Visualizzazione post con etichetta _De André Fabrizio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta _De André Fabrizio. Mostra tutti i post

mercoledì 21 luglio 2021

mercoledì 27 giugno 2018

#MUSICHE&TESTI / La leggenda del re felice (Fabrizio De André)


Fabrizio DE ANDRE', 1940-1999
cantautore 
La leggenda del re infelice - Recitativo (Corale), 1968
dall'album Tutti morimmo a stento
'canzoni contro la guerra', qui
video 5min44

Uomini senza fallo, semidei
che vivete in castelli inargentati
che di gloria toccaste gli apogei
noi che invochiam pietà siamo i drogati
Dell'inumano varcando il confine
conoscemmo anzitempo la carogna
che ad ogni ambito sogno mette fine:
che la pietà non vi sia di vergogna

C'era un re che aveva
due castelli
uno d'argento uno d'oro
ma per lui non il cuore
di un amico
mai un amore nè felicità

Banchieri, pizzicagnoli, notai
coi ventri obesi e le mani sudate
coi cuori a forma di salvadanai
noi che invochiam pietà fummo traviate
Navigammo su fragili vascelli
per affrontar del mondo la burrasca
ed avevamo gli occhi troppo belli:
che la pietà non vi rimanga in tasca
Giudici eletti, uomini di legge
noi che danziam nei vostri sogni ancora
siamo l'umano desolato gregge
di chi morì con il nodo alla gola
Quanti innocenti all'orrenda agonia
votaste decidendone la sorte
e quanto giusta pensate che sia
una sentenza che decreta morte

Un castello lo donò
e cento e cento amici trovò
l'altro poi
gli portò mille amori
ma non trovò la felicità

Uomini, cui pietà non convien sempre
mal accettando il destino comune,
andate, nelle sere di novembre,
a spiar delle stelle al fioco lume,
la morte e il vento, in mezzo ai camposanti,
muover le tombe e metterle vicine
come fossero tessere giganti
di un domino che non avrà mai fine
Uomini, poichè all'ultimo minuto
non vi assalga il rimorso ormai tardivo
per non aver pietà giammai avuto
e non diventi rantolo il respiro:
sappiate che la morte vi sorveglia,
gioir nei prati o fra i muri di calce,
come crescere il gran guarda il villano,
finchè non sia maturo per la falce

Non cercare la felicità
in tutti quelli a cui tu
hai donato
per avere un compenso
ma solo in te
nel tuo cuore
se tu avrai donato
solo per pietà.


In Mixtura i conbtributi di Fabrizio De André qui
In Mixtura Musiche&Testi qui

martedì 24 aprile 2018

#MOSQUITO / Mai stato marxista, ma (Fabrizio De André)

Io sono un libertario, quindi non sono comunista e non sono mai stato marxista, ma quando vedo trattare Marx così male da gran parte della stampa estera e nazionale, mi si drizzano culturalmente e storicamente i capelli in testa.
Uno come Marx, un economista e un filosofo, che all'inizio dell'800 faceva un'analisi così precisa su città operaie invivibili, sfruttamento minorile, dilagare della prostituzione, problemi ancora oggi di attualità.
Non comprendo la demolizione del comunismo e del marxismo dalle fondamenta, perché comunque la teoria del plusvalore è la base delle socialdemocrazie.
Mi pare che questo nostro tempo sia proprio quello giusto per studiare con attenzione l'analisi che Marx fece della società proto-industriale della metà 800, e mi sembra altresì il tempo di incominciare a rileggersi Gramsci.

*** Fabrizio DE ANDRE', 1940-1999, cantautore, da Luigi Viva, Non per un Dio ma nemmeno per gioco. Vita di Fabrizio De Andrè, Feltrinelli, 2016.


In Mixtura i contribui di Fabrizio De André qui
In Mixtura ark #Mosquito qui

sabato 17 marzo 2018

#MOSQUITO / L'artista, un anticorpo (Fabrizio De André)

Gli artisti, maledizione...! Un intellettuale integrato io lo capisco, un intellettuale - poverino - è uno che legge dentro le righe... legge dentro le righe e capisce quello che succede molto di più degli altri, capisco che se non è artista, se non riesce a trasformare quello che capisce in qualcosa d'altro, che arriva ancora meglio, deve integrarsi perché altrimenti muore di fame; ma l'artista non ha bisogno d'integrarsi, cazzo! L'artista non deve integrarsi! L'artista è un anticorpo che la società si crea contro il potere! Se si integrano gli artisti ce l'abbiamo nel culo, cazzo! Io sono convinto di questo! Scusa...

