L’unico abuso buono è quello di pensiero, purtroppo ad oggi non si rilevano vittime! Nell’era delle connessioni, quelle neurali vengono ad essere abbandonate con disarmante facilità e con altrettanto disarmante felicità. Il pensiero unico che sfocia in convincimenti, atteggiamenti e comportamenti legittimati dalla massa non è altro che una forma di non pensiero. Il pensare in gruppo come il gruppo non comporta fatica e isolamento cose che invece può comportare il pensare individuale. (...)
*** Mario DE MAGLIE, psicologo, psicoterapeuta, Psiche, l’unico abuso buono è quello di pensiero, 'ilfattoquotidiano.it', 7 aprile 2016
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