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mercoledì 14 aprile 2021

#MOSQUITO / Il tempo e il dolore (Luigi Pintor)

Ogni tanto il dolore si deposita sul fondo, poi riaffiora per uno stimolo occasionale ma prepotente, poi torna sul fondo. Va su e giù ma non si altera né quando viene in superficie né quando scende in profondità. È il caso di ripetere che il tempo non è un medico sapiente ma un puntiglioso aguzzino che non risana ma infetta. [...]

Si usa dire che per elaborare un lutto ci vogliono due anni. È un luogo comune antipatico, una formula da manuale di psicoanalisi e un modo lezioso per dire che il tempo è un grande medico, altro luogo comune. Il tempo può essere un nemico implacabile, un aguzzino che manda le piaghe in cancrena invece di guarirle.

*** Luigi PINTOR, 1925-2003, giornalista, saggista, Il nespolo, Bollati Boringhieri, 2001, Il nespolo, Bollati Boringhieri, 2021 e 'libriantichionline.com', qui


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mercoledì 8 novembre 2017

#MOSQUITO / Kamikaze, inorridite e inorridiamo (Luigi Pintor)

Inorridite e inorridiamo. Non sarei un kamikaze per nessuna ragione al mondo, tra cui anche quella che non avrei il coraggio fisico. Ma pensavo anche che non avrei mai maneggiato un’arma in vita mia e invece mi è capitato anche se una sola volta. Dunque non sono sicuro che le circostanze non possano travolgerti e stravolgerti oltre ogni previsione o limite. (...) 
L’immedesimazione, ecco la parola impossibile, lo sforzo mentale che non si può compiere. Se fosse possibile allora si capirebbero facilmente molte cose senza il soccorso petulante di filosofie occidentali e orientali o di banalità politiche. Si capirebbe che chi patisce una violenza può rassegnarsi, ma chi si sente investito da una massima ingiustizia e non reagisce è un’anima morta. Per non esserlo reagirà in ogni fibra e ogni mezzo gli parrà lecito e ogni prezzo adeguato, anche quello della propria vita altrimenti priva di ogni valore. L’ingiustizia è una bomba umana. Inorridite e inorridiamo. Ma di che? Dei kamikaze? Della guerra e delle sue forme? Di noi stessi? 

*** Luigi PINTOR, 1925-2003, giornalista, scrittore e uomo politico,  fondatore de ‘il manifesto’, Kamikaze, ‘il manifesto’, 6 aprile 2003.


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sabato 17 giugno 2017

#MOSQUITO / Rivoluzione, quella sentimentale (Luigi Pintor)

Consiglierei una rivoluzione sentimentale. Di tutte le rivoluzioni o riforme, plebee o aristocratiche, proletarie o borghesi, culturali o morali, nessuna è mai stata progettata come sentimentale. Forse perché i sentimenti, intesi come rapporti tra le persone, sono difficili da clonare e sono reputati di genere femminile. 

*** Luigi PINTOR, 1925-2003, giornalista, scrittore e uomo politico, La signora Kirchgessner, Bollati Boringhieri, Torino, 1998


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mercoledì 24 agosto 2016

#MOSQUITO / Totalitarismo e democrazia (Luigi Pintor)

Totalitarismo e democrazia sono due parole senza qualità. Avrebbero bisogno di molti aggettivi per l'appunto qualificativi. Un dispotismo può essere illuminato e una democrazia putrefatta e non è semplice districarsi tra queste antinomie. (...)

Un animalista esperto, o anche Esopo, potrebbe dire che la differenza tra queste due forme del potere [totalitarismo e democrazia] sta nel fatto che la prima ti chiude in una gabbia con fitte sbarre come i felini allo zoo mentre la seconda ti confina in un recinto arioso dove puoi passeggiare come i cammelli e le giraffe. È anche questa una privazione della libertà ma è molto più intelligente e chi la subisce neppure se ne accorge.

*** Luigi PINTOR, 1925-2003, giornalista, saggista, Il nespolo, Bollati Boringhieri, 2001, citato in 'aforismario', qui


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sabato 16 maggio 2015

#MOSQUITO / E il culto della non-personalità? (Luigi Pintor)

Il culto della personalità nella storia è un fenomeno oscuro di cui si può dire che ha prodotto più danni che benefici. Così fu sbrigativamente spiegata, com’è noto, l’involuzione autoritaria del regime sovietico. Ma che dire allora del culto della non-personalità, che è un fenomeno attuale ancora più oscuro? 

*** Luigi PINTOR, 1925-2003, giornalista e scrittore, Aspettando Godot, ‘il manifesto’, 7 luglio 2001, ripubblicato in Luigi Pintor, Punto e a capo, scritti sul manifesto 2001-2003, manifestolibri, Roma, 2004.