Visualizzazione post con etichetta _Pusterla Fabio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta _Pusterla Fabio. Mostra tutti i post

venerdì 23 luglio 2021

#SGUARDI POIETICI / Bilancio dello sperperatore (Fabio Pusterla)

Tutte le mie ricchezze
le ho gettate al vento
in una sola notte
o forse due.

I talenti che avevo: sperperati.
Scomparse le onde del mio mare,
asciutti i fiumi. Le stelle
ho voluto spegnere una dopo l'altra:
come un gioco. E ho regalato il buio
a un commerciante di luce.

Non ho tenuto fede
a nessuna promessa,
ho perso ogni cosa
con piena volontà.

*** Fabio PUSTERLA, 1957, poeta svizzero, Bilancio dello sperperatore, da Pietra sangue, Marcos y Marcos, 1999, in 'il canto delle sirene', 19 luglio 2021, qui

REMBRANDT, 1606-1669
Figliol prodigo dissipa i beni con una prostituta (1635 ca)

In Mixtura i contributi di Fabio Pusterla qui
In Mixtura ark #SguardiPoIetici qui

giovedì 8 luglio 2021

#SGUARDI POIETICI / Al doganiere (Fabio Pusterla)

Al doganiere dichiaro
una scatola di ovomaltina,
frutta secca, piselli sottovuoto;
a mio modo solenne, poi,
due bottiglie di vino.
Taccio invece di te, della tua foto
nascosta tra i documenti.
Annuisce contento:
mi crede sano.

*** Fabio PUSTERLA, 1957, poeta svizzero, Al doganiere, da 'il canto delle sirene', 4 maggio 2018, qui
da Concessione all’inverno, Casagrande, 1985


In Mixtura i contributi di Fabio Pusterla qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

mercoledì 25 marzo 2020

#SGUARDI POIETICI / Di quelli che guardano il mare (Fabio Pusterla)

Di quelli che guardano il mare
ne arrivano ogni giorno. Gente in fuga.
Spesso rimangono in auto,
schiudono a malapena un finestrino.
Qualcuno invece scende,
fuma adagio appoggiato alla ringhiera.
Mezz’ora, un’ora. Dipende. Poi ripartono
scuotendo con cura la sabbia dai vestiti.
Eppure resta sempre qualche traccia
nei luoghi più impensati: sotto il bavero,
dietro le orecchie, a volte sulle palpebre.
Più tardi, a certi capita
di non sapere dove sono andati,
né tantomeno perché.

*** Fabio PUSTERLA, 1957, da Le cose senza storia, Marcos y Marcos, 1996, in 'ipoetisonovivi.com', 19 marzo 2020, qui


In Mixtura i contributi di Fabio Pusterla qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

sabato 8 dicembre 2018

#SGUARDI POIETICI / Chi è questo che fuma accanto a me (Fabio Pusterla)

Chi è questo che fuma accanto a me
il suo mezzo toscano tra mezze parole
di convenienza, e sorride
nell’aria tremolante del mattino, dà
uno sguardo
ai tetti, alle donne che passano, alle
nuvole,
ripiega il suo giornale di rapina, alza
la testa
e si avvia con la moglie col fare di chi
ha vinto ancora, come sempre sa
di avere vinto, e vinto cosa poi?
Lui è lui, io forse io, nessuno è noi.

*** Fabio PUSTERLA, 1957, poeta svizzero, Chi è questo che fuma accanto a me, da Le terre emerse, Einaudi, 2009, riprodotto da 'ipoetisonovivi.com', 5 ottobre 2012, qui
In Mixtura i contributi di Fabio Pusterla qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

giovedì 8 novembre 2018

#SGUARDI POIETICI / Cara acqua, ma io ti guardo sempre (Fabio Pusterla)

Cara acqua, ma io ti guardo sempre
anche se tu non ci sei, se corri altrove
o ti rintani nel cavo della roccia.
Ti vedo anche quando fai
l’invisibile, la goccia infingarda,
perché ti ho vista brillare
in certe albe. C’era come
un fumo sottile che saliva da te,
e piccole foglie carezzavi lentamente;
insetti e molte ali ti sfioravano, le mille
elitre sfavillanti. E mi fido di te
anche quando minacci, e ti gonfi
anche quando porti via
tutto con te.

I giorni, i ponti, i tetti.
E anche me.

*** Fabio PUSTERLA, 1957, poeta svizzero, Cara acqua, ma io ti guardo sempre, da Cenere, o terra, Marcos y Marcos, 2018. Segnalato in 'interno poesia', 29 ottobre 2018, qui

https://it.wikipedia.org/wiki/Fabio_Pusterla


In Mixtura i contributi di Fabio Pusterla qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

sabato 30 giugno 2018

#SGUARDI POIETICI / A quelli che verranno (Fabio Pusterla)

Allora voi, che volgerete
lo sguardo verso di noi dalle vette
dei vostri tempi splendidi come chi scruta una valle
che non ricorda neppure di avere percorsa;
non ci vedrete, dietro lo schermo di nebbie.
Ma eravamo qui, a custodire la voce.
Non ogni giorno e non in ogni ora
del giorno; qualche volta, soltanto,
quando sembrava possibile
raccogliere un po’ di forza.
Ci chiudevamo la porta
dietro le spalle, abbandonando
le nostre case sontuose
e riprendevamo il cammino, senza meta.

