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martedì 28 maggio 2019

#SENZA_TAGLI / Sinistra europea, la batosta (Giacomo Russo Spena)

La Caporetto della sinistra italiana era abbastanza annunciata. Ma qui, se guardiamo all'Europa, è un disastro generale nel mondo della sinistra: Podemos arretra, Ada Colau perde Barcellona per 4mila (fottuti) voti, sindaca Carmena perde a Madrid, Corbyn prende una scoppola in Gran Bretagna, idem Melenchon in Francia. Il Gue è ridimensionato e ai margini.
Le forze europeiste, pro austerity, come l'Alde crescono. Intanto le socialdemocrazie catturano il voto come argine ai nazi-pop. Incredibile il successo di Sanchez in Spagna.

La vera riflessione che va fatta è sul Terzo Spazio che tanto viene invocato: quello alternativo sia ai sovranisti che all'establishment europeista.

Oggi, questa opzione, prende una batosta.

*** Giacomo RUSSO SPENA, giornalista, facebook, 27 maggio 2019, qui


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martedì 19 febbraio 2019

#SENZA_TAGLI / Dovevano essere l'argine (Giacomo Russo Spena)

Dopo aver salvato Salvini dal processo, come un Ponzio Pilato qualsiasi, andando contro ai propri principi originali. 
Dopo aver votato congiuntamente provvedimenti vergognosi come il decreto sicurezza. 
Dopo aver copiato la linea di Salvini su migranti e chiusura dei porti. 
Dopo aver tradito varie battaglie storiche per salvare questo governo... dopo tutto ciò, sarà impossibile per il M5S chiedere il voto (utile) alle Europee in funzione Anti Salvini.

Dovevano essere l'argine alla peggior destra, sono finiti ad essere lo sgabello della Lega.

*** Giacomo RUSSO SPENA, giornalista e saggista, facebook, 19 febbraio 2019, qui


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martedì 6 marzo 2018

#LINK / Big Bang 4 marzo (Giacomo Russo Spena)

Siamo ad un voto storico: M5S e Lega vincono le elezioni mandando in soffitta le larghe intese e demolendo il Pd di Renzi, che dopo la debacle si è dimesso. Un po’ tutta la sinistra risulta non pervenuta. Si chiude l’era della Seconda Repubblica e ora spetterà al presidente Mattarella far uscire il Paese dall’impasse. E prende piede l’ipotesi di un governo M5S – Pd derenzizzato.

Il Rosatellum ha vinto. L’Italia è un Paese ingovernabile. In fondo, la legge elettorale – ideata da Renzi, Berlusconi e Verdini – era stata partorita per questo. Pensata ad hoc per impedire la vittoria del M5S e giustificare l’ennesimo inciucio.

Ma si era sottovalutata la rabbia popolare. Queste elezioni aprono una fase nuova, niente sarà come prima. Qualcosa è sfuggito o andato storto, secondo i calcoli del Pd e di Forza Italia. Un accordicchio di Sistema non ha (più) i numeri sufficienti per governare il Paese. Il Gentiloni bis torna in soffitta. Il M5S è, infatti, andato oltre le aspettative attestandosi al 32 per cento facendo quasi il pieno nei collegi uninominali del Sud. È un successo inequivocabile. Un voto storico: finisce la Seconda Repubblica. Per Di Maio inizia “la Terza Repubblica dei cittadini”. I partiti tradizionali vengono spazzati via. (...)

*** Giacomo RUSSO SPENA, giornalista, Big Bang 4 marzo: niente sarà come prima, 'MicroMega online', 5 marzo 2018

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