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martedì 23 gennaio 2018

#MOSQUITO / Imperativo iscritto in 'homo sapiens' (Rita Levi Montacini)

Chi ha la fortuna di possedere la fede si avvale di un sostegno impareggiabile in tutte le fasi del percorso vitale. Se si sostituisce a un Dio antropomorfo, che premia i buoni, l'imperativo inciso nel programma genetico dell'Homo sapiens che il bene ha un premio in se stesso, e il male ha il suo castigo, il laico e il credente troveranno la risposta. 

*** Rita LEVI MONTALCINI, 1909-2012, medico, premio Nobel per la medicina nel 1986, intervistata dal giornale universitario 'Uniroma Network', anno 4, n. 7-8, pag. 3, in 'wikiquote', qui


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mercoledì 14 settembre 2016

#MOSQUITO / Cervello, ne abbiamo due (Rita Levi Montalcini)

Quello che in molti ignorano è che il nostro cervello è fatto di due cervelli. Un cervello arcaico, limbico, localizzato nell’ippocampo, che non si è praticamente evoluto da 3 milioni di anni fa a oggi, e non differisce molto tra l’homo sapiens e i mammiferi inferiori. Un cervello piccolo, ma che possiede una forza straordinaria. Controlla tutte quelle che sono le emozioni. Ha salvato l’australopiteco quando è sceso dagli alberi, permettendogli di fare fronte alla ferocia dell’ambiente e degli aggressori. 
L’altro cervello è quello cognitivo, molto più giovane. È nato con il linguaggio e in 150mila anni ha vissuto uno sviluppo straordinario, specialmente grazie alla cultura. Si trova nella neo-corteccia. 
Purtroppo, buona parte del nostro comportamento è ancora guidata dal cervello arcaico. Tutte le grandi tragedie - la Shoah, le guerre, il nazismo, il razzismo - sono dovute alla prevalenza della componente emotiva su quella cognitiva. E il cervello arcaico è così abile da indurci a pensare che tutto questo sia controllato dal nostro pensiero, quando non è cosi. (...)
Sì, la componente emotiva non è solo pessima. Il cervello arcaico ha salvato l’australopiteco, ma porterà l’homo sapiens all’estinzione. La scienza ha messo in mano all’uomo potenti armi di distruzione. La fine è già alla portata. (...) 
Bisognerebbe spiegarlo ai giovani, dei due cervelli. I giovani di oggi si illudono di essere pensanti. Il linguaggio e la comunicazione danno loro l’illusione di stare ragionando. Ma il cervello arcaico, maligno, è anche molto astuto e maschera la propria azione dietro il linguaggio, mimando quella del cervello cognitivo. Bisognerebbe spiegarglielo. 

*** Rita LEVI MONTALCINI, 1909-2012, medico, premio Nobel per la medicina nel 1986, intervistata da Paolo Giordano, ‘Wired’, marzo 2009


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giovedì 21 aprile 2016

#MOSQUITO / Imperfezione, che gioia (Rita Levi Montalcini)

Il fatto che l'attività svolta in modo così imperfetto sia stata e sia tuttora per me fonte inesauribile di gioia, mi fa ritenere che l'imperfezione nell'eseguire il compito che ci siamo prefissi o ci è stato assegnato, sia più consona alla natura umana così imperfetta che non la perfezione. 

*** Rita LEVI MONTALCINI, 1909-2012, medico, neurologa, senatrice a vita, premio Nobel per la medicina nel 1986, Elogio dell'imperfezione, Garzanti, 1987, citata da Luciano Chenet, 'facebook', 14 aprile 2016


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domenica 10 aprile 2016

martedì 1 marzo 2016

lunedì 6 aprile 2015