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mercoledì 11 marzo 2020

#VIDEO / Lezioni online? (Irene Facheris)


Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, 
youtube, 9 marzo 2020 
video 10min26
Lezioni online?

Consigli utilissimi. Anche per i cosiddetti esperti (figuriamoci per gli altri...).
10 minuti ben spesi... (mf)

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giovedì 30 maggio 2019

#SENZA_TAGLI / In metro, il suonatore, l'euro, il lei (Irene Facheris)

Sono in metropolitana. Un signore, che avrà almeno 60 anni, si avvicina con un’armonica a bocca fissata con lo scotch a un microfono. Dice che dorme in stazione centrale e che ha bisogno di una mano. Si mette a suonare. Io stoppo Spotify e decido di ascoltare quella musica, così malinconica. Qualcuno butta una moneta nel bicchiere che ha in tasca, lui si ferma, ringrazia, augura buon viaggio, buona serata e buona fortuna, ricomincia a suonare. In cambio, il silenzio (forse per timidezza, forse perché è difficile entrare in relazione con una persona che è davanti a te e ti chiede una mano, anche quando gliel’hai data). Finisce la sua canzone, lo guardo negli occhi e gli do 1€, sapendo che non sarà certo quello a risolvergli i problemi. Lui mi ringrazia, mi augura buon viaggio, buona serata e buona fortuna. Continuo a guardarlo e dico “anche a lei”. Vedo il suo sguardo stupito e so perché. 
L’ho visto succedere tante volte. Le persone hanno questo brutto vizio di dare del tu quando si sentono superiori, anche in buona fede. Al cameriere, alla donna straniera allo sportello, al senzatetto che suona in metropolitana. Ma a me hanno insegnato che ogni essere umano ha un valore infinito e che se non conosco qualcuno (soprattutto se più grande di me), io devo dare del lei come segno di rispetto. Perché non sono migliore o peggiore di nessuno (“finché sarò diverso” cit). 
Quindi buon viaggio, buona serata e buona fortuna a lei, signore. So che non sarà il mio euro a migliorare la sua condizione, spero che almeno il mio sguardo le ricordi che lei è visibile. Esiste. (Sto piangendo in metro scrivendo queste parole e non mi importa, piangessimo un po’ di più insieme, miglioreremmo il mondo.)

*** Irene FACHERIS, 1989, psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, facebook, 29 maggio 2019, qui


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venerdì 8 marzo 2019

#SENZA_TAGLI / 8 marzo, niente auguri (Irene Facheris)

Più passano gli anni, più faccio fatica ad accettare gli auguri che mi vengono fatti oggi. Parto prevenuta: penso che non me ne faccio niente dei tuoi auguri oggi se ieri mi davi dell’esagerata per essermela presa per l’ennesima discriminazione nei confronti delle donne. Non me ne faccio niente dei tuoi auguri se ancora ti rifiuti di usare il termine femminicidio. Non me ne faccio niente dei tuoi auguri se oggi ci fai gli auguri e domani di nuovo tutte troie tranne tua mamma e la tua ragazza (alla quale chiedi di essere troia, ma solo in camera da letto). Agli uomini che invece hanno a cuore le donne, ma a cuore per davvero, e cioè che sanno che la società ha un problema con il genere femminile, chiedo di non farmi gli auguri. 
Per altro, oggi non è la FESTA della donna, oggi è la GIORNATA INTERNAZIONALE della donna. Le parole - diceva qualcuno - sono importanti. Oggi non festeggiamo, oggi facciamo il punto della situazione. Certo, celebriamo i diritti acquisiti ma ci chiediamo anche come fare per non perderli e per quali altri batterci. Oggi aggiorniamo l’agenda. 
Oggi non voglio sentirmi dire “auguri”, voglio sentirmi dire “buon lavoro”. Perché combattere le discriminazioni è un lavoro a tempo pieno, l’unico che facciamo anche se scioperiamo, soprattutto se scioperiamo. Quindi buon lavoro, sorelle. E se qualche uomo vorrà lavorare con noi, sarà il benvenuto. Ma basta con il pensare che basti dire “auguri”. 
Perché io ve lo dico: ci ammazzano ogni 3 giorni, ci stuprano e poi dicono che è colpa di quello che stavamo indossando, ci dicono che se non siamo in posizione di potere è perché non siamo abbastanza brave. Non so voi, ma per me al momento c’è davvero poco da festeggiare. #lottomarzo

