Rifiutati di cadere.
Se non puoi rifiutarti di cadere,
rifiutati di restare a terra.
Se non puoi rifiutarti di restare a terra,
leva il tuo cuore verso il cielo,
e come un accattone affamato,
chiedi che venga riempito,
e sarà riempito.
Puoi essere spinto giù.
Ti può essere impedito di risollevarti.
Ma nessuno può impedirti
di levare il tuo cuore
verso il cielo –
soltanto tu.
E’ nel pieno della sofferenza
che tanto si fa chiaro.
Colui che dice che nulla di buono
da ciò venne,
ancora non ascolta.
*** Clarissa Pinkola ESTÉS, 1945, scrittrice, poetessa e psicoanalista statunitense di matrice junghiana, autrice di Donne che corrono coi lupi, 1992, Frassinelli, 1993, Una preghiera, traduzione di Maura Pizzorno, da Il giardiniere dell’anima, 1995, Frassinelli, Milano, 1996.
