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sabato 16 gennaio 2016

#MOSQUITO / Dispotismo (Immanuel Kant, Alexis de Tocqueville)

Il repubblicanesimo è il principio della separazione del potere esecutivo dal potere legislativo; il dispotismo è il principio dell'esecuzione, da parte dello Stato, di leggi che lo stesso Stato ha promulgato: è la volontà pubblica che viene esercitata dal sovrano come sua volontà privata. 
*** Immanuel KANT, 1724-1804, filosofo tedesco, citato da Luca Landò, Dispotismi. Berlusconi e il sonno della politica, ‘l’Unità’, 15 maggio 2011.

L'uguaglianza pone gli uomini fianco a fianco, senza un legame comune che li unisca. Il dispotismo innalza barriere tra loro e li divide. Il dispotismo, già pericoloso in tutti i tempi, è dunque particolarmente temibile nelle epoche democratiche. 
*** Alexis DE TOCQUEVILLE,  1805-1859, storico e politico francese, La democrazia in America, 1840, citato da Luca Landò, Dispotismi. Berlusconi e il sonno della politica, ‘l’Unità’, 15 maggio 2011.


In Mixtura 1 altro contributo di Immanuel Kant qui

sabato 21 febbraio 2015

#EXLIBRIS / Essere maggiorenni, è scomodo (Immanuel Kant)

L’Illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l’incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessi è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! - è dunque il motto dell’Illuminismo. 

La pigrizia e la viltà sono le cause per cui tanta parte degli uomini, dopo che la natura li ha da lungo tempo affrancati dall’eterodistinzione (naturaliter maiorennes), tuttavia rimane volentieri minorenne per l’intera vita: e per cui riesce tanto facile agli altri erigersi a loro tutori. È tanto comodo essere minorenni! Se ho un libro che pensa per me, un direttore spirituale che ha coscienza per me, un medico che decide per me sulla dieta che mi conviene, ecc., io non ho più bisogno di darmi pensiero per me. Purché io sia in grado di pagare, non ho bisogno dì pensare: altri si assumeranno per me questa noiosa occupazione. 

A far sì che la stragrande maggioranza degli uomini (e con essi tutto il bel sesso) ritenga il passaggio allo stato di maggiorità, oltreché difficile, anche molto pericoloso, provvedono già quei tutori che si sono assunti con tanta benevolenza l'alta sorveglianza sopra costoro. Dopo averli in un primo tempo instupiditi come fossero animali domestici e aver accuratamente impedito che queste pacifiche creature osassero muovere un passo fuori dei girello da bambini in cui le hanno imprigionate, in un secondo tempo mostrano ad esse il pericolo che le minaccia qualora tentassero di camminare da sole. Ora questo pericolo non è poi così grande come loro si fa credere, poiché a prezzo di qualche caduta essi alla fine imparerebbero a camminare: ma un esempio di questo genere rende comunque paurosi e di solito distoglie la gente da ogni ulteriore tentativo.

È dunque difficile per ogni singolo uomo districarsi dalla minorità che per lui è diventata pressoché una seconda natura. E' giunto perfino ad amarla, e attualmente è davvero incapace di servirsi del suo proprio intelletto, non essendogli mai stato consentito di metterlo alla prova. 

Regole e formule, questi strumenti meccanici di un uso razionale o piuttosto di un abuso delle sue disposizioni naturali, sono ceppi di una eterna minorità. Anche chi da essi riuscisse a sciogliersi, non farebbe che un salto malsicuro sia pure sopra i più angusti fossati, poiché non sarebbe allenato a siffatti liberi movimenti. Quindi solo pochi sono riusciti, con l'educazione del proprio spirito, a districarsi dalla minorità e tuttavia a camminare con passo sicuro.


*** Immanuel KANT, 1724-1804, filosofo tedesco, Risposta alla domanda: che cos’è l’Illuminismo?, 1784, in Scritti politici e di filosofia della storia e del diritto, Torino, 1963.