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domenica 3 marzo 2019

#VIDEO / No consent = no fairy tale (Amnesty International)


No consent = No fairy tale
Amnesty International
youtube, 6 aprile 2018
video 1min10

La Bella Addormentata riposa sopra un letto di fiori, il volto trasfigurato dai raggi di sole che filtrano attraverso una fitta boscaglia. Il Principe Azzurro dolcemente si inginocchia ai suoi piedi e la bacia trasognato. Ma ecco che lui si volta verso lo spettatore e il suo sguardo si fa più malizioso. La mano sinistra, fino a un attimo prima poggiata delicatamente sulla veste color fucsia della principessa, esita un po’ più a lungo del dovuto. Da leggera si fa sempre più pesante. Sprofonda in mezzo alle crinoline e - parafrasando il Cyrano - «al fin della licenza tocca». 
No, non è una versione porno soft della favola di Perrault, ma un cartone animato lanciato su twitter da Amnesty International per sensibilizzare i più giovani sul fatto che non si può fare sesso se non c’è consenso. No consent = No fairy tale. Come dire che senza consenso il sesso non è mai una favola. Tutt’altro.
Morale della favola
Il video di Amnesty - che in poche ore è stato visto da 50 mila persone - ha il pregio di fare la morale senza rinunciare al sorriso. A fermare la mano del principe non arriva il Settimo cavalleggeri (che sarebbe un po’ come passare dalla padella alla brace...). No, ci pensa un simpatico gufo, che nelle fattezze - e nella pedanteria - ricorda molto da vicino l’Anacleto della Spada nella roccia. E’ lui che prima neutralizza il principe lanciandogli una pigna. E poi, semplicemente, lo ridicolizza. «The P», come il principe stesso si autodefinisce, si arrampica sugli specchi pretendendo che sì, adesso la principessa dorme, ma prima, quando si erano incontrati a una festa, lei gli aveva fatto chiaramente capire di essere interessata a «The D» (abbreviazione per dick, che non c’è bisogno di tradurre). 
«Ma le avevi chiesto se voleva farlo?», lo incalza il gufo. «Mmh, mi sa di no - ammette alla fine il Principe Buzzurro -. Cioè, non proprio». E allora non si può fare. Fine della storia. Capito?

*** Orsola RIVA, La Bella Addormentata e il Principe Buzzurro. La favola riscritta da Amnesty, 'corriere.it', 27 novembre 2018, qui

In Mixtura ark #Video qui

domenica 29 maggio 2016

#VIDEO / Rifugiati ed europei, 4 minuti negli occhi (Amnesty International)

Rifugiati ed europei: 4 minuti negli occhi
L'esperimento di Amnesty International
corriere tv, 25 maggio 2016
video 5min00

Quattro minuti di contatto visivo portano due persone a legare tra loro più di qualsiasi altra cosa. 
Amnesty International Polonia ha realizzato un esperimento basandosi sulla nota tesi elaborata nel 1997 dallo psicologo Arthur Aron. 
Nella clip, alcuni profughi arrivati recentemente dalla Somalia e dalla Siria si incontrano per la prima volta con alcuni europei del Belgio, dell'Italia, della Germania, della Polonia e del Regno Unito in un magazzino nei pressi del Checkpoint Charlie, il famoso posto di blocco tra le due Berlino durante la Guerra fredda. 
Si siedono uno di fronte all'altro e poi aprono gli occhi. 
«Ci vuole un cuore di pietra per non commuoversi guardando questo video» dice Draginja Nadazdin, direttore di Amnesty International Polonia (YouTube/Amnesty Poland)