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martedì 10 marzo 2020

#SENZA_TAGLI / Che tonfo che faremo (Stefano Facheris)

Ci sono milioni di Persone al mondo che 'stare 15gg chiusi in una delle nostre case' la considererebbero una vacanza.
Collegati col mondo, col frigo pieno, la farmacia sotto casa, ecc.
Invece abbiamo il coraggio di lamentarci (nonostante si sappia che non ci sono più letti in terapia intensiva e già stanno selezionando chi curare...), perché non ci sentiamo liberi di fare quello che vogliamo...

Che strana idea di libertà è l'assenza di vincoli...

Quella non è libertà, è psicosi allo stato puro, è delirio, è egoismo, è annullamento dell'alterità, è pretendere di avere l'ultima parola su di sé e sul mondo.

Che tonfo che faremo quando realizzeremo di avere, se ci va di culo, la penultima...

*** Stefano FACHERIS, consulente, formatore, facebook, 9 marzo 2020, qui


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mercoledì 5 giugno 2019

#VIDEO / Le Relazioni Intergenerazionali (Stefano Facheris)


Stefano FACHERIS
consulente, formatore
Greta Thunberg e le Relazioni Intergenerazionali
youtube, 4 giugno 2019
video, 13min44

Il rapporto, spesso problematico, tra giovani e anziani e le responsabilità degli adulti.
Una quindicina di minuti per riflettere autocriticamente su atteggiamenti e comportamenti diffusi, specie nei contesti organizzativi: qualche pensiero utile per migliorare le relazioni reciproche (mf)

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mercoledì 29 maggio 2019

#VIDEO / Ma Formazione non è Sensibilizzazione (Stefano Facheris)


Formazione vs Sensibilizzazione
Stefano FACHERIS 
consulente, formatore
youtube, 28 maggio 2019
video, 24min17

Meno di una trentina di minuti di sano e utile apprendimento sulla differenza fra 'formazione' e 'sensibilizzazione'. 
Uno stimolo senz'altro adatto per 'formatori' alle prime armi, ma un 'ripassino' non scontato anche per chi 'è' del mestiere (o 'crede' di esserlo...). 
Un ottimo video di Stefano Facheris. (mf) 

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giovedì 16 maggio 2019

#VIDEO / Lady Gaga e 'volere è potere' (Stefano Facheris)


Stefano FACHERIS
consulente, formatore
 Il discorso di Lady Gaga e 'volere è potere'
video, 11min12

Finalmente un intervento chiaro, pacato e intelligente sulla ‘superstizione dell’uomo moderno’: così chiamava Carl Gustav Jung la credenza/slogan che ripete (stupidamente) che ‘volere è potere’. 
Una decina di minuti ben spesi per riflettere su uno dei miti  più diffusi e inconsistenti di questi anni: e un ringraziamento sincero a Stefano Facheris per averci spiegato, con equilibrio e convinzione, l'assurdità di un'educazione che, nella vita e sul lavoro, continua a 'inculcare' una simile (pericolosa) illusione.

Per quel che vale il mio punto di vista sul tema, rimando a due scritti pubblicati in Mixtura:
*** Massimo Ferrario, Amerikanate, la felicità in tre mosse, 26 giugno 2015, qui
*** Massimo Ferrario, Il motto (stupido) del 'volere è potere', 29 agosto 2018, qui


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giovedì 28 febbraio 2019

#SENZA_TAGLI / Competenze per aiutare ad apprendere (Stefano Facheris)

Facciamola semplice sul tema competenze:
a) sapere tutto, ma proprio tutto dell'argomento X, è una competenza
b) per comunicare ad altri l'argomento X (in modo che stiano svegli, ascoltino e capiscano quello che dite) serve la competenza a) + altre diverse da a)
c) per insegnare ad altri l'argomento X servono a)+b) + altre competenze diverse da a)+b)
d) per aiutare altri ad apprendere X servono a)+b)+c) + altre competenze ancora

Se non sono chiari questi passaggi non perdete tempo a parlare di formazione né a spacciarvi per formatori prendendo in giro le Persone...

*** Stefano FACHERIS, consulente, formatore, facebook, 27 febbraio 2019, qui

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martedì 18 settembre 2018

#SENZA_TAGLI / Chiusure domenicali dei Centri Commerciali (Stefano Facheris)

Le chiusure domenicali dei Centri Commerciali
Dopo qualche giorno passato a ragionare (?) con chi li vorrebbe aperti, ho notato che l’unica tesi a supporto per costoro è: “a me serve”.
La spiegazione oscilla da: “sono sempre in viaggio, o vado di domenica a fare la spesa o quando torno al sabato non ho nulla da mangiare” a un generico: “io preferisco così”.
(Forse dovremmo provare a tirare una riga fra gli alimentari e gli altri settori merceologici.)

I più "sensibili" auspicano che “chi lavora la domenica (e le festività) lo faccia volentieri e ben pagato” e immagino anche sperino che Babbo Natale abbia un’assicurazione contro gli infortuni…
Il fatto che attualmente non sia così… (perché vorrei dirvelo: "Sveglia! Non è così!") pazienza. “Io auspico, se poi non accade, non è colpa mia.”
Ho provato a dire “ma se sei contro il lavoro minorile e ti dicono che quel prodotto lo fabbricano i bambini tu auspichi e acquisti o auspichi e nel frattempo non acquisti, cioè boicotti?”.
Mi ha risposto: “l’esempio che hai fatto è fuorviante…”. Allora, fatti un esempio e datti una risposta…

La differenza fra un ospedale e un centro commerciale è chiara quasi a tutti.
“Quasi” significa a qualcuno no, e mi rattristo se penso che anche ‘sta gente ha un certificato elettorale…

