Visualizzazione post con etichetta _Estés Clarissa Pinkola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta _Estés Clarissa Pinkola. Mostra tutti i post

giovedì 9 febbraio 2017

#MOSQUITO / Vuoto, non sempre è assenza, può essere gestazione (Clarissa Pinkola Estés)

Talvolta il vuoto non è assenza, ma piuttosto lunga gestazione. Per i parametri dell’Io la gestazione è sempre troppo lunga. Ma per i parametri dell’anima, i tempi dell’attesa e dell’elaborazione interiore che precede l’evidenza esteriore sono sempre quelli che devono essere. 

*** Clarissa Pinkola ESTÉS, 1945, scrittrice, poetessa e psicoanalista statunitense di matrice junghiana, citata in 'jungitalia', 15 marzo 2015, qui


In Mixtura 1 altro contributo di Clarissa Pinkola Estées qui

mercoledì 28 gennaio 2015

#SGUARDI POIETICI / Una preghiera (Clarissa Pinkola Estés)

Rifiutati di cadere.
Se non puoi rifiutarti di cadere,
rifiutati di restare a terra. 
Se non puoi rifiutarti di restare a terra,
leva il tuo cuore verso il cielo,
e come un accattone affamato, 
chiedi che venga riempito, 
e sarà riempito. 
Puoi essere spinto giù.
Ti può essere impedito di risollevarti.
Ma nessuno può impedirti 
di levare il tuo cuore 
verso il cielo –
soltanto tu. 
E’ nel pieno della sofferenza
che tanto si fa chiaro.
Colui che dice che nulla di buono 
da ciò venne, 
ancora non ascolta.

*** Clarissa Pinkola ESTÉS, 1945, scrittrice, poetessa e psicoanalista statunitense di matrice junghiana, autrice di Donne che corrono coi lupi, 1992, Frassinelli, 1993, Una preghiera, traduzione di Maura Pizzorno, da Il giardiniere dell’anima, 1995, Frassinelli, Milano, 1996.