Sono fatta di
sogni interrotti
dettagli inosservati
amori mal risolti
Sono fatta di
pianti senza ragione
persone nel cuore
atti impulsivi
Sento la mancanza di
luoghi che non ho mai conosciuto
esperienze che non ho mai vissuto
momenti che ho già dimenticato
Sono
di amore e affetto costante
distratta quanto basta
non mi fermo un attimo
Già
ho avuto notti insonne
ho perso persone molto care
ho rispettato cose non promesse
Molte volte
ho desistito senza tentare
ho pensato a fuggire, per non affrontare
ho sorriso per non piangere
Sono dispiaciuta per
le cose che non ho cambiato
le amicizie che non ho coltivato
quelle che ho giudicato
per le cose che ho pronunciato
Ho nostalgia
delle persone che ho conosciuto
dei ricordi che ho dimenticato
degli amici che ho finito con il perdere
Ma continuo a vivere e imparare
*** Martha MEDEIROS, 1961, giornalista, scrittrice e poeta brasiliana, Pezzi di me, traduzione adattata di mf, qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Martha_Medeiros
In Mixtura i contributi di Martha Medeiros qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui
Testo originale (Pedaços de Mim)
Eu sou feita de
Sonhos interrompidos
detalhes despercebidos
amores mal resolvidos
Sou feita de
Choros sem ter razão
pessoas no coração
atos por impulsão
Sinto falta de
Lugares que não conheci
experiências que não vivi
momentos que já esqueci
Eu sou
Amor e carinho constante
distraída até o bastante
não paro por instante
Já
Tive noites mal dormidas
perdi pessoas muito queridas
cumpri coisas não-prometidas
Muitas vezes eu
Desisti sem mesmo tentar
pensei em fugir,para não enfrentar
sorri para não chorar
Eu sinto pelas
Coisas que não mudei
amizades que não cultivei
aqueles que eu julguei
coisas que eu falei
Tenho saudade
De pessoas que fui conhecendo
lembranças que fui esquecendo
amigos que acabei perdendo
Mas continuo vivendo e aprendendo.
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sabato 26 maggio 2018
giovedì 15 gennaio 2015
#SGUARDI POIETICI / Lentamente muore (Martha Medeiros)
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente
chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo
quando è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita,
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce o non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivi
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
***
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente
chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo
quando è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita,
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce o non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivi
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
***
Martha MEDEIROS, nata nel 1961, giornalista, scrittrice e poetessa brasiliana, Lentamente muore (Ode alla vita), 2000, in ‘aforismario’, http://bit.ly/1bVJadq. - Da sottolineare che questa poesia viene spesso attribuita, erroneamente, a Pablo Neruda.
Anche in 'losguardopoIetico', 180, 13ott13, http://twl.sh/19vG5w8
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