l’aria un nuovo mare di cristallo,
e sul suo fondo i boschi e i campi,
appena mossi dal vento e inondati di luce.
Ma nel bosco di querce dov’era l’ombra
e le foglie cadevano come monete che nessuno osa toccare,
allora apparvero a briglia sciolta tre cavalieri.
Della loro meta nulla possiamo dirvi.
*** Lars GUSTAFSSON, 1936-2016, scrittore e poeta svedese, Immagine fiabesca, traduzione di Maria Cristina Lombardi, da Sulla ricchezza dei mondi abitati, Crocetti Editore, 2010. Citato in 'poesia in rete', 9 febbraio 2018, qui
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