da ogni possibilità di accordo ma sotterraneamente lavora ad una Grosse coalizione con il centrodestra e soprattutto Berlusconi. Lo hanno già fatto, con il Patto del Nazareno. 
Berlusconi accetterebbe un accordo con i 5 stelle a patto che sia l'intero centrodestra ad esserne protagonista. Nei fatti propende per un accordo col Pd. 
Salvini giura che mai farà accordi con il Pd, e chiede ai 5 Stelle un accordo di governo che tenga dentro l'intero centrodestra.
I 5 Stelle sono pronti ad un accordo con la sola Lega. Mai con Berlusconi con il quale non vogliono neanche trattare. E' il vecchio che tanti danni ha fatto al paese.
E' evidente che Salvini è nelle mani di Berlusconi che detiene più di un argomento imbarazzante sulla Lega. Il Pd è ben lungi da una seria autocritica e ancora nelle mani di Renzi.

Il paese intanto attende.

Considerazioni: 
Davvero non capisco in termini di novità quale sarebbe la differenza in positivo tra Salvini e Berlusconi. Indagati ne ha anche la Lega e a frotte. Siamo di fronte ad un partito i cui maggiori esponenti sono accusati di aver sperperato ed essersi appropriati, a fini privati, dei rimborsi elettorali. E' il partito delle ronde, di chi ha chiamato scimmia il primo ministro di colore del nostro paese e che con linguaggio para nazista ha affermato che bonificherà lItalia dagli immigrati "quartiere per quartiere, strada per strada". 

Davvero non capisco, poi, come una forza politica, i 5 Stelle, si affidi ad un gruppo di esperti per valutare le affinità tra programmi. Mai vista una sciocchezza del genere. Chi fa politica, e viene pagato per questo, certe cose dovrebbe conoscerle da se. Gli spetta l'obbligo e l'onere, il coraggio della valutazione politica. Rifugiarsi dietro gli esperti è a dir poco meschino e ingannevole.
Intanto sui problemi seri si intravvede il futuro. Se ne parla meno di zero dei problemi del paese.
A presidente del Senato è stata eletta una berlusconiana di punta, con alle spalle l'assunzione della propria figliola, una manifestazione sguaiata contro una sentenza della magistratura e pronunciamenti sui diritti umani più fondamentali a dir poco da brivido.
Di fronte all'azione di guerra mossa in Siria, i più filo atlantisti sono stati 5 Stelle e Pd. Nessuna condanna per un'operazione totalmente al di fuori della legalità internazionale. 
Alla faccia del cambiamento!

*** Silvestro MONTANARO, giornalista, Teatrino italiano, facebook, 16 aprile 2018, qui


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venerdì 30 marzo 2018

#SENZA_TAGLI / A proposito dei bambini siriani (Silvestro Montanaro)

Un bambino dilaniato dalla guerra in Siria. Uno dei tanti, degli infiniti tanti, in quel mattatoio infernale. 
Immagini come questa vengono sapientemente e cinicamente utilizzate nelle campagne "informative" delle parti che si scontano.
In più casi, poi, si fabbricano a tavolino immagini dell'orrore nel tentativo bieco di invitare la pubblica opinione a prendere le parti di un contendente piuttosto che un altro. A loro di quei bambini importa meno che niente.

Sere fa, Roberto Saviano ha denunciato questa guerra infinita a Rai 1 e il silenzio dell'Occidente di fronte a ciò che accade. Non so davvero di che parli Saviano....Ma quale silenzio? Il sangue innocente dei siriani, soprattutto dei loro figli, inonda le mani dell'Occidente e degli altri protagonisti di questa carneficina. Complici, autori, altro che silenzio.

E' bene far chiarezza una volta per tutte. La guerra in Siria è stata portata. La guerra in Siria è l'ennesimo episodio di conflitto per interposta persona. Sulla pelle dei siriani.
L'hanno voluta le cancellerie occidentali che, per loro interessi geopolitici, l'hanno istigata e finanziata armando un inferno di gruppi jiahdisti. La hanno voluta le monarchie del Golfo per dare un colpo a un alleato dell'odiato Iran. A uccidere i desideri di democrazia in Siria non sono state solo le truppe di Assad, ma anche e soprattutto queste bande di assassini che con la democrazia non hanno niente in comune. In Siria si confrontano gli interessi e gli eserciti di almeno una ventina di nazioni che vi intervengono quotidianamente e ora se ne stanno spartendo il territorio. La Siria è stata aggredita, il suo popolo sacrificato nello scontro tra potenze regionali e mondiali.

Dir questo non significa tifare per Assad o per i suoi alleati con i quali non abbiamo niente a che vedere. I loro interessi non ci riguardano, le loro armi sputano morte, non certo fiori. E' solo ribadire la verità quella di cui hanno davvero bisogno i siriani e le loro povere creature. Significa schierarsi contro la guerra e i suoi signori veri che da troppo tempo insanguinano il mondo con le loro oscene guerre umanitarie. E' di questo che hanno bisogno, non che noi si parteggi per l'uno o l'altro dei protagonisti del loro dolore.

*** Silvestro MONTANARO, giornalista, A proposito dei bambini siriani, facebook, 29 marzo 2018, qui


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mercoledì 14 marzo 2018

#SENZA_TAGLI / Per un pugno di voti (Silvestro Montanaro)

E' morto a 22 anni. Di fame. Era appena sbarcato a Pozzallo proveniente dall'inferno. Sì, dall'inferno. Hanno provato a soccorrerlo, ma non ce l'ha fatta.

"Una pena enorme - dice il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna - Ieri abbiamo assistito a uno sbarco tragico, abbiamo visto una situazione impressionante di denutrizione non solo nel ragazzo che purtroppo non ce l'ha fatta, ma anche nei suoi compagni di viaggio. Erano tutti pelle e ossa, sembravano usciti dai campi di concentramento nazisti. Gente disperata, malnutrita: è stato terribile. Cinquantotto dei migranti eritrei approdati, su 91, presentavano casi di scabbia e sono già in cura, ma quello che davvero ha lasciato a bocca aperta erano le loro condizioni fisiche: scheletri, uomini, donne e bambini senza un filo di adipe, solo un mucchio di ossa".

La nuova carestia sono i lager libici, i gironi infernali cui, di fatto, il Ministro degli Interni Minniti ha abbandonato, nelle mani di milizie spietate e senza scrupoli, migliaia di ragazze e ragazzi in fuga con il plauso di quasi tutte le forze politiche. Per le bande sono solo business, un affare e non vale la pena sprecare risorse per curarli e sfamarli. Sono "negri", niente altro che "negri ".

Questa vergogna deve finire. Questo orrore pone la parola fine alla nostra tanto decantata civiltà.
L'Europa, chiunque andrà al governo in Italia, ha il dovere di restituire vita e diritti a chi come unica colpa ha la miseria. Trovino le giuste soluzioni e facciano in fretta. E chi ha avallato queste scelte è fuori dall'umano consesso.

*** Silvestro MONTANARO, giornalista, Per un pugno di voti, facebook, 13 marzo 2019, qui



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