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martedì 1 novembre 2016

#MOSQUITO / La dignità dei caratteri, ciò che la distrugge (Massimo D'Azeglio)

Il bisogno, l'incertezza dell'avvenire, la malleabilità delle leggi e de' tribunali, a seconda de' casi e delle persone; gli arbitrî, le prepotenze distruggono l'indipendenza, la dignità de' caratteri. Il servilismo, la duplicità divengono un istrumento del saper vivere; ed il vivere alla giornata e di transazioni, diventa la trista e inevitabile condanna di una parte così numerosa e rispettabile della popolazione, sulla quale pesano quasi egualmente le due classi privilegiate, il clero e l'aristocrazia.

*** Massimo D'AZEGLIO, patriota, politico, scrittore, pittore, 1798-1866, I miei ricordi, 1867 (postumo)
Anche in 'aforismario.net', qui

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martedì 23 dicembre 2014

#RITAGLI / Dovere, e il carattere degli italiani

L'Italia, come tutti i popoli, non potrà divenire nazione... finché ognuno nella sua sfera non faccia il suo dovere... Ma a fare il proprio dovere, il più delle volte fastidioso, volgare, ignorato, ci vuole forza di volontà, e persuasione che il dovere si deve adempiere non perché diverte o frutta, ma perché è dovere; e questa forza di volontà, questa persuasione, è quella preziosa dote che con un solo vocabolo si chiama carattere onde, per dirlo con una parola sola, il primo bisogno d'Italia è che si formino italiani dotati di alti e forti caratteri. 
*** Massimo D'Azeglio, 1798-1866, scrittore, politico, patriota, I miei ricordi, 1867, citato da Corrado Augias, Il carattere degli italiani, rubrica 'lettere', 'la Repubblica', 21 dicembre 2014).