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venerdì 18 febbraio 2022

#SGUARDI POIETICI / Invecchiando (Hermann Hesse)

E' facile essere giovane e agire bene, 
e tenersi lontano da ogni meschinità; 
ma sorridere, quando già rallenta il battito del cuore,
questo va appreso. 

E colui che vi riesce non è vecchio. 
Ama ancora appassionatamente 
e unisce con la forza della mano 
i poli del mondo. 

Poiché vediamo là la morte in attesa, 
non fermiamoci. 
Le andremo incontro, 
la scacceremo. 

La morte non è ne là ne qui, 
è su tutti i sentieri. 
È in te e in me, 
non appena tradiamo la vita.

*** Hermann HESSE, 1877-1962, scrittore, poeta, filosofo, pittore tedesco naturalizzato svizzero, premio Nobel per la letteratura nel 1946,
Invecchiando, da Hermann Hesse, Le stagioni della vita, Mondadori, 1988


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martedì 13 luglio 2021

#SGUARDI POIETICI / Tutti i libri del mondo (Hermann Hesse)

Tutti i libri del mondo
non ti danno la felicità,
però in segreto
ti rinviano a te stesso.

Lì c'è tutto ciò di cui hai bisogno,
sole stelle luna.
Perché la luce che cercavi
vive dentro di te.

La saggezza che hai cercato
a lungo in biblioteca
ora brilla in ogni foglio,
perché adesso è tua.

*** Hermann HESSE, 1877-1962, scrittore, poeta, filosofo, pittore tedesco naturalizzato svizzero, premio Nobel per la letteratura nel 1946, Tutti i libri del mondo, da La felicità. Versi e pensieri, Mondadori, 2010, segnalato in 'libriantichionline.com', qui


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domenica 12 luglio 2020

#SGUARDI POIETICI / Nella nebbia (Hermann Hesse)

Strano, vagare nella nebbia!
È solo ogni cespuglio ed ogni pietra,
né gli alberi si scorgono tra loro,
ognuno è solo.
Pieno di amici mi appariva il mondo
quando era la mia vita ancora chiara;
adesso che la nebbia cala
non ne vedo più alcuno.
Saggio non è nessuno
che non conosca il buio
che lieve ed implacabile
lo separa da tutti.
Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è solitudine.
Nessun essere conosce l'altro
ognuno è solo.

*** Hermann HESSE, 1877-1962, scrittore, poeta, filosofo, pittore tedesco naturalizzato svizzero, premio Nobel per la letteratura nel 1946, Nella nebbia, da “Poesie”, 1953, traduzione di Mario Specchio, 'in il canto delle sirene', 6 dicembre 2010, qui


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sabato 12 agosto 2017

#SGUARDI POIETICI / Gradini (Hermann Hesse)

Come ogni fiore languisce e ogni giovinezza
cede alla vecchiaia, così fiorisce in ogni suo grado la vita,
fiorisce anche ogni saggezza e ogni virtù,
a suo tempo, e non può durare in eterno.
Deve il cuore ad ogni chiamata 
essere pronto ad andarsene e a ricominciare
per offrirsi con coraggio e senza lutti
ad altri, nuovi legami.
E in ogni inizio abita una magia,
che ci protegge e ci aiuta a vivere.

Dobbiamo attraversare spazi e spazi,
a nessuno agganciarci come a una patria,
lo spirito universale non ci vuole legati stretti,
ci vuole di grado in grado sempre più elevati, ogni volta.
Appena ci accomodiamo ad abitare un cerchio della vita
rischiamo di afflosciarci,
solo chi è pronto alla partenza e al viaggio
desidera sottrarsi alla consuetudine paralizzante.

Forse anche il momento stesso della morte
ci lancerà giovani incontro a nuovi spazi,
della vita il richiamo non avrà fine...
Su quindi, cuore mio, prendi congedo e guarisci!

*** Hermann HESSE, 1877-1962, scrittore, poeta, filosofo, pittore tedesco naturalizzato svizzero, premio Nobel per la letteratura nel 1946, Gradini, traduzione (letterale) di Massimo Ferrario. Il testo è in rete nella traduzione (anonima e un po' aulica) riportata ad esempio qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Hermann_Hesse



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Testo originale (Stufen) qui
Wie jede Blüte welkt und jede Jugend
Dem Alter weicht, blüht jede Lebensstufe,
Blüht jede Weisheit auch und jede Tugend
Zu ihrer Zeit und darf nicht ewig dauern.
Es muß das Herz bei jedem Lebensrufe
Bereit zum Abschied sein und Neubeginne,
Um sich in Tapferkeit und ohne Trauern
In andre, neue Bindungen zu geben.
Und jedem Anfang wohnt ein Zauber inne,
Der uns beschützt und der uns hilft, zu leben.

Wir sollen heiter Raum um Raum durchschreiten,
An keinem wie an einer Heimat hängen,
Der Weltgeist will nicht fesseln uns und engen,
Er will uns Stuf' um Stufe heben, weiten.
Kaum sind wir heimisch einem Lebenskreise
Und traulich eingewohnt, so droht Erschlaffen,
Nur wer bereit zu Aufbruch ist und Reise,
Mag lähmender Gewöhnung sich entraffen.