“Allora chiudiamo i cinema e i ristoranti…” è invece maggiormente diffusa e scritta con l’aria di: “Eh? Sono sagace eh? A me non la si fa…”.
Sorvolo sul fatto che chi fa il cameriere sa che il suo business si svolge in quel modo, così come i bagnini di Riccione che non pretendono di fare le vacanze in agosto o chi fa massaggi estetici nelle SPA degli Hotel frequentati, guarda caso, prevalentemente nei w/e.
Io stesso ho lavorato per 4 anni su 3 turni 8:30-23:00, 7/7, 365/anno, ma lavoravo a Canale 5 e si sa, le televisioni trasmettono sempre, non consideravo sadico che la domenica (e tutti i festivi che Dio e Costituzione mandano in terra) andasse calcolato l’ascolto televisivo su cui veniva calcolato il costo contatto per gli spot pubblicitari…
Insomma ci sono dei business che non possono essere fatti se non quando possono i clienti, che altrimenti non ne fruirebbero e non per un loro sfizio egoistico ma perché non hanno, effettivamente, alternative.

Problema culturale
La cosa grave è che lo shopping (non gli alimentari ma le t-shirt) o lo “shopping protetto” (provo decine di t-shirt ma non acquisto nulla) siano considerati alla stregua dell’intrattenimento, del benessere, della cultura, ecc.
Arriverà qualcuno a commentare: "Per me lo è" ed è proprio ciò che io considero culturalmente grave.
Per questo mi rifiuto di motivare perché la penso così, almeno mi rifiuto su facebook.
Ovviamente non pretendo che lo comprendano (se così fosse avremmo già trovato la soluzione, così come io sono disposto a ragionare per quei casi dove, per davvero, non ci sono alternative…).

Problema relazionale
Se tu pensi che al centro ci sia tu e che non conti altro che questo, e che per soddisfare il tuo capriccio chissenefrega se gli altri sono sfruttati e prescritti… allora tu hai un problema grande come una casa ma sei asintomatico (sono un signore...) e non te ne rendi conto.
Il vero problema ce l’ho io che devo spartire ‘sto mondo con una “roba” come te.

*** Stefano FACHERIS, consulente, Chiusure domenicali dei Centri Commerciali, facebook, 17 settembre 2018, qui


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martedì 4 settembre 2018

#VIDEO / Management, il bravo venditore (Stefano Facheris)


Stefano FACHERIS
consulente e formatore
Il bravo venditore
Lezione di management - Semplicemente 05
pubblicato da 'evolve', 6 ottobre 2016
video 1min47

Chi si vanta di 'vendere ghiaccio agli Eschimesi' non è un bravo venditore, ma un truffatore.
Finché gireranno simili insulti al mestiere di venditore (necessario e nobile se condotto con serietà), permarrà l'immagine negativa del vendere. Giustamente.
Stefano Facheris, in questa breve clip, ce lo ricorda con chiarezza e pacatezza: semplicemente. Parole da scolpire. (mf)

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mercoledì 11 luglio 2018

#SENZA_TAGLI / Cattivismo e buonismo (Stefano Facheris)

Culturalmente il "cattivismo" non arriva da ieri.
Forse qualcuno ricorda le prime volte di Sgarbi (ma non solo lui) in televisione che sdoganava i toni accesi, le parolacce e molti (tutti?) a dire che era ora che si parlasse chiaro, confondendo l'educazione col perbenismo e la cafonaggine con la trasparenza...
Ora con i social molti (tutti?) credono (crediamo?) di poter essere lo "Sgarbi" di turno e di poterla sparare grossa, anche più degli altri.
"Buonista" è diventata un'offesa mentre "cattivista" è colui che le dice chiare e tonde.
Pensano di essere senza remore e coraggiosi invece sono solo senza cervello e dannosi.
Tocca rimboccarsi le maniche e ricostruire un modo civile di confrontarsi e confliggere se non vogliamo scontrarci, combatterci o rinunciare...

*** Stefano FACHERIS, consulente e formatore, facebook, 5 luglio 2018, qui


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martedì 5 luglio 2016

#VIDEO / Management, semplicemente - 1 (Stefano Facheris)


Stefano FACHERIS, consulente e formatore
Lezione di management - Semplicemente 01
pubblicato da 'evolve', 3 luglio 2016
video 2min19

Due minuti imperdibili.
Misurati e 'gustosi', anche per la 'semplicità' con cui vengono proposti da Stefano Facheris: il racconto di un piccolo episodio di fabbrica che è una grande lezione di management da parte di un vecchio operaio. (mf)

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martedì 23 giugno 2015

#VIDEO / Piccole imprese: comprare consulenza (Stefano Facheris)


Stefano FACHERIS, consulente, formatore
Network e sinergie
video, 10min21


Un intervento breve ma di impatto: chiaro, 'semplice', argomentato, rivolto soprattutto alle piccole imprese (appunto: l'Unione Artigiani, come si vede dal cartello).
Il tema è come comprare servizi che riguardano la gestione delle persone, aumentando la probabilità di avere consulenza affidabile e competente. 
E il suggerimento base è 'non comprare da soli': ma utilizzare l'associazionismo, che meglio consente di dubitare delle proposte, mettendo in discussione chi si offre, cercando di capire al di là del dichiarato, vagliando e rivagliando...
Certo, il tempo, assai contenuto, non ha consentito al relatore di spaziare e approfondire: le brevi provocazioni lanciate meriterebbero un approfondimento, ma intanto è passato il messaggio, giusto, di stare in guardia e di governare in modo meno asimmetrico il rapporto con la consulenza. (mf)