domenica 20 giugno 2021

#SGUARDI POIETICI / Non credo più alla favola che è il pensiero quello che conta (Manuela Toto)

Non credo più alla favola che è il pensiero quello che  conta,
all’illusione comoda degli anaffettivi,
che - e dai che lo sai che ti voglio bene.

Io no, non lo so.

Cercare ed essere cercati.
Per questo siamo qui, 
per esistere nelle mani di un altro, 
sentirci chiamare per nome è un certificato di nascita
che fotte la paura di morire da vivi,
ci fa cittadini onorari nel cuore degli altri.
Chiedere e dare appartenenza 
senza essere gli aguzzini di nessuno,
elevare la bandiera delle cose mute sopra il chiacchiericcio delle promesse, 
scendere dal trono  solitario su cui ci siamo arrampicati offesi

e FARE l’amore come predicato verbale 
di salvezza reciproca, come il pane 
impastare vicinanze con le mani, con la lingua, 
prendere un pezzo di mondo 
e farci un luogo di gentilezza sfrenata.
FARE l’amore indistintamente
esserci 
con la fedeltà dei cani,
delle api che svuotano tutto il fiore,
dei bambini che non sanno il valore di un più tardi, dopo e aspetta
e ti vogliono tutto e adesso,
nell’unico modo dell’amore.

*** Manuela TOTO, psicologa, consulente familiare, Non credo più alla favola che è il pensiero quello che conta, facebook, 19 giugno 2021, qui

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#QUADRI / Ave Maria a trasbordo (Giovanni Segantini)

Giovanni SEGNANTINI, 1858-1899
pittore 
Ave Maria a trasbordo, 1886
facebook, 17 giugno 2021, qui

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#VIGNETTE / C'è sempre spazio (Stefano Tartarotti)

Stefano TARTAROTTI
facebook, 19 maggio 2021, qui

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sabato 19 giugno 2021

#SGUARDI POIETICI / Anni dopo (Ted Kooser)

Oggi, da lontano, ti ho vista
andare via, e senza far rumore
il lato scintillante di un ghiacciaio
è scivolato in mare. Un’antica quercia
è caduta nelle Cumberlands, tenendo solo
una manciata di foglie, e una vecchia
che spargeva mais ai suoi polli ha alzato lo sguardo
per un istante. Dall’altra parte
della galassia, una stella trentacinque volte
più grande della nostra è esplosa
ed è scomparsa, lasciando una macchia verde
sulla retina dell’astronomo
che si trovava sulla grande cupola aperta
del mio cuore senza nessuno a cui dirlo.

*** Ted KOOSER, 1939, poeta statunitense, Anni dopo, da Piaceri e ombre, 2004, in 'il canto delle sirene', 17 giugno 2021, qui


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#SPOT / Il problema del terzo mondo

facebook, 1 giugno 2021, qui

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#VIGNETTE / E Salvini capì (Natangelo)

NATANGELO, 1985
https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Natangelo
'il Fatto Quotidiano', via facebook, 18 giugno 2021, qui

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venerdì 18 giugno 2021

#SGUARDI POIETICI / Mia madre, in questo sud che non è un sud (Letizia Dimartino)

Mia madre qui, in questo sud che non è un sud, 
aveva camicie da notte bianche e svolazzanti. 
Non rideva più. 
Incontrava in corridoio mia figlia, nipote tanto amata, 
e le chiedeva: "Chi è lei?". 
Voleva giacche invernali il 15 di agosto 
e beveva la medicina frizzante 
solo se mio figlio le raccontava una storia. 
Era come aver perso una casa per sempre, 
il letto della vita, quello dove è successo tutto, 
dove si è pure partorito. 
I gatti miagolavano fuori, 
gli uccelli cantavano rauchi 
e la sua voce si spegneva. 
In quella estate maledetta tornammo
tutti assieme in città, ma nulla tornò come prima.

*** Letizia Dimartino, Mia madre qui in questo sud che non è un sud, in 'Ufficio poesie smarrite', a cura di Luca Mastrantonio, qui


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#HUMOR / L'orso bipolare

via whatsapp

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#VIGNETTE / Incontro Biden-Putin (Mauro Biani)

Mauro BIANI,  1967
'la Repubblica', 17 giugno 2021, via facebook, qui

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giovedì 17 giugno 2021

#SGUARDI POIETICI / Mi dicevi di pregare (Edith Bruck)

Mi dicevi di pregare
prima di dormire
e io mormoravo
qualche poesia
imparata a scuola.
Adesso penso a te
tutte le sere
prima di dormire
e so che tu sei stata e sei
la mia salvezza.