*** Fabrizio DE ANDRE', 1940-1999, cantautore, L'artista è un anticorpo, conversazione videoregistrata, qui

(da facebook, Simona C. Barsantini, 16 febbraio 2018, qui)

In Mixtura altri contributi di Fabrizio De André qui
In Mixtura ark #Mosquito qui

giovedì 22 dicembre 2016

#MUSICHE & TESTI / Leggenda di Natale (Fabrizio De André)


Fabrizio DE ANDRE', 1940-1999
cantautore
Leggenda di Natale, 1968
video 3min22

Parlavi alla luna giocavi coi fiori
avevi l'età che non porta dolori
e il vento era un mago, la rugiada una dea,
nel bosco incantato di ogni tua idea
nel bosco incantato di ogni tua idea.

E venne l'inverno che uccide il colore
e un babbo Natale che parlava d'amore
e d'oro e d'argento splendevano i doni
ma gli occhi eran freddi e non erano buoni
ma gli occhi eran freddi e non erano buoni.

Coprì le tue spalle d'argento e di lana
di pelle e smeraldi intrecciò una collana
e mentre incantata lo stavi a guardare
dai piedi ai capelli ti volle baciare
dai piedi ai capelli ti volle baciare.

E adesso che gli altri ti chiamano dea
l'incanto è svanito da ogni tua idea
ma ancora alla luna vorresti narrare
la storia d'un fiore appassito a Natale
la storia d'un fiore appassito a Natale

In Mixtura altri 7 contributi di Fabrizio De André qui

#CIT / La solitudine (Fabrizio De André)

(via pinterest)

Fabrizio DE ANDRE', 1940-1999
cantautore 

In Mixtura altri 7 contributi di Fabrizio De André qui

mercoledì 14 dicembre 2016

#MOSQUITO / Religiosità, come parte di un tutto (Fabizio De André)

Io mi ritengo religioso e la mia religiosità consiste nel sentirmi parte di un tutto, anello di una catena che comprende tutto il creato, e quindi nel rispettare tutti gli elementi, piante e minerali compresi, perché secondo me l'equilibrio è dato proprio dal benessere diffuso in tutto ciò che ci circonda.
La mia religiosità non arriva a cercare di individuare il principio, che tu voglia chiamarlo creatore, regolatore o caos non fa differenza.
Però penso che tutto quello che abbiamo intorno abbia una sua logica, e questo è un pensiero al quale mi rivolgo quando sono in difficoltà, magari anche dandogli i nomi che ho imparato da bambino.
Forse perché mi manca la fantasia per cercarne altri.

*** Fabrizio DE ANDRE', 1940-1999, cantautore, da Luigi Viva, Non per un Dio ma nemmeno per gioco. Vita di Fabrizio De Andrè, Feltrinelli, 2016.



In Mixtura altri 6 contributi di Fabrizio De André qui

giovedì 8 dicembre 2016

#MOSQUITO / Papà, mi ha salvato la vita (Fabrizio De André)

Io ho cominciato a bere in maniera smodata da quando sono andato via di casa,verso i 18 anni.
Sì, ero alcolista.
Mentre mio padre stava morendo, avevo il bicchiere di whisky in mano.
Ha raccolto le forze, è riuscito a sorridere e mi ha detto:
- Ah,Fabrizio, a proposito fammi una promessa-
Io dico:
- Papà, quello che vuoi.
E lui mi dice:
- Giurami che non bevi più!
E io ho detto:
- Ma proprio questo, porca la miseria! Potevi chiedermi qualcosa d'altro!
E comunque di lì ho smesso.
E' successo il pomeriggio del 17 Luglio 1985.
Poche ore dopo, all'alba, mio padre è morto.
E' successo così.
Mi ha salvato la vita.

