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lunedì 21 dicembre 2015

#POETI RECITATI / Donna, di Ribindranath Tagore (lettura di G. Caputo)


Rabindranath TAGORE, 1861-1941
poeta, scrittore, drammaturgo, filosofo indiano
Donna
video e lettura di Gianni Caputo
video 1min05


Donna, non sei soltanto l'opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poeti ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immortalità.
Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d' estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna, 
e per metà sei sogno.

(testo tratto da 'poetare', qui)

sabato 12 dicembre 2015

#POETI RECITATI / Un vecchio, di Konstantinos Kavafis (lettura di G. Caputo)


Konstantinos KAVAFIS, 1863-1933
poeta e giornalista greco
Un vecchio
video e lettura di Gianni Caputo
video, 1min47

Interno di caffè. Frastuono. A un tavolino
siede appartato un vecchio. È tutto chino,
con un giornale avanti a sé, nessuna compagnia.
E pensa, nella triste vecchiezza avvilita,
a quanto poco egli godé la vita
quando aveva bellezza, facondia e vigoria.
Sa ch’è invecchiato molto: lo sente, lo vede.
Ma il tempo ch’era giovane lo crede
quasi ieri. Che spazio breve, che spazio breve.
Riflette a come la Saggezza l’ha beffato.
Se n’era in tutto (che pazzia!) fidato:
“Domani. Hai tanto tempo”- la bugiarda diceva.
Gioie sacrificate…ogni slancio represso…
Ricorda. Ogni occasione persa, adesso
suona come uno scherno al suo senno demente.
Fra tante riflessioni, in tutta quella pioggia
di memorie, è stordito il vecchio. Appoggia
il capo al tavolino del caffè…s’addormenta.

(testo tratto da 'liosite.com', qui)

mercoledì 9 dicembre 2015

#POETI RECITATI / La semplicità, di Alda Merini (lettura di G. Caputo)


Alda MERINI, 1931-2009
poetessa e scrittrice
La semplicità 
video e lettura di Gianni Caputo
video 1min27 

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini, 
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.

(testo tratto da aldamerini.it)

In Mixtura altri 2 contributi di Alda Merini qui

martedì 8 dicembre 2015

#POETI RECITATI / Charles Bukowsky, Lancia il dado (lettura di G. Caputo)


Charles BUKOWSKY, 1920-1994
scrittore e poeta statunitense
Lancia il dado
video e lettura di Gianni Caputo
video 1min42


Se hai intenzione di tentare, fallo fino in fondo
Altrimenti, non cominciare mai.

Se hai intenzione di tentare, fallo fino in fondo
Ciò potrebbe significare perdere fidanzate,
mogli, parenti, impieghi
e forse la tua mente.

Fallo fino in fondo.

Potrebbe significare non mangiare per 3 o 4 giorni.
Potrebbe significare gelare su una panchina del parco.
Potrebbe significare prigione, potrebbe significare derisione, scherno, isolamento.

L’isolamento è il regalo, le altre sono una prova della tua resistenza, di quanto tu realmente voglia farlo.

E lo farai a dispetto dell’emarginazione e delle peggiori diseguaglianze. E ciò sarà migliore di qualsiasi altra cosa tu possa immaginare.

Se hai intenzione di tentare,
fallo fino in fondo.
Non esiste sensazione altrettanto bella.
Sarai solo con gli Dei.
E le notti arderanno tra le fiamme

Fallo, fallo, fallo.
FALLO!

Fino in fondo,
fino in fondo

Cavalcherai la vita fino alla risata perfetta
È l’unica battaglia giusta che esista.

(testo tratto da 'sulla strada della follia', qui

In Mixtura altri 2 contributi di Charles Bukowski qui e altri 2 contributi di Gianni Caputo qui

lunedì 20 aprile 2015

#POETI RECITATI / Cesare Pavese, Sogno (lettura di G. Caputo)



Cesare PAVESE, 1908-1950
poeta, scrittore, saggista, traduttore
Sogno
video e lettura di Gianni Caputo
video, 2min12


Ride ancora il tuo corpo all'acuta carezza
della mano o dell'aria, e ritrova nell'aria
qualche volta altri corpi? Ne ritornano tanti
da un tremore dei sangue, da un nulla. Anche il corpo
che si stese al tuo fianco, ti ricerca in quel nulla.

Era un gioco leggero pensare che un giorno
la carezza dell'aria sarebbe riemersa
improvviso ricordo nel nulla. Il tuo corpo
si sarebbe svegliato un mattino, amoroso
del suo stesso tepore, sotto l'alba deserta.
Un acuto ricordo ti avrebbe percorsa
e un acuto sorriso. Quell'alba non torna?

Si sarebbe premuta al tuo corpo nell'aria
quella fresca carezza, nell'intimo sangue,
e tu avresti saputo che il tiepido istante
rispondeva nell'alba a un tremore diverso,
un tremore dal nulla. L'avresti saputo
come un giorno lontano sapevi che un corpo
era steso al tuo fianco.

Dormivi leggera
sotto un'aria ridente di labili corpi,
amorosa di un nulla. E l'acuto sorriso
ti percorse sbarrandoti gli occhi stupiti.
Non è più ritornata, dal nulla, quell'alba?

martedì 20 gennaio 2015

#POETI RECITATI / Jorge Luis Borges, Amicizia (lettura di G. Caputo)



Jorge Luis BORGES, 1899-1986
scrittore, poeta, saggista, traduttore argentino
Amicizia, di Jorge Luis Borges 
video e lettura di Gianni Caputo
video, 2min28



Non posso darti soluzioni per tutti i problema della vita 
Non ho risposte per i tuoi dubbi o timori, 
però posso ascoltarli e dividerli con te 
Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro 
però quando serve starò vicino a te
Non posso evitarti di precipitare, solamente posso offrirti la mia mano 
[ affinché ti sostenga e tu non cada 
La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei 
però gioisco sinceramente quando ti vedo felice
Non giudico le decisioni che prendi nella vita 
mi limito ad appoggiarti a stimolarti e aiutarti se me lo chiedi
Non posso tracciare limiti dentro i quali devi muoverti, 
però posso offrirti lo spazio necessario per crescere 
Non posso evitare la tua sofferenza, quando qualche pena ti tocca il cuore 
però posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo. 
Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere 
solamente posso volerti come sei ed essere tuo amico. 
In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amico 
in quel momento sei apparso tu... 
Non sei né sopra né sotto né in mezzo non sei né in testa né alla fine
[ della lista 
Non sei ne il numero 1 né il numero finale e tanto meno ho la pretesa 
di essere il 1° il 2° o il 3° della tua lista 

Basta che mi vuoi come amico 
Non sono gran cosa, 
però sono tutto quello che posso essere