*** Irene FACHERIS, 1989, psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, facebook, 8 marzo 2019, qui


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martedì 2 ottobre 2018

#LIBRI PREZIOSI / "Creiamo cultura insieme", di Irene Facheris (recensione di Massimo Ferrario)

Irene FACHERIS, Creiamo cultura insieme.
10 cose da sapere prima di iniziare una discussione
Tlön Edizioni, 2018
pagine 228, € 13,90, ebook € 7,90

Relazionarsi: una breve mappa di navigazione preziosa
Bazzico il tema delle relazioni interpersonali da una vita: un po' perché, essendo come tutti un 'animale sociale' ma appartenendo alla specie degli introversi, ho dovuto imparare a contenere la mia 'orsaggine' di fondo, arrangiandomi per conto mio e facendomi aiutare da letture mirate che intaccassero la mia originaria tendenza al vivere appartato, e un po' (molto di più) perché, per una quarantina di anni, mi sono occupato di consulenza di sviluppo organizzativo e formazione nelle organizzazioni di lavoro. 
La materia trattata da Irene Facheris nel suo prezioso breve saggio, quindi, credo di conoscerla abbastanza bene, anche per il mestiere che ci accomuna. Eppure confesso che sono rimasto affascinato dal suo libro: sia per la qualità delle riflessioni esposte e suggerite dalla giusta dose di teoria indispensabile a razionalizzare l'argomento, che per la scrittura: chiara, 'pulita', precisa, talvolta sanamente provocatoria, ricca di metafore e di esempi pratici e sempre capace di tenere acceso l'interesse.

Il libro si legge in poco meno di due ore: ed è già un tempo sufficiente per ripensare ai nostri atteggiamenti/comportamenti abituali e accorgerci che forse qualche aggiustamento di tiro sarebbe opportuno. Ma poi, e penso di non proiettare su altri la mia reazione, viene la voglia di riprenderlo in mano, per ritornare su alcuni punti chiave, quelli che magari abbiamo chiosato in prima lettura come si faceva una volta con i testi importanti, per rimeditare con più calma, senza più il desiderio di affrettarsi a scoprire i capitoli successivi. 

Condivido il pensiero di Irene Facheris espresso in premessa: «Ho deciso di scrivere questo libro perché credo, fortemente e immodestamente, che sia necessario. Capiamoci, non necessario che io scriva questo libro, perché i concetti di cui vi parlerò sono già stati scritti da altri, molto più preparati di me. È necessario che qualcuno renda questi concetti fruibili a chiunque, altrimenti resteranno relegati nei libri di testo che leggono solo gli addetti ai lavori.» 
Dopo aver gustato questo volumetto, dico che l'obiettivo è stato pienamente raggiunto e che averlo scritto, nel modo in cui Irene Facheris è riuscita a scriverlo, era necessario. Tanto più necessario oggi, in cui il bisogno di una 'buona convivenza' si è esasperato per almeno due ragioni: perché il 'con-vivere' si è allargato, fuori dal contesto fisico, nelle relazioni virtuali, che spesso sono più reali, per gli effetti che producono, della 'realtà reale'; e perché il 'con-vivere' si è degradato, troppo spesso, in un 'contro-vivere' che fa male a tutti ed è diventato il 'rumore' di fondo, in qualche modo dolente e frustrante, che accompagna la nostra vita sociale.

Il mare delle relazioni in cui ci troviamo a navigare è diventato sempre più agitato: per non affogare (o per non spingere altri ad affogare, magari anche senza che noi lo vogliamo) c'è bisogno di attenzione, cura, consapevolezza, esperienza. Ma anche di riflessione e apprendimento. Servono teorie, concetti, mappe: non sono tutto, ovviamente, ma sono condizione indispensabile per navigare. In questo caso, Irene Facheris ci offre una piccola ma precisa mappa che ci aiuta a sviluppare al meglio, in ogni declinazione, almeno due verbi fondamentali che ognuno di noi è 'costretto' a usare nello stare quotidiano in relazione con gli altri: 'interagire' e 'ascoltare'. Se crediamo di non avere nulla da imparare, forse, Irene Facheris, senza impancarsi in cattedra, ma con un taglio di 'paritarietà psicologica' non comune, ci dà qualche positiva disconferma.