*** Fabio PUSTERLA, 1957, poeta svizzero, A quelli che verranno, da Pietra di sangue, Marcos y Marcos, 1999. Segnalato in 'liminamundi', 21 gennaio 2017, qui


In Mixtura i contributi di Fabio Pusterla qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

domenica 4 febbraio 2018

#SGUARDI POIETICI / Sabbia (Fabio Pusterla)

Tu non lo sai, ma io spesso mi sveglio di notte,
rimango a lungo sdraiato nel buio
e ti ascolto dormire lì accanto, come un cane
sulla riva di un’acqua lenta da cui salgono
ombra e riflessi, farfalle silenziose.
Stanotte parlavi nel sonno,
con dei lamenti quasi, dicendo di un muro
troppo alto per scendere sotto, verso il mare
che tu sola vedevi, lontano splendente.
Per gioco ti ho mormorato di stare tranquilla,
non era poi così alto, potevamo anche farcela.
Tu hai chiesto
se in basso ci fosse sabbia ad aspettarci,
o roccia nera.
Sabbia, ho risposto, sabbia. E nel tuo sogno
forse ci siamo tuffati.

*** Fabio PUSTERLA, 1957, poeta svizzero, da Corpo Stellare, Marcos y Marcos, 2010
Segnalato in 'ipoetisonovivi.com', 23 ottobre 2017, qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Fabio_Pusterla


In Mixtura altri contributi di Fabio Pusterla qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

venerdì 1 dicembre 2017

#SGUARDI POIETICI / La rosa che non vuoi ricevere (Fabio Pusterla)

La rosa che non vuoi ricevere
quella che non puoi offrire
cresce nella sua gloria senza nome,
sopra scarpate o ghiacci
nel silenzio, ma cresce solitaria
fuori dal tempo, fuori dallo spazio
visibili; sta lì a ricordare la cosa
che hai visto una volta, sta lì
a ricordare la rosa.


*** Fabio PUSTERLA, 1957, poeta svizzero, La rosa che non vuoi ricevere, da Argéman, Marcos y Marcos, 2014, segnalato da 'ipoetisonovivi', 31 gennaio 2015, qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Fabio_Pusterla


In Mixtura altri contributi di Fabio Pusterla qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

lunedì 24 aprile 2017

#SGUARDI POIETICI / Preghiera della rondine (Fabio Pusterla)

Verso la chiazza di luce sul fondo
verso il riflesso del sole
con la memoria dell'ombra
con la speranza del mare.

Per l'acqua e per i prati
per la mano del vento il mio volo gaudioso
per tutte le cose precarie che splendono miti
per tutte le cose del mondo. So solo
volare impazzita rischiare 
un viaggio.

E tu aiutami aria
sostienimi vento dell'ovest
aspettami mare.

*** Fabio PUSTERLA, 1957, poeta svizzero, Preghiera della rondine, inedito, 'La Lettura', 19 marzo 2017.


In Mixtura altri contributi di Fabio Pusterla qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

domenica 26 marzo 2017

#SGUARDI POIETICI / Quello che si può fare (Fabio Pusterla)

Quello che si può fare
è preservare i luoghi inaccessibili. Costoni
impervi striati di ghiaccio,
rive non accostabili, gole.
Tracce di vita animale che ci sfugge.
Proteggere il silenzio con parole
minime, rispettose, memorabili.

*** Fabio PUSTERLA, 1957, Quello che si può fare, da Corpo stellare, Marcos y Marcos, 2010, in 'ipoetisonovivi.com', 21 novembre 2014, qui


In Mixtura 1 altro contributo di Fabio Pusterla qui
In Mixtura ark #SguardiPoietici qui

sabato 27 agosto 2016

#SGUARDI POIETICI / Scuola per ricchi (Fabio Pusterla)

Sono berline sportive e neri suv
che varcano gli alti cancelli e di là scaricano
i poveri  figli dei ricchi alla scuola privata.
Ne avrà cura tutoria dietro le reti e le insegne
la scuola fino a sera, e torneranno
al crepuscolo i genitori  e  la loro flottiglia
tenacemente giustificata lungo il giorno,
cromatura per cromatura, investimento
su investimento in assenza di impicci.
I figli, nelle pause,
corrono fuori a fumare nervosi a gridare qualcosa
o restano silenziosi contro un muro.
Non bisticciano quasi mai, non manifestano
pena o interessi particolari per gli effetti e le cause.

Si allenano a diventare come i padri come le madri.

*** Fabio PUSTERLA, 1957, poeta, traduttore e critico letterario svizzero, Scuola per ricchi, in ‘ipoetisonovivi.com’, 9 settembre 2013, qui