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giovedì 28 febbraio 2019

#SGUARDI POIETICI / Ti aspettavo (Ágota Kristóf)

Ti aspettavo in fondo alla strada nella pioggia
andavo a capo chino ti vedevo lo stesso
ma non riuscivo a sfiorarti la mano

Ti aspettavo su una panchina le ombre degli alberi
cadevano sulla ghiaia fresca
come anche la tua ombra mentre ti avvicinavi

Ti aspettavo una volta di notte sul monte
crepitavano i rami quando li hai scostati
dal tuo viso e mi hai detto che non potevi restare

Ti aspettavo a riva con l’orecchio incollato
a terra sentivo il tonfo dei tuoi passi
sulla sabbia morbida poi si fece silenzio

Ti aspettavo quando arrivavano i treni lontani
e le persone tornavano tutte a casa
mi hai fatto un cenno da un finestrino il treno non si è fermato

*** Ágota KRISTÓF, 1935-2011, scrittrice ungherese naturalizzata svizzera, Ti aspettavo, traduzione di Vera Gheno, da Chiodi, Edizioni Casagrande, 2018. Citata in 'poesia in rete', 20 maggio 2018, qui
https://it.wikipedia.org/wiki/%C3%81gota_Krist%C3%B3f


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mercoledì 17 ottobre 2018

#SGUARDI POIETICI / Una volta, poi (Ágota Kristóf)

Una volta, poi, parlerò di qualcosa
di bello di cose soavi
tenere con un’impercettibile
tristezza
una sera quando il cielo si farà bello
quando le case ingrigiranno
e tutto sarà nebbia

Là nella pioggia
tra le case monocrome
parlerò della potenza
delle foglie d’autunno
perché sarà ottobre

Dietro la nebbia
tacete col colletto
alzato con le mani
infreddolite in tasca
senza luce come l’ombra

E la pioggia scende sulle nostre teste
scoperte sotto i nostri colletti soavi
tenera pioggia
cade sulle case sugli alberi e il cielo
diventa sempre più bello

E la bellezza poi scenderà su di voi
con un’impercettibile
tristezza e capirete
che d’ora in poi sarà sempre autunno


*** Ágota KRISTÓF, 1935-2011, scrittrice ungherese naturalizzata svizzera, Una volta, poi..., traduzione di Vera Gheno, da Chiodi, Edizioni Casagrande, 2018. Citata in 'poesia in rete', 9 giugno 2018, qui
https://it.wikipedia.org/wiki/%C3%81gota_Krist%C3%B3f


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sabato 16 giugno 2018

#SGUARDI POIETICI / Vivere (Ágota Kristóf)

Nascere
Piangere succhiare bere mangiare dormire aver paura
Amare
Giocare camminare parlare andare avanti ridere
Amare
Imparare scrivere leggere contare
Battersi mentire rubare uccidere
Amare
Pentirsi odiare fuggire ritornare
Danzare cantare sperare
Amare
Alzarsi andare a letto lavorare produrre
Innaffiare piantare mietere cucinare lavare
Stirare pulire partorire
Amare
Allevare educare curare punire baciare
Perdonare guarire angosciarsi aspettare
Amare
Lasciarsi soffrire viaggiare dimenticare
Raggrinzirsi svuotarsi affaticarsi
Morire.

*** Ágota KRISTÓF, 1935-2011, scrittrice ungherese naturalizzata svizzera, Vivere, da Chiodi, Casagrande, 2018, traduzione di Fabio Pusterla e Vera Gheno
Segnalata in 'internopoesia', 29 maggio 2018, qui


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