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sabato 26 agosto 2017

#SGUARDI POIETICI / Gioia (Ko Un)

Ciò che ora io penso,
chissà dove nel mondo,
qualcuno l’avrà già pensato.
Non piangere.

Ciò che ora io penso,
chissà dove nel mondo,
qualcuno lo starà pensando.
Non piangere.

Ciò che ora io penso,
chissà dove nel mondo,
qualcuno lo vorrà pensare.
Non piangere.

Che gioia!
In questo mondo,
chissà dove in questo mondo,
io sono composto di molti Io.

Che gioia!
Io sono composto
di molti Altri.
Non piangere.

*** Ko UN,  1933, poeta, scrittore, saggista, autore teatrale e pittore sudcoreano, Gioia, traduzione di Vincenza D’Urso, L’isola che canta. Antologia poetica 1992-2002, LietoColle, 2015, segnalato in 'interno poesia', 10 febbraio 2016, qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Ko_Un


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venerdì 30 giugno 2017

#SGUARDI POIETICI / La vela bianca (Ko Un)

Nessuno anela a una tempesta,
          questo è certo!
Eppure tu, bianca vela lì fuori nel mare,
nel profondo del cuore
          speri che la tempesta arrivi.
Perché solo nella tempesta
riesci ad essere viva.

Oh bianca vela paziente e nostalgica
          nel grande mare blu!
La lotta ha inizio!

Il mio sguardo non si stacca da te.

Tra l’erba, sotto i miei piedi,
anche una brezza gentile è tempesta.

*** Ko UN, 1933, poeta, scrittore, saggista, autore teatrale e pittore sudcoreano, La vela bianca, traduzione di Vincenza D’Urso, in 'Poesia', n. 209, ottobre 2006, qui


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