*** Massimo FERRARIO, per Mixtura
« 
La prima cosa da dire dei bisogni, prima ancora di andare a capire da dove arrivino e se siano davvero nostri o se li abbiamo fatti nostri, è che i bisogni sono sacri. Cosa significa: significa che non possono essere giudicati. Io ho un bisogno, non scelgo di averlo. Quello che possiamo giudicare, semmai, è il modo in cui io decido o meno di soddisfarlo, cioè il comportamento che attuo come conseguenza di quel bisogno. (Irene Facheris, Creiamo cultura insieme, Tlön Edizioni, 2018)

... è evidente che serve imparare comportamenti nuovi e cambiare abitudini. Ma non puoi cambiare niente se prima non lo comprendi. Ma non comprendi niente se non sospendi il giudizio e non provi prima ad accogliere e accettare. Ma non puoi accogliere qualcosa che non senti. Se non partiamo dal presupposto che non abbiamo né pregi né difetti, ma solo caratteristiche, come possiamo anche solo pensare di modificarci in qualcosa? (Irene Facheris, Creiamo cultura insieme, Tlön Edizioni, 2018)

Il fatto che io abbia reagito in un certo modo alla morte del mio gatto non significa che gli altri debbano reagire allo stesso modo, né che il mio modo sia giusto e quello degli altri sbagliato o viceversa. Perciò quando la nostra amica ci dice in lacrime che il suo gatto non c’è più, anziché pensare che “noi avevamo reagito in una maniera diversa”, dovremmo provare a chiederci come fare per aiutare lei ad affrontare quel momento, senza giudicare le sue emozioni ma provando a comprenderle, proprio perché le emozioni sono sacre, non si scelgono. Lei non ha scelto di sentirsi così, lei ci si sente e basta e di certo non ha bisogno di qualcuno che le dica se il suo modo di affrontare la situazione vada bene o vada male. (Irene Facheris, Creiamo cultura insieme, Tlön Edizioni, 2018)

Io ho fatto cose di cui non vado fiera e me le ricordo e me le porto dietro e ancora fanno male e faranno male. Ma so di non essere quelle cose, so di essere una persona con un valore, che ha preso anche decisioni delle quali non va fiera. Questo mi permette non di dimenticarmene, ma al contrario di continuare ad averle presenti, sapendo che da quelle scelte posso imparare, con quelle scelte posso confrontarmi senza paura, proprio perché so che ho fatto quegli sbagli, ma non sono quegli sbagli. Non lasciare che mi definiscano mi lascia libera di tenerli con me, senza negarli o minimizzarli. Da qui, posso partire per provare a modificare certi miei comportamenti e fare in modo di essere fiera di me, d’ora in avanti. (Irene Facheris, Creiamo cultura insieme, Tlön Edizioni, 2018)
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venerdì 16 marzo 2018

#VIDEO / Identità di Genere vs. Orientamento Sessuale (Irene Facheris)


Identità di Genere vs Orientamento Sessuale
Progetto Diversity & Equality / 05
Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy
15 febbraio 2018
video 3min09

Come su tutto, anche su questo argomento, prima di avere opinioni è bene chiarire categorie e concetti...
Irene Facheris prosegue nella sua azione, più che meritoria, di 'fare cultura insieme'. (mf)

venerdì 23 febbraio 2018

#VIDEO / E' giusto picchiare i fascisti? (Irene Facheris)


Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy
E' giusto picchiare i fascisti?
Parità in pillole, n. 91, 22 febbraio 2018
video 2min42

Domanda provocatoria: utile per riflettere e scoprire che la ovvia risposta (No) richiede qualche ragionamento, forse per nulla ovvio. (mf)

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venerdì 16 febbraio 2018

#VIDEO / Femminismo vs Maschilismo (Irene Facheris)


Femminismo vs Maschilismo
Progetto Diversity & Equality / 01
Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy
15 febbraio 2018
video 2min42

E' il primo breve video di un progetto (Diversity & Equality) che mira a fare cultura su alcuni temi chiave della società, spesso 'mis-conosciuti': per superficialità, ignoranza, pregiudizi.

