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domenica 24 gennaio 2021

#SPOT / Casa Bianca, piccoli grandi gesti (Saverio Tommasi)

I piccoli grandi gesti che fanno la differenza!
Immediatamente dopo l’insediamento di Joe Biden, i tecnici che si occupano del sito web della Casa Bianca hanno inserito i pronomi da poter scegliere quando si compila il modulo di contatto.
Una ‘piccola’ correzione, che ha richiesto pochi minuti di lavoro, fa una enorme differenza: include, comprende, offre l’esempio e ci fa sentire tutti un po’ meglio.

*** Saverio TOMMASI, giornalista, facebook, 21 gennaio 2021, qui


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venerdì 23 ottobre 2020

#BREVITER / Stefano Cucchi, 11 anni fa (Saverio Tommasi)

facebook, 22 ottobre 2020, qui

11 anni fa veniva ammazzato di botte Stefano Cucchi.
Noi non scordiamo niente.

*** Saverio TOMMASI, giornalista, facebook, 22 ottobre 2020, qui

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mercoledì 24 aprile 2019

#MOSQUITO / Un musulmano, un ebreo e un cristiano al bar (Saverio Tommasi)

Un musulmano, un cristiano e un ebreo entrano in un bar. Il musulmano ordina un thè, l’ebreo un bicchiere di vino kasher e il cristiano uno spritz. Da bere glielo porta un cameriere ateo, mettendo i tre bicchieri accanto in un vassoio di vetro. Il musulmano beve il suo thè, l’ebreo il suo vino kasher e il cristiano il suo spritz. Il cameriere torna dietro al bancone con una piccola mancia. Il musulmano mentre beve ascolta l’ebreo che parla con il cristiano che poi si rivolge al musulmano che poi interloquisce con l’ebreo, poi finiscono di bere, salutano il cameriere ed escono dal bar.

Questo è quello che succede quando non ci sono terroristi che cercano conversioni facendo i kamikaze, guerrafondai che cercano pace facendo la guerra e occupanti che cercano di difendersi impedendo agli altri di vivere.
La medaglia ha sempre un’altra faccia, la vita ha sempre un’altra scelta, il mondo ha sempre più colori. Bisogna solo ricordarsene, anche nei momenti più difficili, anche nei momenti come questo.

*** Saverio TOMMASI, giornalista e video reporter, Un musulmano, un ebreo e un cristiano a Bruxelles, 22 marzo 2016, qui


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giovedì 4 aprile 2019

#VIDEO / Congresso Mondiale delle Famiglie (Saverio Tommasi)


Al Congresso Mondiale delle Famiglie
Verona, 29-30 marzo 2019
Saverio TOMMASI
Agorà Fanpage
video 6min30

Ai partecipanti al Congresso il giornalista Saverio Tommasi ha sottoposto citazioni tratte dal Manifesto della razza, frasi di Hitler, di Himmler e dell'ISIS riguardanti la condizione della donna. E tutti i manifestanti, pensando che quelle frasi fossero uscite dal Convegno della Famiglia, senza mai nessun dubbio, si sono dichiarati d'accordo con quelle posizioni...


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giovedì 7 luglio 2016

#SENZA_TAGLI / Emmanuel, chi l'ha ucciso (Saverio Tommasi)

Si chiamava Emmanuel Chidi Namdi, aveva 36 anni ed era richiedente asilo. Era scappato dalla Nigeria dei sanguinari di Boko Haram. Oggi camminava per strada con la sua compagna, quando un ultrà della squadra del Fermo li ha avvicinati e ha chiamato lei scimmia. Perché per lui quella donna era appunto “una scimmia”. Emmanuel ha provato a difendere la sua compagna, ma l’uomo ha picchiato lei e ha ucciso lui.

“Scimmia”, la stessa offesa che vari esponenti della Lega hanno riservato per anni a Cécile Kyenge.

Non è stato solo l’ultrà ad uccidere Emmanuel. Lo hanno ucciso anche tutti quelli che riversano sugli ultimi le colpe degli insuccessi delle loro vite, seminando un clima di odio al grido di “non possiamo ospitarli tutti”.
Hanno ucciso Emmanuel quelli che dicono “aiutiamoli a casa loro” e poi votano per diminuire i fondi alla cooperazione internazionale.

Hanno ucciso Emmanuel quelli che vorrebbero togliere il wi fi (tra l’altro gratuito), ai richiedenti asilo, l’unico strumento con cui possono chiedere alla mamma “come stai” e dire al papà “sì, sono ancora vivo”.
Hanno ucciso Emmanuel quelli che vorrebbero far mangiare ai rifugiati la merda scaduta di certe mense “perché già che gli accogliamo vogliono anche decidere il menù?”
Hanno ucciso Emmanuel quelli che se vedono una foto di un bambino su un barcone dicono “perché pubblicate solo le foto dei bambini?”
Hanno ucciso Emmanuel quelli che se vedono una foto di un uomo dicono “hai visto che sui barconi arrivano solo uomini?”
Hanno ucciso Emmanuel quelli che se vedono una foto di una donna incinta su un barcone dicono “vengono qui a partorire, gliel’ha detto la Boldrini”. E poi le commentano tette e culo.
Hanno ucciso Emmanuel quelli che dicono “ma degli italiani in difficoltà non vi interessa?” E poi non fanno niente per gli italiani e tentano di affogare quelli non italiani.
Hanno ucciso Emmanuel quelli che dicono “gli stranieri vengono qui a rubarci il lavoro”, o se l’immigrato è disoccupato dicono “visto? gli stranieri vengono qui e non vogliono neanche lavorare”.
Hanno ucciso Emmanuel le frasi “io non sono razzista ma”.

Lo hanno ucciso le campagne per chiudere Mare Nostrum, la migliore operazione di salvataggio in mare che l’Italia abbia mai fatto.

A uccidere Emmauel è stato un razzista maledetto come tutti i razzisti, che però si è sentito legittimato, e probabilmente incoraggiato, da una campagna quotidiana di odio portata avanti dagli stessi che oggi gridano al singolo caso di un pazzo. Chi lo ha ucciso non è pazzo, è razzista. Legittimato da altri razzisti.

*** Saverio TOMMASI, giornalista, Chi ha ucciso Emmanuel, 'facebook', 6 luglio 2016, qui


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