domenica 13 agosto 2017

#SPILLI / Migranti, gira un'aria tossica (M. Ferrario)

Gira un'aria tossica. E non sarà certo una denuncia a purificarla. 
Ne siamo tanto avvolti che neppure ce ne accorgiamo: è capitato altre volte nella storia. Ma non credo sia una buona ragione per abituarsi a respirarla.
Provo a dire la mia sul tema migranti: in sintesi estrema.

Gli scafisti esistono perché c'è gente che rischia la morte pur di scappare da fame e guerre. Non ci sarebbero se l'Europa avesse organizzato i corridoi umanitari. Soluzione difficile: complessa e faticosa, certo non miracolistica.  Ma non impossibile, se esiste volontà politica e sensibilità umana, per un continente di 500 milioni di persone.

Ora l'Italia ha risolto il problema. Delegando alla Libia (alle fazioni della Libia) polizia e pulizia verso chi si ostina a cercare di scappare da casa sua. Una casa che spesso non c'è più o si è resa invivibile: altrimenti non si lascerebbe con il rischio di morire nel nuovo cimitero del Mediterraneo.
Cosa accade in terra d'Africa a chi viene impedito di fuggire o a chi viene ripreso dopo la fuga non è problema che ci riguardi. Lo sappiamo, ma lo rimuoviamo: basterà non leggere le inchieste e non vedere i documentari che girano da tempo e sempre più gireranno (un modo, anche questo, di tacitare la coscienza di autori, lettori, spettatori). Oppure, basterà versare una lacrima momentanea: come per il piccolo Aylan, trovato morto sulla spiaggia turca due anni fa: su quel corpicino tutta l'Europa aveva fintamente e retoricamente giurato "mai più mai più". Ed è stato infatti "ancora e ancora, sempre più."

Noi ora siamo troppo occupati ad applaudire il codice  Minniti e la sua politica di respingimento, ipocritamente chiamata di contenimento. 
Come tutte le persone che si credono perbene, obbediamo al motto 'non so, non ho visto e se c'ero dormivo'.
I posteri, forse, denunceranno la nostra attuale, vergognosa, indifferenza. 

Come noi ora facciamo (non tutti, per la verità: perché siamo sempre più una minoranza considerata fastidiosa) con chi a suo tempo si rese complice, con il silenzio del quieto vivere perbenista, del nazifascismo.

*** Massimo Ferrario, Migranti, gira un'aria tossica, per Mixtura


In Mixtura ark #Spilli qui

Nessun commento:

Posta un commento