Es wird vielleicht auch noch die Todesstunde
Uns neuen Räumen jung entgegen senden,
Des Lebens Ruf an uns wird niemals enden...
Wohlan denn, Herz, nimm Abschied und gesunde!

giovedì 15 giugno 2017

#SGUARDI POIETICI / Felicità (Hermann Hesse)

Fin quando dai la caccia alla felicità,
non sei maturo per essere felice,
anche se quello che più ami è già tuo.

Fin quando ti lamenti del perduto
ed hai solo mete e nessuna quiete,
non conosci ancora cos’è pace.

Solo quando rinunci ad ogni desiderio
e non conosci né meta né brama
e non chiami per nome la felicità,

Allora le onde dell’accadere non ti raggiungono più
e il tuo cuore e la tua anima hanno pace.


*** Hermann HESSE, 1877-1962, scrittore, poeta, filosofo, pittore tedesco naturalizzato svizzero, premio Nobel per la letteratura nel 1946, Felicità, in 'berlino magazine', 29 novembre 2005, qui



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Testo originale (Glück)

Solang du nach dem Glücke jagst,
Bist du nicht reif zum Glücklichsein,
Und wäre alles Liebste dein.

Solang du um Verlornes klagst
Und Ziele hast und rastlos bist,
Weißt du noch nicht, was Friede ist.

Erst wenn du jedem Wunsch entsagst,
Nicht Ziel mehr noch Begehren kennst,
Das Glück nicht mehr mit Namen nennst,

Dann reicht dir des Geschehens Flut
Nicht mehr ans Herz, und deine Seele ruht.

venerdì 9 settembre 2016

#CIT / Gente normale (Hermann Hesse)

Hermann HESSE, 1877-1962
scrittore, poeta, filosofo, pittore tedesco naturalizzato svizzero
premio Nobel per la letteratura nel 1946
citazione da Lettere 1895-1962 (postumo 1973-1986)
in 'aforismario.net', qui

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domenica 14 agosto 2016

#CIT / L'amore (Hermann Hesse)

Hermann HESSE, 1877-1962
scrittore, poeta, filosofo, pittore tedesco naturalizzato svizzero
premio Nobel per la letteratura nel 1946

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lunedì 6 giugno 2016

#SGUARDI POIETICI / Ramo fiorito (Hermann Hesse)

Avanti e indietro nel vento
ondeggia perennemente il ramo in fiore,
e perennemente, su e giù,
tra giorni chiari e giorni oscuri,
tra il volere e non volere,
come un bimbo s'agita il mio cuore.

Finché infine, passiti i fiori,
il ramo è immobile, carico di frutti,
e finché il cuore, sazio d'infanzia
trova riposo,
e dice, e sa:
che pieno di gioia e non vano
è stato l'inquieto gioco della vita.

*** Hermann HESSE, 1877-1962, scrittore, poeta, filosofo, pittore tedesco naturalizzato svizzero, premio Nobel per la letteratura nel 1946, Ramo fiorito, traduzione di Marianna Piani, in blog 'maripiani', 20 marzo 2013, qui



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martedì 2 febbraio 2016

#MOSQUITO / Tenacia, 'tenere a se stessi' (Hermann Hesse)

C'è una virtù che molto amo, l'unica. Essa ha nome tenacia. Delle molte virtù di cui leggiamo nei libri e di cui sentiamo parlare i maestri non so che farmene. E, d'altro canto, tutte le molte virtù che l'uomo si è inventato potrebbero essere raccolte sotto un'unica denominazione. Virtù significa obbedienza. Solo che c'è da chiedersi a chi si obbedisce. Anche la tenacia, infatti, è obbedienza. Ma tutte le altre virtù, tanto amate e lodate, sono obbedienza a leggi che sono state imposte da uomini; soltanto la tenacia non si inchina a queste leggi. Chi è tenace obbedisce infatti a un'altra legge, una legge particolare, assolutamente sacra, la legge che ha in se stesso, il “tenere a se stesso”.

*** Hermann HESSE, Tenacia, 1917, da Non uccidere, traduzione di Anna Martini, Oscar Mondadori, 2000


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lunedì 25 gennaio 2016

#MOSQUITO / Foglie secche e stelle fisse (Hermann Hesse)

La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino.

*** Hermann HESSE, 1877-1962, scrittore, poeta, aforista, filosofo e pittore tedesco naturalizzato svizzero, premio Nobel per la letteratura nel 1946, Siddharta, 1922, Adelphi 


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venerdì 25 settembre 2015

#RITRATTI / Hermann Hesse, Italo Svevo, Robert Frost

Hermann HESSE, 1877-1962
scrittore, poeta, aforista, filosofo e pittore tedesco naturalizzato svizzero
premio Nobel per la letteratura nel 1946 

«Anche un orologio fermo segna l'ora giusta due volte al giorno» 
(da Il giuoco delle perle di vetro, 1943, Mondadori, 1955)

° ° °

Italo SVEVO, 1861-1928, pseudonimo di Aron Hector Schmitz
scrittore e drammaturgo

«L'immaginazione è una vera avventura. 
Guàrdati dall'annotarla troppo presto 
perché la rendi quadrata e poco adattabile al tuo quadro. 
Deve restare fluida come la vita stessa che è e diviene.» 
(da Saggi e pagine sparse, 5 giugno 1927, Mondadori, 1954)

° ° °

Robert FROST, 1874-1963, poeta statunitense.

Accumulare sapienza è male quanto accumulare denaro. 
Una volta o l'altra bisogna cominciare 
a far partecipi gli altri di ciò che si sa. 
(citato in Selezione dal Reader's Digest, marzo 1973.


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