*** Fabrizio DE ANDRE', 1940-1999, cantautore, da Luigi Viva, Non per un Dio ma nemmeno per gioco. Vita di Fabrizio De Andrè, Feltrinelli, 2016
Anche anche in 'saporedilibri', qui


In Mixtura altri 5 contributi di Fabrizio De André qui

giovedì 20 ottobre 2016

#MOSQUITO / Educazione, niente raccomandazioni (Fabrizio De André)

Mio padre ci ha educato a essere delle persone per bene, a credere a quella che poi è la discutibilissima meritocrazia... comunque almeno a credere in quella.
Quindi mai essere raccomandati, ma farsi strada nella vita attraverso i propri meriti.
Guai a lui se mi avesse raccomandato a scuola, non si sarebbe più guardato nello specchio e io sicuramente gliene avrei dette di tutti i colori.

Quindi eravamo una famiglia così.
Questo si è ripetuto da parte mia anche nei confronti di mio figlio Cristiano: mai che sia intervenuto per facilitargli il compito.
Sennò sarei un camorrista!
Questa è la nostra educazione.

*** Fabrizio DE ANDRE' (Faber), 1940-1999, cantautore, poeta, citato da Luigi Viva, Vita di Fabrizio De André. Non per un dio ma nemmeno per gioco, Feltrinelli, 2000


In Mixtura altri 4 contributi di Fabrizio De André qui

mercoledì 7 ottobre 2015

#RITRATTI / Fabrizio De André, William Faulkner, Wislawa Szymborska

Fabrizio DE ANDRE', 1940-1999
poeta, cantautore

«Quello che io penso sia utile è di avere 
il governo il più vicino possibile a me
 e lo stato, se proprio non se ne può fare a meno, 
il più lontano possibile dai coglioni.»
(da un'intervista a Senzapatria, 14 agosto 1991)


William FAULKNER, 1897-1962
scrittore, sceneggiatore, poeta e drammaturgo statunitense
premio Nobel per la letteratura nel 1949

«Sognate e mirate sempre più in alto 
di quello che ritenete alla vostra portata. 
Non cercate solo di superare 
i vostri contemporanei o i vostri predecessori. 
Cercate, piuttosto, di superare voi stessi.»
(da Sartoris, romanzo, 1929)

° ° °

Wislawa SZYMBORSKA, 1923-2012
poetessa e saggista polacca
premio Nobel per la letteratura nel 1996

Ascolta | come mi batte forte il tuo cuore. 
(da Ogni caso)

In Mixtura, altri 3 contributi di Fabrizio De André qui
In Mixtura altri 3 contributi di Wislawa Szymborska qui

giovedì 18 giugno 2015

#MUSICHE & TESTI / Don Raffaè (Fabrizio De André)


Fabrizio DE ANDRE', 1940-1999, cantautore, poeta
Don Raffaè, 1990
video, 4min50

--> Su Fabrizio Se André
https://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_De_Andr%C3%A9

--> Sulla canzone Don Raffaè


Io mi chiamo Pasquale Cafiero
e son brigadiero del carcere, aimé
io mi chiamo Cafiero Pasquale
sto a Poggioreale dal '53
E al centesimo catenaccio
alla sera mi sento uno straccio
per fortuna che al braccio speciale
c'è un uomo geniale che parla co' me

Tutto il giorno con quattro infamoni
briganti, papponi, cornuti e lacchè
tutte l'ore co' 'sta fetenzia
che sputa minaccia e s'a piglia co' me
Ma alla fine m'assetto papale
mi sbottono e mi leggo 'o giornale
mi consiglio con don Raffaé
mi spiega che penso e bevimm'o café

Ah che bell' 'o café
pure in carcere 'o sanno fà
co' a ricetta ch'a Ciccirinella
compagno di cella ci ha dato mammà

Prima pagina venti notizie
ventun' ingiustizie e lo Stato che fa?
Si costerna, s'indigna, s'impegna
poi getta la spugna con gran dignità
Mi scervello e mi asciugo la fronte
per fortuna c'é chi mi risponde
a quell'uomo sceltissimo immenso
io chiedo consenso a don Raffaé

Un galantuomo che tiene sei figli
ha chiesto una casa e ci danno consigli,
mentre 'o assessore che Dio lo perdoni
'ndrento a 'e roulotte ci alleva i visoni...
Voi vi basta una mossa una voce
ch'a 'sto Cristo ci levano 'a croce
con rispetto s'è fatto le tre
volite a spremuta o volite 'o café?

