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giovedì 7 febbraio 2019

#SENZA_TAGLI / L'umanità, quella che resiste (Fabrizio Del Prete)

Stavo tornando a casa, verso l’ora di pranzo.
Sulla strada c’era uno dei tanti, troppi “fantasmi” che adesso - “grazie” all’infame decreto sicurezza - saranno ancora più invisibili.

Ho visto una signora avvicinarsi, con fare che mi è sembrato alquanto brusco. Mi sono fermato, col comizio antirazzista già in canna.

Poi ho visto che gli allungava delle monete.
Ricominciava a camminare, si fermava nuovamente e tornava da lui.

“Senti, hai fame, vero?
Guarda qua, ho appena comprato la frutta.
La vuoi una mela, almeno?
Però mi raccomando sciacquala bene, prima”.

Avreste dovuto vedere il sorriso del ragazzo aprirsi come arcobaleno che squarcia le tempeste, incredulo e grato.
Insieme al mio.

L’umanità, quella che resiste.

*** Fabrizio DEL PRETE, facebook, 1 febbraio 2019, qui



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lunedì 21 gennaio 2019

#SENZA_TAGLI / Questo siamo diventati (Fabrizio Del Prete, quadro di Jovcho Savov)

Se fosse esplosa una bomba ad un concerto, causando 117 vittime, l’Europa intera sarebbe in lutto;
se fosse caduto un aereo, causando 117 vittime, il mondo ne parlerebbe;
se ci fosse stato un incidente ferroviario, con 117 vittime, l’Italia sarebbe vestita di nero.

E invece sono “solo” morti 117 migranti, mentre al largo della Libia ne stanno per morire altri 100.

Perché questo siamo diventati: classificatori di dolore in base alla vicinanza del nostro buco di cu*o.

*** Fabrizio DEL PRETE, facebook, 20 gennaio 2019, qui

Jovcho SAVOV, 1946
artista bulgaro

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