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mercoledì 26 maggio 2021

#SGUARDI POIETICI / Stazione ferroviaria (Andrea Salvatici)

Tutte le mattine
l’Arcobaleno
negli occhi della gente che corre,
rimane nel sottopasso
fra il quinto e il decimo binario.

*** Andrea SALVATICI, Stazione ferroviaria, rubrica 'racconti di vetro', 31 marzo 2021, qui


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domenica 1 novembre 2020

#SGUARDI POIETICI / L'albero più bello (Andrea Salvatici)

Il vento
piega i rami 
e
spezza
gli alberi più vecchi.
Prima 
di morire del tutto
profumano su un fianco.
La corteccia
invece
non sogna di diventare 
un papiro da decifrare.
Vuole solo rimanere
l’abito più bello
del suo amato.

*** Andrea SALVATICI, 1964, poeta, L'albero più bello, in 'raccontidivetro', 22 ottobre 2020, qui


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martedì 26 settembre 2017

#SGUARDI POIETICI / Il bruco verde (Andrea Salvatici)

Conosci te stesso
rischiando tutto.
Altrimenti
sei un bruco verde
su una foglia verde.

*** Andrea SALVATICI, 1964, poeta, Il bruco verde, blog ‘il posto delle fragole’, 12 maggio 2015,  qui


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sabato 2 settembre 2017

#SGUARDI POIETICI / Ombre a Tel Aviv (Andra Salvatci)

Se qualcuno mi chiedesse 
la mia ombra 
non gliela darei mai. 
E’ la parte più importante di me 
perché mi accompagna da sempre. 
Mai una volta 
mi avesse chiesto qualcosa 
mi avesse detto una parola. 
La mia ombra 
è fresca e libera 
perché è capace 
di allungarsi e di distendersi 
su tutto 
senza rimorso. 

*** Andrea SALVATICI, 1964, poeta, Ombre a Tel Aviv, blog ‘il posto delle fragole’, 6 luglio 2009, qui


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