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lunedì 11 luglio 2016

#VIDEO / Viaggio nel Dna, per imparare quanto siamo simili (Momondo)


The DNA Journey
pubblicato in Momondo, 1 giugno 2016
video 5min16

E 'facile pensare che ci sono più cose che ci dividono che ci unisce. 
Ma in realtà abbiamo molto più in comune con altre nazionalità quanto si potrebbe pensare. 
(dalla presentazione)

sabato 18 giugno 2016

#MOSQUITO / Diversità, dignità (Tahar Ben Jelloun)

Non incontrerai mai due volti assolutamente identici.
Non importa la bellezza o la bruttezza: queste sono cose relative.
Ciascun volto è simbolo della vita. E tutta la vita merita rispetto.
È trattando gli altri con dignità che si guadagna il rispetto per sé stessi.

*** Tahar Ben JELLOUN, 1944, scrittore marocchino, citato in  wikipedia, qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Tahar_Ben_Jelloun


In Mixtura altri 2 contributi di Tahar Ben Jelloun qui

domenica 8 novembre 2015

#MOSQUITO / Diversità, non può essere reato (Enzo Bianchi)

È miope la visione di chi crede di risolvere i problemi dandogli il nome di reato, è falsante l’opzione che trasforma il diverso in criminale, è distorta e controproducente l’identificazione dell’immigrato con l’invasore, del povero con il disturbatore della quiete, dell’emarginato con il sovversivo. No, abbiamo bisogno di un soprassalto di dignità umana prima ancora che cristiana, abbiamo urgente necessità di ritrovare in noi e attorno a noi il rispetto per la dignità di ogni essere umano, abbiamo un’esigenza vitale di riscoprire come il bisognoso è uno stimolo e non un intralcio a una società più giusta. Se continuiamo a confondere la sicurezza con l’esclusione di ogni diversità, se continuiamo a nutrire le nostre paure invece che ad affrontarle, se crediamo di poter uscire dalle difficoltà non assieme ma contro gli altri, in particolare i più deboli, ci prepariamo un futuro di cupa barbarie, ci incamminiamo in un vicolo cieco in cui l’uomo sarà sempre più lupo all’uomo.
Forse sta diventando tragicamente vera anche per noi la situazione icasticamente descritta dal famoso detto della sapienza indiana che sembra modellato sugli apoftegmi dei monaci del deserto: due lupi stanno lottando dentro ciascuno di noi e nella nostra società contemporanea, uno pieno di rabbia e rancore, di risentimento nei confronti del diverso, l’altro animato da compassione e amore intelligente. Anche questa volta preverrà il lupo che avremo saputo nutrire meglio nel nostro quotidiano. 

*** Enzo BIANCHI, monaco, priore di Bose, I frutti malati delle radici cristiane, ‘La Stampa’, 16 novembre 2008.

In Mixtura altri 2 contributi di Enzo Bianchi qui

giovedì 24 settembre 2015

#MOSQUITO / Diversità, una benedizione (Amos Oz)

Credo profondamente nella varietà delle risposte. Le diverse interpretazioni sono una benedizione per la religione, per la cultura, persino per la vita familiare, una buona formula per vivere. (...) 
Nel momento in cui impari a vivere con una varietà di interpretazioni, puoi sorridere invece di arrabbiarti.

*** Amos OZ, 1939, scrittore, israeliano, intervistato da Claudia Hassan, ‘l’espresso’, 6 marzo 2003.



Sempre in Mixtura, 1 altro contributo di Amos Oz qui

sabato 28 marzo 2015

#VIDEO #PUBBLICITA' SOCIALE / Diversity & Inclusion, LoveHasNoLabels (AdCouncil)



Campagna Diversity & Inclusion, Ad Council
LoveHasNoLabels, Usa, San Valentino, 2015
video, 3min19


Il video è segnalato da Francesco Cardinali, pubblicitario, in Coscienza e pregiudizio, rubrica 'Dentro lo spot', 'Mente e Cervello', aprile 2015.

Uno schermo su una piazza.
Musica essenziale e un testo base di poche parole, che viene dato in sovraimpressione.
Nello schermo due scheletri: si muovono, danzano, si abbracciano, si baciano. Come in una radiografia gigante in movimento. Poi i due scheletri si svelano per due persone che escono dallo schermo e si presentano alla folla, sul palco. Sono due donne.
Questo è solo l'inizio. Poi ci sarà posto per chiunque.
Grandi, piccoli, di ogni colore, maschi e femmine, maschi con maschi, femmine con femmine.
Il video, assai accattivante e coinvolgente nella sua semplicità, sta diventando 'virale' in rete... (mf)

lunedì 9 febbraio 2015

#VIDEO #CINEMA / Guardare da punti di vista diversi, da 'Qualcosa di speciale'




Brandom CAMP, 1971, sceneggiatore e regista statunitense
dal film Qualcosa di speciale, 2009
Guardare le cose da punti di vista diversi
video, 1min45

«Dobbiamo soltanto fare lo sforzo di salire le scale...» (dal video)

Già, salire le scale. Che fatica...
Meglio stare a terra.
E poi, stando a terra, restiamo attaccati alla realtà. 
Non ci ripetono tutti, ossessivamente, che dobbiamo essere realistici? Pragmatici?
E se poi vediamo cose diverse da quelle che vedono tutti? (mf)

sabato 17 gennaio 2015

#VIDEO #SOCIETA' / Educarsi alla diversità: la sindrome di Tourette


Splendido video sul tema della diversità, tratto dal film La mia fedele compagna, diretto da Peter Werner, con James Wolk, Treat Williams, 2008.

Da bambino, Brad Cohen scopre grazie all'interessamento della madre di essere affetto dalla sindrome di Tourette (*). 
Deriso dai compagni di classe e mal tollerato da maestri e professori che lo reputano elemento di disturbo durante lo svolgimento delle lezioni, Brad comincia a odiare il mondo della scuola fino all'incontro con un preside capace di fargli cambiare idea e approccio, tanto da far nascere in lui il desiderio di divenire un insegnante. Una volta adulto, non sarà però facile scontrarsi con l'ottusità di coloro che lo rifiuteranno in ben ventiquattro differenti scuole, negandogli la possibilità di dimostrare le sue capacità di insegnamento.
Il film è tratto dall'autobiografia di Brian Cohen (scritta con Lisa Wysocky), Front of the Class: How Tourette Syndrome Made Me the Teacher I Never Had, Griffin, 2008)

Il video di cui sopra al link è stato elaborato da Domenico Perrupato e segnalato da Daniela Fregosi, LinkedIn, Gruppo Formazione Esperienziale, 15 gennaio 2015.
Ringrazio Daniela Fregosi per la segnalazione.

Qui sotto il film intero.
Merita il tempo speso per la visione. (mf)
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(*) Sulla sindrome di Turette, vedi wikipedia, http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Tourette



Peter WERNER, 1947, regista statunitense
La mia fedele compagna, 2008
film, integrale, 86min23