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sabato 17 marzo 2018

#SGUARDI POIETICI / E' sbarcato un ragazzo eritreo (Cristiano Ragab)

È sbarcato un ragazzo eritreo.
22 anni. 
Portato d'urgenza all'ospedale di Modica.
È morto di fame.

Voleva rubarci il lavoro. 
Aveva il wi fi. 
Stava per andare in un albergo a 5 stelle. 
Ci avrebbe portato malattie. 
Non scappava da nessuna guerra. 
Veniva qua solo per avere 35 euro al giorno senza fare nulla. 
Avrebbe violentato le nostre donne. 
E' un terrorista. 
Difendiamo la razza bianca.

La terra è piatta. 
Il sole gira intorno alla terra. 
Bruciamo le streghe.

Medioevo.

*** Cristiano RAGAB, facebook, 15 marzo 2018, qui


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sabato 16 luglio 2016

#SENZA_TAGLI / Noi amiamo la vita (Cristiano Ragab)

Se mia moglie vuole andare in giro in minigonna non deve chiedermelo. E io non la picchio se lo fa. Ma la desidero ancora di più. E se dovesse mettersi una tunica sarebbe lo stesso. 
I miei figli scelgono di chi essere amici, chi sposare, se si sposeranno, e persino a quale dio credere o addirittura non credere. 
Se voglio farmi un sigaro me lo faccio, ma se a qualcuno di fianco da' fastidio il fumo, lo spengo. 
Ho sempre voglia di fare l'amore, ma se la mia compagna o il mio compagno non vuole, va bene lo stesso. Ci addormenteremo uno abbracciato all'altro. 
Davanti a Dio ho davvero tante persone. Molte prima di Lui. Talmente tante che non sto neppure a chiedermi quante sono. 
Se usciamo tra amici beviamo una birra e parliamo di tante cazzate da farci venire male di pancia. 
Mi piace correre e fare il bagno. E non mi dà alcun problema trovare uno più svestito o vestito di me. 
Amo dormire e lavorare. Per costruire qualcosa in me e per la comunità in cui vivo. 
Adoro essere criticato. Soprattutto da chi la pensa molto diversamente da me. E adoro criticare. 
Non amo le preghiere in chiesa o in moschea. Se lo faccio non ho bisogno di dirlo a nessuno. Non digiuno. Ma qualche volta mi capita di farlo. 
Ho un profondo rispetto per i bambini. Tutti. Non solo i miei. Le donne. Tutte. Non solo la mia. E per chi ama. Tutti. Siano essi diversi da me o uguali a me. E tante volte non riesco neppure a capire chi sia diverso e chi uguale. 
Amo guardare un bel film. Ma ne ho visiti anche tanti porno. Perché mi andava di farlo. 
Ho gridato a squarciagola. 
Ho abbracciato poveri e ricchi. Cristiani e musulmani. Senza chiedere loro se lo fossero. E senza che loro lo chiedessero a me. 
Amo i fuochi d'artificio perché mi sembra che imitino la creazione dell'universo. 
Leggo ogni tipo di libro. Da Aristotele a quelli di Fabio Volo. Se ne ho voglia. E se mi fanno schifo lo dico senza che mi accada nulla. 
Ascolto la musica Sufi rimanendo rapito, ma amo un casino il Rock anni 70.
Mi piace camminare a piedi nudi sui prati. Mi piace il deserto. 
Leggo Walt Whitman che, estasiato dalla Bibbia, ha scritto un poema straordinario sull'Uomo e la sua grandezza indicibile. 
Non ho mai ucciso nessuno o picchiato nessuno per quello che pensano o che dicono. Ma difenderei la mia famiglia a scapito della mia stessa vita. 
La vita. 
Tutto qua. 
Gira tutto intorno alla vita. Alla voglia immensa, pazzesca, di vivere e di amare tutta questa perfetta imperfezione. 
Questa è la differenza con voi terroristi, qualunque idea o nazione o dio vogliate rappresentare. 
Noi amiamo la vita. 
Voi no. 
Nient'altro.
Dedicato a Tutti noi

*** Cristiano RAGAB, 'facbook', 15 luglio 2016, qui


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mercoledì 3 febbraio 2016

#MOSQUITO / Tre donne (Cristiano Ragab)

Tre donne vittime di violenza a causa di questi integralisti musulmani extracomunitari di merda, froci che ci rubano il lavoro, vivendo in alberghi di lusso pagati da noi e ... ah sono italiani cattolici? Beh dai solo tre donne, in due giorni praticamente. Non facciamone una tragedia. Avranno avuto la minigonna.

*** Cristiano RAGAB, Tre donne, 'facebook', 2 febbraio 2016, qui