Ah che bell' 'o café
pure in carcere 'o sanno fà
co' a ricetta ch'a Ciccirinella
compagno di cella ci ha dato mammà
Ah che bell' 'o café
pure in carcere 'o sanno fà
co' a ricetta di Ciccirinella
compagno di cella preciso a mammà

Ca' ci sta l'inflazione, la svalutazione
e la borsa ce l'ha chi ce l'ha
io non tengo compendio che chillo stipendio
e un ambo se sogno a papà
Aggiungete mia figlia Innocenza
vuo' marito non tiene pazienza
non chiedo la grazia pe' me
vi faccio la barba o la fate da sé?

Voi tenite un cappotto cammello
che al maxi-processo eravate 'o chiù bello
un vestito gessato marrone
così ci è sembrato alla televisione
Pe' 'ste nozze vi prego Eccellenza
m'i prestasse pe' fare presenza
io già tengo le scarpe e 'o gillé
gradite 'o Campari o volite 'o café?

Ah che bell' 'o café
pure in carcere 'o sanno fà
co' a ricetta ch'a Ciccirinella 
compagno di cella ci ha dato mammà
Ah che bell' 'o café
pure in carcere 'o sanno fà
co' a ricetta di Ciccirinella
compagno di cella preciso a mammà

Qui non c'è più decoro le carceri d'oro
ma chi l'ha mai viste? Chissà!
chiste so' fatiscenti pe' chisto i fetienti
se tengono l'immunità
Don Raffaé voi politicamente
io ve lo giuro sarebbe nu santo
ma 'cha dent'o voi state a pagà
e fora chiss'atre se stanno a spassà

A proposito tengo 'nu frate
che da quindici anni sta disoccupato
isso ha fatto quaranta concorsi
novanta domande e duecento ricorsi
voi che date conforto e lavoro,
Eminenza vi bacio e v'imploro,
chillo duorme co' mamma e co' me
che crema d'Arabia ch'è chisto café!

--> Sempre in Mixtura, 1 altro contributo-video di Fabrizio De Andrè, qui

sabato 7 marzo 2015

#VIDEO #MUSICA / Concerto 1998 (Fabrizio De Andrè)



Fabrizio DE ANDRE', 1940-1999, cantautore, poeta
Concerto, Roma Teatro Brancaccio, 13-14 febbraio 1998, Raidue
video, 1h53min02


Il video contiene, oltre alle 18 canzoni che sono indicate qui di seguito, alcuni commenti di Fabrizio De Andrè sulla sua vita di artista, sui figli, sui rapporti fra la canzone d'autore e la poesia, sulla sua visione del mondo.
Entrambi i figli, Cristiano e Luvi, espongono brevemente il proprio pensiero sul padre e sul mestiere di cantante che hanno intrapreso.

* Princesa   (1min20)
* Horakhanè   (6min02)
* A cùmba   (12min00)
* Ho visto Nina volare   (21min55)
* Dolcenera   (26min13)
* Desamistade   (31min35
Crêuza de mä   (37min00)
* Jamin-a   (43min10)
* Sidun   (47min55)
* L'infanzia di Maria  (1h:08min:30)
* Il ritorno di Giuseppe  (1h13min:30)
* Il sogno di Maria  (1h:18min20)
* Tre Madri  (1h23min05)
* Il testamento di Tito (1h:26min00)
* La città vecchia (1h38min20)
* Geordie (1h41min45)
* Via del Campo (1h44min50)
* Fiume Sand Creek (1h48min00)

° ° °

«Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest'età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d'arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l'esuberanza creativa. (...)
Io penso che un uomo senza utopia, senza sogno, senza ideali, vale a dire senza passioni e senza slanci sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio, una specie di cinghiale laureato in matematica pura. » (Fabrizio De André, dal video)

° ° °
Per le notizie sul concerto da cui è tratto il video:
http://it.wikipedia.org/wiki/De_Andr%C3%A9_in_concerto

Per una biografia di Fabrizio De André: 
http://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_De_Andr%C3%A9

lunedì 12 gennaio 2015

#MUSICHE & TESTI / Smisurata preghiera



Fabrizio DE ANDRE' (1940-1999) 
(con Alvaro Mutis e Ivano Fossati), 
Smisurata preghiera, 1996


Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità
Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la maggioranza sta la maggioranza sta
recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie
Coltivando tranquilla
l’orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un’anestesia
come un’abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità
per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità
ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un’anomalia
come una distrazione
come un dovere