venerdì 28 agosto 2020

#EX LIBRIS / Razzisti, quelli subdoli (Angela Marsons)

«Kev, stammi a sentire», lo interruppe lei, mentre Bryant rispondeva al telefono. «A me della gente come Gary Flint non importa nulla. Anche se trovo le sue idee ributtanti e malate, apprezzo la sua onestà. Non può farmi del male, perché la sua opinione non conta niente per me». 

Prese di nuovo la penna e la calò con forza sulla scrivania. «Vuoi sapere cosa proprio mi manda in bestia?». Non aspettò la risposta. «Sono tutti quelli che dicono di non essere razzisti, e rinforzano il concetto dicendo “il mio migliore amico è nero”, oppure “il gatto del mio fidanzato, di mia sorella, del mio socio, del mio vicino è nero”. Odio chi tira fuori dalla sua cerchia di conoscenze una persona di colore a sostegno della propria integrità. Ecco, questo mi dà fastidio. Non i bastardi che non si fanno scrupolo a urlare ai quattro venti di essere razzisti, ma quelli subdoli che continuano a negarlo».

*** Angela MARSONS, scrittrice britannica, Le verità sepolte, Newton Comtron Editori, 2019


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