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mercoledì 18 dicembre 2019

#SGUARDI POIETICI / Non ci sarà nessuno a casa (Boris L. Pasternak)

Non ci sarà nessuno a casa,
tranne il crepuscolo. Il solo
giorno invernale in un trasparente spiraglio
di cortine non accostate.

Solo di bianchi biòccoli bagnati
il rapido aleggiante balenío.
Solo tetti, neve e tranne
i tetti e la neve, − nessuno.

E di nuovo arabeschi intesserà la brina,
e di nuovo mi domineranno
lo sconforto dell’anno passato
e le vicende di un altro inverno.

E mi schermiranno di nuovo per una
colpa non ancora perdonata
e una fame di legna avvinghierà
la finestra lungo la crociera.

Ma inaspettatamente per la tenda
scorrerà il trèmito di un’irruzione.
Misurando coi passi il silenzio,
come l’avvenire tu entrerai.

Tu apparirai sulla soglia, indossando
qualcosa di bianco senza stranezze,
qualcosa proprio di quelle stoffe
di cui si cuciono i fiocchi di neve.


*** Boris Leonidovič PASTERNAK, 1890-1960, scrittore e poeta russo, Non ci sarà nessuno a casa, 1931, traduzione di Angelo Maria Ripellino, da Boris Pasternak, Poesie, Einaudi, Torino, 1957, in 'poesiainrete.com', 14 dicembre 2019, qui

foto di Anka Zhuravleva, 1980
fotografa russa

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sabato 3 novembre 2018

#SGUARDI POIETICI / Esser famoso non è bello (Boris Pasternak)

Esser famoso non è bello
non è questo che ci leva in alto.
Non bisogna tenere un archivio,
trepidare per i manoscritti.
Fine dell’opera è dare tutto di sé,
e non il successo, lo scalpore.
E’ vergognoso, quando non si è nulla,
diventare per tutti una leggenda.
Ma bisogna vivere senza impostura,
vivere così che alla fine
ci si attiri l’amore degli spazi,
che si oda l’appello del futuro.
E le lacune si debbono lasciare
nella sorte, e non fra le carte,
passi e capitoli dell’intera vita
segnando a margine.
E immergersi nell’anonimo
e i propri passi celarvi,
come nella nebbia si cela una contrada,
quando più nulla vi si vede.
Gli altri sulla viva orma
seguiranno palmo a palmo il tuo cammino,
ma la sconfitta dalla vittoria non tu devi distinguerla.
E neanche d’un minimo devi
venir meno all’uomo,
ma essere vivo, vivo e null’altro,
vivo e null’altro sino in fondo.

*** Boris PASTERNAK, 1890-1960, scrittore e poeta russo, Esser famoso non è bello, traduzione di Angelo Maria Ripellino, blog ‘Un viaggio chiamato Russia’, qui
Anche in 'losguardopoIetico', 447, 23 settembre 2014 (pubblicazione a circolazione limitata)
https://it.wikipedia.org/wiki/Boris_Pasternak


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