domenica 23 settembre 2018

#SENZA_TAGLI / Pace anziché condono, la presa in giro (Marco Furfaro)

Funziona così: due persone hanno lo stesso reddito (o due imprese lo stesso utile) e le stesse tasse da pagare allo Stato italiano, una paga le tasse e una no. Con il condono fiscale, la seconda persona (o impresa) non sarà penalizzata rispetto alla prima che ha rispettato le regole, anzi. La sua posizione verrà sanata, pagando pure meno di quanto avrebbe dovuto. Il primo, quello che ha pagato le tasse e si è comportato onestamente, in pratica passa per fesso, paga più soldi e in anticipo rispetto all'altra. La morale che ti consegna lo Stato con il condono è: "tranquillo, non pagare, fai il furbo, tanto poi la tua posizione sarà sanata". Persino l'Ocse ha sancito quanto fosse sbagliato e controproducente.

Oggi Conte (quello che in teoria sarebbe premier di questo Paese) dichiara che "la pace fiscale è imprescindibile".

La pace fiscale. Che curiosità, perché ricordo che fino a sei mesi fa, il M5S avrebbe messo a ferro e fuoco l'Italia per un condono fiscale. Oggi invece basta cambiare le parole, chiamare "pace fiscale" quello che è un condono, per poter pensare di prendere per il culo tutta Italia senza nemmeno vergognarsi.

Come si cambia, per non morire.

*** Marco FURFARO, facebook, 19 settembre 2018, qui


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