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giovedì 2 marzo 2017

#SENZA_TAGLI / Lavoro, dignità, reddito minimo (Alessandro Gilioli)

È molto curiosa la battaglia di chi oggi è contro il reddito minimo (universale o condizionato) perché «un reddito non basta, è il lavoro a dare dignità alla persona».

È curiosa non perché non abbia un suo fondamento - la questione è lunga, interessante e poco semplificabile - ma perché proviene dalla stessa parte che ha proprio svuotato il lavoro della sua dignità.

E lo ha fatto avvicinandolo ogni giorno di più alla schiavitù: riducendolo a chiamata, all'ora, a voucher, senza diritto alla malattia o alle ferie, telecontrollabile, demansionabile, ricattabile, sottopagabile, mobbizzabile, a cottimo - e licenziabile a uzzolo.

Prima avete svuotato il lavoro della dignità. Ora ci dite che il reddito minimo non si può fare perché è il lavoro a dare dignità.
Decidetevi. O vergognatevi.

*** Alessandro GILIOLI, giornalista e saggista, 'facebook', 28 febbraio 2017, qui


In Mixtura altri contributi di Alessandro Gilioli qui

mercoledì 20 maggio 2015

#LINK #SOCIETA' / Reddito minimo e reddito di cittadinanza (Aurora Notarianni)

Nel mondo che vorrei c’è il lavoro non il mercato.
Un sistema circolare, con una buona integrazione tra servizi di collocamento e misure di sostegno al reddito; un sistema che consenta a ciascuna persona, residente in Italia, di esercitare il diritto ed adempiere al dovere di lavorare per sé, per la propria famiglia, per la comunità; un sistema che consenta di avere, nel caso di temporanea non occupazione, un reddito minimo che garantisca una esistenza libera e, soprattutto, dignitosa; ma anche un sistema che contrasti l’esclusione sociale per chi da tempo è privo di occupazione. (...)

I dati presentati alla Commissione Lavoro al Senato dal network che vuole istituire il reddito minimo incondizionato sono desolanti: 10 milioni di italiani in condizione di povertà relativa, 20 milioni a rischio di esclusione sociale, il tasso di disoccupazione al 13% con punte al 50% tra i giovani, 3 milioni a rischio di inattività.

*** Aurora NOTARIANNI, avvocato giuslavorista, Area Pro Labour, Reddito minimo e reddito di cittadinanza ovvero il diritto/dovere di lavorare e quello di esistere, 'Il Fatto Quotidiano', 20 maggio 2015

LINK, articolo integrale qui