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domenica 27 febbraio 2022

#SGUARDI POIETICI / Pomeriggio di neve (Olav H. Hauge)

Getta via la tua oscurità e sarai ricco.
Come una sera dopo la neve.
Il campo è ricco, e la brughiera,
ovunque aghi di pino,
e le case sono ricche, sicure
per la vita e il calore.
La terra addormentata conosce
il proprio splendore.
Le sopracciglia brinate del cielo
sono piene di stelle

*** Olav H. HAUGE,  1908-18994, poeta norvegese, Pomeriggio di neve, traduzione di Fulvio Ferrari, da La terra azzurra, Crocetti Editore, 2008, in 'il canto delle sirene',  27 febbraio 2022, qui


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mercoledì 17 giugno 2020

#SGUARDI POIETICI / Ogni giorno (Olav H. Hauge)

Le grandi tempeste
le hai alle tue spalle.
Non domandavi un tempo
perché esistevi,
da dove venivi o dove stessi andando,
eri soltanto nella tempesta,
eri nel fuoco.
Ma si può anche vivere
nella vita d’ogni giorno,
il grigio calmo giorno,
piantare patate, rastrellare foglie
e raccogliere rametti,
ci sono tante cose a cui pensare al mondo,
a tutto non basta la vita di un uomo.
Dopo il lavoro puoi arrostire il maiale
e leggere poesie cinesi.
Il vecchio Laerte tagliava i rovi
e rincalzava il fico,
e lasciava gli eroi combattere a Troia.

*** Olav H. HAUGE,  1908-18994, poeta norvegese, Ogni giorno, traduzione di Fulvio Ferrari, da La terra azzurra, Crocetti Editore, 2008, in 'poesia in rete', 15 giugno 2020, qui
https://en.wikipedia.org/wiki/Olav_H._Hauge


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martedì 4 luglio 2017

#SGUARDI POIETICI / Non navighiamo sullo stesso mare (Olav H. Hauge)

Non navighiamo sullo stesso mare,
eppure così sembra.
Grossi tronchi e ferro in coperta,
sabbia e cemento nella stiva,
io resto nel profondo, io avanzo con lentezza,
a fatica nella tempesta,
urlo nella nebbia.
Tu veleggi in una barca di carta,
e il sogno sospinge l’azzurra vela,
così dolce è il vento, così delicata l’onda.

*** Olav H. HAUGE, 1908-18994, poeta norvegese, Non navighiamo sullo stesso mare, in 'Poesia', n. 233, dicembre 2008, da La terra azzurra, a cura di Idar Stegane e Fulvio Ferrari, Crocetti editore, 2008.
Anche in 'Poesia', qui


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giovedì 13 aprile 2017

#SGUARDI POIETICI / La tua strada (Olav H. Hauge)

Nessuno ha segnato la strada 
che tu devi percorrere
verso l’ignoto, 
verso l’incerto. 

Questa è la tua strada. 
Solo tu
puoi percorrerla.  
E non 
puoi tornare indietro. 

E non segni la strada, 
nemmeno tu. 
E il vento cancella le tue impronte 
sulla montagna deserta. 

*** Olav H. HAUGE, 1908-1994, poeta norvegese, La tua strada, in ‘Poesia’, n. 233, dicembre 2008, da Olav H. Hauge, La terra azzurra, Crocetti editore, Milano, 2008.
Anche in 'losguardopoIetico', n. 167, 29 settembre 2013


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sabato 19 dicembre 2015

#SGUARDI POIETICI / Mattina d'inverno (Olav H. Hauge)

Quando mi sono svegliato, oggi, i vetri erano gelati, 
ma io ardevo per un bel sogno. 
E la stufa diffondeva nella stanza il calore 
di un ceppo di cui si era nutrita durante la notte. 

*** Olav H. HAUGE, 1908-1994, poeta norvegese, Mattina d’inverno, ‘Poesia’, n. 233, dicembre 2008, da Olav H. Hauge, La terra azzurra, Crocetti editore, Milano, 2008.
Anche in 'losguardopoIetico', n. 526, 16 dicembre 2014, qui



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mercoledì 18 novembre 2015

#SGUARDI POIETICI / Ho tre poesie (Olav H. Hauge)

Ho tre poesie,
disse.
Pensa, contare le poesie. 
Emily le gettava 
in un bauletto, io 
non credo proprio che le contasse, 
apriva solo un pacchetto di tè 
e ne scriveva una nuova. 
Era giusto. Una buona poesia 
deve odorare di tè. 
O di terra umida e legna appena tagliata. 

*** Olav H. HAUGE, 1908-1994, poeta norvegese, Ho tre poesie,  ‘Poesia’, n. 233, dicembre 2008, da Olav H. Hauge, La terra azzurra, Crocetti editore, Milano, 2008.



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venerdì 6 novembre 2015

#SGUARDI POIETICI / Non darmi tutta la verità (Olav H. Hauge)

Non darmi tutta la verità,
non darmi il mare per la mia sete, 
non darmi il cielo, quando chiedo la luce,
dammi un riflesso, rugiada, pulviscolo, 
come gli uccelli portano gocce d’acqua 
e il vento un granello di sale. 

*** Olav H. Hauge, 1908-1994, poeta norvegese, Non darmi tutta la verità, ‘Poesia’, n. 233, dicembre 2008, da Olav H. Hauge, La terra azzurra, Crocetti editore, Milano, 2008.


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sabato 10 gennaio 2015

#SGUARDI POIETICI / E' quel sogno (Olav H. Hauge)

E’ quel sogno che portiamo in noi 
che qualcosa di miracoloso avvenga, 
che debba avvenire – 
che il tempo si apra 
che il cuore si apra 
che le porte si aprano 
che la roccia si apra 
che le sorgenti scaturiscano – 
che il sogno si apra, 
che un mattino penetriamo 
in una baia di cui nulla sapevamo. 

*** Olav H. HAUGE, 1909-1994, poeta norvegese, E’ quel sogno, in ‘Poesia’, n. 233, dicembre 2008, tratto da Olav H. Hauge, La terra azzurra, Crocetti editore, Milano, 2008.
Anche in 'losguardopoIetico', 2, 2dic12, http://twl.sh/WBPvhR