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sabato 29 agosto 2020

mercoledì 21 giugno 2017

#VIDEO / Ius soli, lo sai che non sei italiano? (reptv)


Ius soli, lo sai che non sei italiano?
Reptv,  18 giugno 2017
video 3min18

Naturalmente la facile accusa, girata in rete, è di voler giocare sui sentimenti, strumentalizzando i bambini. 
Il video però tocca un fatto non inventato: in base al criterio oggi in vigore, lo ius sanguinis, questi bambini non sono italiani.
Ascoltare quello che dicono può far bene. A testa e pancia.
Se si ha ancora una testa aperta e una pancia che non soffoca il cuore. (mf)


martedì 13 giugno 2017

#MOSQUITO / C'è sempre qualche vecchia signora (Bruno Munari)

C'è sempre qualche vecchia signora che affronta i bambini facendo delle smorfie da far paura e dicendo delle stupidaggini con un linguaggio informale pieno di ciccì e di coccò e di piciupaciù. Di solito i bambini guardano con molta severità queste persone che sono invecchiate invano; non capiscono cosa vogliono e tornano ai loro giochi, giochi semplici e molto seri.

*** Bruno MUNARI, 1907-1998, artista, designer, saggista, da Fantasia, Laterza, 1977

In Mixtura altri contributi di Bruno Munari qui
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giovedì 23 marzo 2017

#SENZA_TAGLI / Bambini, sana autostima e 'narciselfie' (Stefano Greco)

La sana autostima si coltiva insegnando al bambino che la sua unicità è altrettanto valida e degna di rispetto dell'unicità degli altri. Si insegna al bambino a coltivare l'individualità come valore espressivo di sé e non l'individualismo (atteggiamento narcisista, aggressivo e prevaricatore).
Quindi, dire al bambino che è unico non significa dirgli che è speciale o superiore o il migliore di tutti. Un bambino con sana autostima dice: "mamma, papà guardatemi!" cioè "confermatemi nel mio modo di essere, di fare e di performare". 

Un bambino narciselfie, invece, si mette in mostra offendendo con le parole e colpendo aggressivamente gli altri (primi segnali di bullismo che vanno intercettati subito e sradicati). 
Un bambino con sana autostima non ha bisogno di essere "scortato" dai genitori, ovvero superprotetto e giustificato anche quando sbaglia o sistematicamente difeso a scuola, andando anche contro gli insegnati in modo aggressivo. 

Lo stile educativo dei genitori porta sempre in una direzione piuttosto che nell'altra, non ci sono vie di mezzo. 
E comunque vale sempre il vecchio detto pedagogico: la mela non cade mai lontano dall'albero.

*** Stefano GRECO, consulente, formatore, saggista, La differenza tra sana autostima e 'narciselfie' nell'educazione dei bambini, 'facebook', 22 marzo 2017, qui


In Mixtura altri contributi di Stefano Greco qui

sabato 11 febbraio 2017

#MOSQUITO / Bambini, insegnargli che fare i furbi è una scelta arida (Bruno Munari)

L'Italia è un paese di furbi che cercano sempre di approfittare degli altri. Se non cambiamo la mentalità dei bambini, se non gli insegniamo che essere furbi è una scelta arida, non riusciremo ad aprire una via verso la civiltà.

Una delle vie per crescere bambini nuovi è certo quello dei laboratori di creatività. Si prepara la mente a inventare invece che procedere in modo ripetitivo, si escludono le soluzioni già fatte a favore di quelle trovate sul momento. Lo scopo è di abituare ciascuno di loro a risolvere da soli i problemi che gli si pongono. Senza bisogno di spiegare loro nulla. Funziona, basta avere pazienza. E i risultati si vedono.

E' un progetto da costruire senza fretta: si dice alla gente venire a vedere, guardate come si fa. A volte mi capita di vedere i miei allievi di dieci, quindici anni fa, gli ex bambini diventati adulti: e sì, vedo che sono diversi. Per avere tanti bambini così, tanti uomini così, bisogna farli provare a fare tante cose, tante strade, finché ciascuno non trova la sua.

*** Bruno MUNARI, 1907-1998, artista, designer, saggista, Educare i bambini a non fare i furbi, 'Azione non violenta', novembre 1998

giovedì 17 novembre 2016

#VIDEO / Telefono analogico, bambini cos'è? (Eleonora Terzi, Valerio Thoeni)


Bambini con il telefono analogico
Eleonora Terzi
Valerio Thoeni 
Patti chiari, 21 ottobre 2016, youtube
video 3min02

Bambini tra i 5 e i 10 anni. Un telefono analogico: di quelli coi numeretti disposti in cerchio e la cornetta...
Ormai noi adulti veniamo dalla preistoria... (mf)

domenica 6 novembre 2016

#VIDEO / Bambini, giocando nelle pozzanghere


Bambini: giocando nelle pozzanghere
youtube, 'infanziainEuropa', 27 ottobre 2010
video, 4min32

In un nido d'infanzia comunale di Ferrara, un giorno le insegnanti hanno deciso di filmare i bambini mentre sperimentano i giochi, i suoni e gli effetti legati alla pioggia. (dalla presentazione)

Divertimenti sani...

martedì 1 novembre 2016

#LINK / Inquinamento, contribuisce alla morte di 600mila bambini all'anno (Luisiana Gaita)

Ogni anno l’inquinamento contribuisce alla morte di 600mila bambini sotto i 5 anni, mentre sono 300 milioni nel mondo, uno su sette, quelli che respirano aria tossica perché vivono in aree con i più alti livelli di inquinamento esterno, 6 o 7 volte maggiori rispetto alle linee guida internazionali dettate dall’Organizzazione mondiale della Sanità. 
Il rapporto dell’Unicef Clear the Air for Children, utilizzando immagini satellitari, ha mostrato per la prima volta quanti bambini sono più esposti all’inquinamento esterno e dove vivono in tutto il mondo. Nella fattispecie, sono 2 miliardi quelli che abitano in aree dove si respira aria pessima a causa di molti fattori, tra cui emissioni di veicoli, ampio uso di carburanti fossili, polvere e incendi di rifiuti. (...)

*** Luisiana GAITA, giornalista, Inquinamento atmosferico, rapporto Unicef: “Aria tossica contribuisce alla morte di 600mila bambini all’anno”, 'ilfattoquotidiano.it', 31 ottobre 2016

LINK articolo integrale qui


In Mixtura 1 altro contributo di Luisiana Gaita qui