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domenica 17 settembre 2017

#MOSQUITO / Cultura, prendersi cura (Alessandro D'Avenia)

I latini per “curare” usavano la parola colere da cui cultum, da cui il termine “cultura” (l’agricoltura non era altro che il prendersi cura del campo). La cultura non ha nulla a che fare con il consumare oggetti culturali: ci si illude che consumando più libri, più musica, più quadri, si acquisirà più cultura. Conosco persone che consumano tantissimi oggetti culturali, però questo non le rende più umane, anzi spesso finiscono con il sentirsi superiori agli altri. Cultura vuol dire stare nel campo, farlo fiorire, a costo di sudore. Significa conoscere la consistenza dei semi, i solchi della terra, i tempi e le stagioni dell’umano e occuparsene perché tutto dia frutto a tempo opportuno. Nella cultura ci sono il realismo del passato e del futuro e la lentezza del presente, cosa che il consumo non conosce: esso vuole rapidità e immediatezza, non contempla la passione e la pazienza.

*** Alessandro D'AVENIA, 1977, insegnante, scrittore, saggista, sceneggiatore, L'arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita, Mondadori, 2016


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venerdì 15 maggio 2015

#MOSQUITO / Potere, è anche generare e prendersi cura (James Hillman)

Il potere di concepire, di portare a termine, di dar vita e poi di nutrire, proteggere e far crescere un’altra vita, manifesta un genere quotidiano di potere incomparabilmente efficace, come madre se presa alla lettera, e metaforicamente, come modo per esercitare potere da qualche altra parte. Prendersi cura della continuità, sostenere gli ideali e i valori, nutrire ogni cosa di cui si è responsabili affinché possa fiorire, talvolta a costo di sminuire noi stessi, non significa idealizzare la maternità, ma riconoscere un modello archetipico di potere che raramente trova la strada dei testi di management, tutti focalizzati sulle abilità dell’assertività, sul fronteggiare l’insubordinazione, sulla proiezione dell’immagine. 

*** James HILLMAN, 1926-2011, psicoanalista e filosofo statunitense, di matrice junghiana, fondatore della psicologia archetipica, Forme del potere, 1995, Garzanti, Milano, 1996.
https://it.wikipedia.org/wiki/James_Hillman


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