*** Edith BRUCK, 1931, scrittrice e poetessa ungherese naturalizzata italiana, da Tempi, La Nave di Teseo, 2021, anche in 'Ufficio poesie smarrite', a cura di Luca Mastrantonio, qui


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#SCRITTE / Cerco amore non corrisposto

facebook, 19 maggio 2021, qui

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#VIGNETTE / Un partito unico? (Stefano Rolli)

Stefano ROLLI
facebook, 15 giugno 2021, qui

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mercoledì 16 giugno 2021

#SGUARDI POIETICI / Non sapevo (Massimo Salvadori)

Non sapevo
che dimenticare l'ombrello
trovare un inaspettato rifugio
mi avrebbe permesso di vederti passare.
In un istante ho pensato "che bella"
troppo bagnato
per riuscire a pensare.
Può bastare la pioggia
per sorridere ancora.

*** Massimo SALVADORI, insegnante e poeta, facebook, 12 giugno 2021, qui


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#MOSQUITO / Un punto di vista culturalmente conservatore (Christopher Lasch)

Un punto di vista culturalmente conservatore accentua il senso di continuità. Vale a dire l’influsso del passato sul presente. Dà anche molta importanza al fatto che le possibilità che si hanno di emanciparsi dal passato sono molto limitate. Di questo sono in parte debitore alla psicoanalisi, perché questo è uno dei punti su cui essa più insiste – non si possono mai del tutto fare i conti col passato o scrollarselo via di dosso. E, più in generale, sottolinea che vi sono dei limiti all’ingegneria sociale su vasta scala, alla capacità degli uomini di ordinare il mondo come piace a loro, che si tratti di mezzi individuali o di progetti collettivi. I conservatori nutrono grande diffidenza nei confronti di tutto questo. 

*** Christopher LASCH, 1932-1994, sociologo statunitense, intervistato da Peggy BrawerSergio Benvenuto, 'European Journal of Psychoanalisis,  novembre1990, qui


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#VIGNETTE / Intanto Enrico Letta festeggia (Natangelo)

NATANGELO, 1985
'il Fatto Quotidiano', 15 giugno 2021, via facebook, qui

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martedì 15 giugno 2021

#SGUARDI POIETICI / Invento (Maria Teresa Horta)

Perché sarà amore mio
che sempre
nella tua assenza tutto si sospende

e il vizio di vederti è tanto
che in ogni luogo amore
ti invento

*** Maria Teresa HORTA, 1937, poetessa portoghese, Invento, da 'Poesia', n. 5, nuova serie, gennaio 2021, traduzione di Chiara Mancini, in 'ilcantodellesirene', 21 gennaio 2021, qui


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#MANAGEMENT&DINTORNI / Dentro le parole: 'Agire' (Massimo Ferrario)

'Agire' non è un semplice ‘fare’. Men che meno è un ‘darsi da fare’ o un ‘agitarsi’: entrambi improduttivi e solo 'di facciata'.
E’ un fare ‘pensante e pensato’, finalizzato, autodisciplinato, regolato.
E’ contestualizzato e sistemico: tiene conto di compatibilità, vincoli, possibilità e ne tenta la conciliazione in una logica di sistema (interdipendenze, micro-macro, verticale-orizzontale, oggi-domani, breve-lungo termine).

C’è un tempo per pensare e un tempo per agire.
Ma oggi sarebbe tempo di riunire (o avvicinare al massimo) i due tempi. 
Per avere finalmente una 'pratica-che-vede' (secondo l'etimologia di 'teoria') e un 'pensiero-critico-che opera' (incide/trasforma), evitando la speculazione sterile e la retorica delle parole (dei principi, dei valori) che non calano mai a terra.

Così sarà più facile che le cose vengano fatte: che è l'unico modo con cui possano essere 'benfatte'.
Perché le cose o sono ‘benfatte’ o 'non' sono fatte. 
Questione di 'estetica'. Ma anche (forse soprattutto) di 'etica'.

*** Massimo Ferrario, 'Dentro le parole, 'Agire', per 'Mixtura', - Testo ispirato a un mio vecchio documento di slide dal titolo 25 Verbi-Chiave di Comportamento Organizzativo, Dia-Logos, 2011-2018, 'Mixtura', 17 gennaio 2015, qui

#VIGNETTE / Campagna vaccinale under60 (Natangelo)

NATANGELO
'il Fatto Quotidiano', 12 giugno 2021, via facebook, qui

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lunedì 14 giugno 2021

#SGUARDI POIETICI / Tempi oscuri (Bertolt Brecht)

Non si dirà: quando il noce si scuoteva nel vento 
ma: quando l’Imbianchino calpestava i lavoratori. 
Non si dirà: quando il bambino faceva saltare il ciottolo piatto sulla rapida del fiume 
ma: quando si preparavano le grandi guerre. 
Non si dirà: quando la donna entrò nella stanza 
ma: quando le grandi potenze si allearono contro i lavoratori. 
Tuttavia non si dirà: i tempi erano oscuri 
ma: perché i loro poeti hanno taciuto?

*** Bertolt BRECHT, 1898-1956, scrittore drammaturgo e poeta tedesco, Nei tempi oscuri, traduzione di Franco Fortini, da Bertolt Brecht, Poesie politiche, a cura di Enrico Gianni, Einaudi, 2015
https://it.wikipedia.org/wiki/Bertolt_Brecht


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