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lunedì 6 febbraio 2017

#LINK / Ragazzi, 1 ora di social costa 3% di felicità (Elvira Serra)

Tre punti (percentuali) di felicità in un’ora. Tanto costa a un adolescente essere connesso ai social network. Con l’iPad, il computer, lo smartphone. Lo hanno calcolato quattro professori di Economia dell’università di Sheffield, nello Yorkshire, che hanno sovrapposto sei indicatori prima di emettere la sentenza. (...)

*** Elvira SERRA, giornalista, Ragazzi, un’ora di social vi costa il 3% di felicità. L’università di Sheffield: «Così abbiamo misurato gli effetti per chi si collega e ha tra 10 e 15 anni», 'corriere.it', 1 febbraio 2017

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giovedì 14 luglio 2016

#LINK / Capi, stress da supervisione (Elvira Serra)

Gli inglesi gli hanno dato già un nome: collaborative overload, che possiamo tradurre malamente con «sovraccarico da collaborazione». Si tratta di quel tipo di stress da supervisione che, oggi più di dieci anni fa, accomuna i manager. (...)

*** Elvira SERRA, giornalista, Se il capo ha lo stress da supervisione, 'Corriere della Sera', 10 luglio 2016

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lunedì 8 febbraio 2016

#LINK / Millennials, etica e vita privata meglio del posto fisso (Elvira Serra)

Codice etico e vita privata più importanti del posto fisso. Il lavoro visto dai Millennial. Uno su due lo lascerebbe se in contrasto con quello in cui crede. Lo psicologo: la professione è un modo per potersi realizzare anzitutto come esseri umani

Di precarietà virtù. La flessibilità come stile di vita, senza ambizioni da posto fisso, ma con poche, inderogabili, regole: crescere, poter conciliare carriera e vita privata, rispettare i propri valori etici. Per questo, quattro su dieci cambierebbero lavoro nei prossimi due anni, uno su due nei prossimi cinque. Così nel nostro Paese; nel mondo la percentuale sale al 66 per cento.

Eccoli qua i Millennial italiani, nati sotto il segno della crisi dal 1982 al 2004. Dimenticate i bamboccioni. Quelli che sono stati intercettati nel «2016 Deloitte Millennial Survey» sono concreti e hanno un cuore d’oro. Al lavoro fisso neanche ci pensano, anzi. Ciò che più li svilisce è non sentirsi parte di un percorso di crescita (49%) e avere scarse possibilità di sviluppare competenze di leadership (63%). Il lavoro da casa, più che un ripiego, è un desiderio per quasi otto su dieci: di questi, la metà è convinta che avrebbe un impatto positivo sulla produttività. (...)

*** Elvira SERRA, giornalista, Codice etico e vita privata più importanti del posto fisso. Il lavoro visto dai Millennial. Uno su due lo lascerebbe se in contrasto con quello in cui crede. Lo psicologo: la professione è un modo per potersi realizzare anzitutto come esseri umani, 'Corriere della Sera', 5 febbraio 2016

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martedì 21 luglio 2015

#SENZA_TAGLI / Assolti, perché la genitorialità non è solo biologica (Elvira Serra)

Assolti perché il fatto non sussiste. Ma, soprattutto, perché «i genitori non sono soltanto quelli biologici» e perché alcuni «concetti» sono ormai «patrimonio acquisito del nostro ordinamento ed escludono che la genitorialità sia solo quella di derivazione biologica». Di più: «La tutela del diritto allo status e all’identità personale del figlio può comportare il riconoscimento di rapporti diversi da quelli genetici». Sono le motivazioni della sentenza della quinta sezione penale del Tribunale di Milano che lo scorso marzo aveva assolto una coppia milanese accusata di «alterazione di stato»: erano un uomo e una donna diventati genitori di due gemelli a Kiev grazie all’utero in affitto; nell’atto di nascita, trascritto in Ucraina, avevano dichiarato di esserne il padre e la madre, nel rispetto delle leggi locali.

I giudici di Milano li hanno assolti perché è la stessa legge italiana a imporre ai suoi cittadini all’estero di fare le dichiarazioni di nascita all’ufficiale di stato civile straniero secondo la lex loci. E poi perché l’ordinamento che disciplina la fecondazione eterologa valorizza il principio di responsabilità procreativa (chi dà l’assenso alla nascita di un bambino tramite eterologa non può disconoscerlo). E, infine, perché la Consulta ha già dichiarato incostituzionale la legge 40 che vietava l’eterologa (la scelta di diventare genitori «costituisce espressione della fondamentale e generale libertà di autodeterminarsi»).

Per 'Avvenire' sono «ragionamenti giuridicamente discutibili ed eticamente inquietanti». Eppure colpisce che siano i Tribunali a dover riempire vuoti dell’agenda politica.

*** Elvira SERRA, giornalista, L'utero in affitto e la genitorialità non solo biologica, 'Corriere della Sera', 27'ora, 15 luglio 2015, qui