Chiarezza, efficacia comunicativa e competenza specifica di Irene Facheris sono qualità dimostrate anche in altri contributi proposti in Mixtura: pochi minuti di video, sicuramente ben spesi per fissare dei concetti e farsi stimolare da qualche pensiero. (mf)

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sabato 25 novembre 2017

#VIDEO / La testimonianza di una ragazza: "quando sono stata stuprata" (Irene Facheris)


Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, Parità in pillole
La testimonianza di un'amica:
quando sono stata stuprata
Parità in pillole, 82 - youtube, 23 novembre 2017
video 10min17

Ogni commento è superfluo. 
Basta ascoltare: nessun saggio di psicosociologia ha la forza di questa testimonianza. (mf)

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venerdì 17 novembre 2017

#VIDEO / Molestie e abusi di potere (Irene Facheris)


Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, Parità in pillole
Molestie a Hollywood: quello che non dice nessuno
Parità in pillole, 81 - youtube, 16 novembre 2017
video 23min00

Un intervento su un tema che è esploso nel mondo dello spettacolo, negli Usa e ora anche in Italia: le molestie da abuso di potere da parte di uomini affermati e influenti nei confronti di giovani che aspirano a fare carriera come attrici.
Come sempre, Irene Facheris si distingue per chiarezza espositiva e finezza di logica argomentativa: nessun semplicismo facile, che demonizza o assolve, ma un'analisi ampia delle questioni in campo, che aiuta a 'leggere' quanto sta avvenendo e stimola tutti noi (uomini e donne) a riflettere in modo non banale e scontato sulle relazioni tra i generi. Perché ciò che accade, da sempre, nell'ambiente dello spettacolo (e oggi sembra essere stato in parte scoperchiato), non è ovviamente limitato a quel mondo, ma tocca ogni contesto, di lavoro e non, in cui si ripropone l'asimmetria di potere che tradizionalmente caratterizza il rapporto uomo-donna.
Un video più lungo del solito, ma assolutamente da non perdere. (mf) 

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venerdì 6 ottobre 2017

#VIDEO / Emozioni, non si possono giudicare (Irene Facheris)


Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, Parità in pillole
Non si possono giudicare le emozioni
Parità in pillole, 76 - youtube, 5 ottobre 2017
video 6min07

Una riflessione chiara e non banale su un argomento cruciale.
Alla serie di 'parità in pillole' si aggiunge un'altra pillola preziosa. (mf)

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domenica 9 luglio 2017

#VIDEO / "Mi masturbo guardando i tuoi video" (Irene Facheris)


"Mi masturbo guardando i tuoi video"
Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, Parità in pillole
http://www.irenefacheris.it/chi-sono
Parità in real life, 18 - youtube, 7 luglio 2017
video 8min58

Come sempre un video intelligente: chiaro e netto. Ispirato ad una 'visione' di reale e profondo rispetto della persona (mf)

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mercoledì 1 marzo 2017

#VIDEO / Donne rom, dipendenti Lidl e solito razzismo (Irene Facheris)


Donne rom, dipendenti Lidl e il solito razzismo
Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, Parità in pillole
Parità in real life, 13 - youtube, 28 febbraio 2017
video 6min25

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mercoledì 12 ottobre 2016

#VIDEO / Sono donna e i miei soldi non li vogliono (Irene Facheris)


Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, Parità in pillole
Sono donna e i miei soldi non li vogliono
Parità in real life, 1 - youtube, 11 ottobre 2016
video 7min09

Il primo di una nuova serie di video, sempre sul tema della 'parità', che prendono spunto dall'esperienza diretta di Irene Facheris, sempre più impegnata nell'attività di informazione-formazione alla questione dell'uguaglianza (uomo-donna, ma non solo).
Piglio veloce, taglio appassionato, provocatorietà quanto basta per far pensare. (mf)

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sabato 17 settembre 2016

#VIDEO / Se l'è cercata (Irene Facheris)


Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, Parità in pillole
Tiziana Cantone, se l'è cercata
pubblicato in Cimdrp, 15 settembre 2016
video 7min24

Da non perdere. 
Un punto di vista che dovrebbe essere banale: invece, dati i tempi che stiamo vivendo, appare 'rivoluzionario'. (mf)

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mercoledì 13 luglio 2016

#LINK / No, non rido (Irene Facheris)

Nel mondo della battuta a qualunque costo, dell’umana decenza dimenticata e della gara a chi la spara più grossa, non sorprende che a qualcuno venga negato un diritto tanto fondamentale quanto prezioso: il diritto di non ridere.

