venerdì 10 novembre 2017

#SENZA_TAGLI / Lo schifo come norma (Fabio Chiusi)

Dunque, ricapitoliamo. Per una parte - rumorosa - dell'opinione pubblica, se ti stuprano te la sei cercata, se ammazzi un ladro è (sempre) legittima difesa, se sei un migrante devi andare a casa tua, se sei un musulmano sei pericoloso, se sei un giornalista e fai troppe domande finisci preso a capocciate e manganellate, se sei un politico sei corrotto e ignorante, se sei un cittadino indignato hai sempre ragione e sei puro e incorruttibile, se usi i vaccini te la fai con le case farmaceutiche, se ti sogni anche solo di votare sei un illuso vittima del complotto globaletotale di banchieri-gangster e altri oscuri "poteri forti", e se sei fascista è libertà di pensiero.
Di questo passo, usare un vocabolario di oltre 100 parole sarà indice che qualcosa non torna, che sei sospetto.
Io ve lo dico: tutto questo schifo sta diventando la *norma*, non l'eccezione. E non vedo resistenze. Servirebbe una politica forte e autorevole, e non lo è; media altrettanto forti e autorevoli, che godono della fiducia dei lettori, e invece non ne hanno; intellettuali capaci di mobilitare coscienze, e non ce ne sono; essere ciascuno di noi un poco migliore, e invece siamo quelli che producono quella classe politica, mediatica e intellettuale che sta cedendo all'ignoranza-come-standard.

*** Fabio CHIUSI, giornalista e saggista, 'facebook', 9 novembre 2017, qui


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