lunedì 30 ottobre 2017

#SGUARDI POIETICI / Paesaggio in movimento (Hilde Domin)

Si deve saper andare via
e tuttavia essere come un albero:
come se le radici rimanessero nel terreno,
come se il paesaggio si muovesse e noi restassimo fermi.
Si deve trattenere il fiato,
finché si calma il vento
e l’aria estranea inizia a girarci intorno,
finché il gioco di luci e ombre,
di verde e di blu,
crea gli antichi disegni
e siamo a casa,
ovunque essa sia,
e possiamo sederci e appoggiarci,
come se fossimo alla tomba
di nostra madre.


*** Hilde DOMIN, 1909-2006, scrittrice e poetessa tedesca, Paesaggio in movimento, da Con l'avallo delle nuvole, Del Vecchio Editore, 2011, segnalata in 'poetarumsilva', 29 maggio 2011, qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Hilde_Domin


Testo originale (Ziehende Landschaft)
Man muß weggehen können
und doch sein wie ein Baum:
als bliebe die Wurzel im Boden,
als zöge die Landschaft und wir ständen fest.
Man muß den Atem anhalten,
bis der Wind nachläßt
und die fremde Luft um uns zu kreisen beginnt,
bis das Spiel von Licht und Schatten,
von Grün und Blau,
die alten Muster zeigt
und wir zuhause sind,
wo es auch sei,
und niedersitzen können und uns anlehnen,
als sei es an das Grab
unserer Mutter.

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