Mi trovavo in quella selva oscura che risponde al nome di Facebook ed ho trovato l’ennesimo esempio del problema di cui voglio parlare oggi (...)

*** Irene FACHERIS, 1989, psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di 'Bossy', 'Parità in pillole', Fattela una risata, troia, 'bossy', 12 luglio 2016

LINK articolo integrale qui


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sabato 9 luglio 2016

#VIDEO / Catcalling, quando un complimento non è un complimento (Irene Facheris)


Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, Parità in pillole
Catcalling
pubblicato in Cimdrp, 23 giugno 2016
video 8min56

Quando i 'complimenti' ad una donna non sono complimenti. Ma molestie.
Un intervento al solito chiaro, preciso e 'fuori dai denti' di Irene Facheris. 
Pochi minuti, il cui ascolto non può che far bene: a noi 'maschietti'. 
Ma forse anche alle donne. (mf)

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venerdì 3 giugno 2016

#VIDEO / Outing e Coming Out, non sono sinonimi (Irene Facheris)


Irene FACHERIS, 1989
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, Parità in pillole
Outing e Coming Out
pubblicato in Cimdrp, 18 febbraio 2016
video 8min55ù

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giovedì 2 giugno 2016

#VIDEO / De-umanizzazione, come dimenticare che l'Altro è una Persona (Irene Facheris)


Irene FACHERIS, 1989 
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, Parità in pillole
pubblicato in Cimdrp, 11 febbraio 2016
Se ci dimentichiamo che l'Altro è una Persona
video 12min12


I modi per 'de-umanizzare l'Altro e non rispettarlo come Persona.
Come per ogni intervento di Irene Facheris, una decina di minuti che, con chiarezza e competenza, possono far riflettere. 
Sempre che si voglia riflettere... (mf)

(Video di Nunzio Borra citato da Irene Facheris in chiusura di intervento qui e diffuso anche in Mixtura qui)

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mercoledì 6 aprile 2016

#VIDEO / Parità, Se Beatrice di Dante avesse potuto parlare (Irene Facheris legge Stefano Benni)


Se Beatrice di Dante avesse potuto parlare... 
monologo comico di Stefano Benni
Irene FACHERIS
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, Parità in pillole
pubblicato in Cimdrp, 31 marzo 2016
video 10min26

«Si può parlare di temi seri anche in modo leggero. Si può parlare di parità anche ridendo» (Irene Facheris)
In questo video la lettura di un brano di Stefano Benni, da Le Beatrici, Feltrinelli, 2013


*** In Mixtura altri 2 contributi di Irene Facheris qui
*** In Mixtura 1 altro contributo di Stefano Benni qui

sabato 19 marzo 2016

#VIDEO / Gestazione per Altri (GPA) (Irene Facheris)


Irene FACHERIS1989 
psicologa, formatrice, fondatrice e coordinatrice di Bossy, Parità in pillole
pubblicato in Cimdrp, 17 marzo 2016
Gestazione Per Altri (GPA)
video 16min06

Un intervento chiaro e 'misurato' sul tema 'caldo' della Gestazione per Altri (GPA).
Una riflessione che sa problematizzare con semplicità e intelligenza la questione, senza evitare di prendere una posizione personale all'interno di una visione rigorosamente laica. 
Particolarmente apprezzabile il modo in cui vengono esposte le idee: senza arroganza e fondamentalismo  e con l'invito esplicito ad approfondire anche attraverso il confronto di altri punti di vista. (mf)

* In Mixtura 1 altro contributo di Irene Facheris qui
* Sempre sul tema, vedi anche l'articolo di Virginia Cafaro, 'Bossy', 3 marzo 2016, qui (già segnalato con un link in Mixtura qui)