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mercoledì 10 agosto 2016

#SENZA_TAGLI / 'Pazzi', i più pericolosi (Bino AG Nanni)

Come si possono definire i “pazzi” più pericolosi? 
Sembra un paradosso, ma è una delle poche regole generali senza eccezioni: l’essere più evoluto e sano è colui che ha accettato di non poter essere “perfettamente” evoluto e sano, ossia che la “perfezione” e la “infallibilità” sono solo illusioni infantili. La maggioranza delle persone acquisisce, parzialmente o del tutto, tale stato di salute o attraverso un processo di maturazione spontanea, o accettando d’essere aiutata in un rapporto di cura. 
Esiste, tuttavia, una categoria d’individui che (grazie alle proprie doti, alla loro posizione sociale e a circostanze per loro fortunate) riescono a mantenere in vita l’idea della propria “perfezione” e “infallibilità”, trovandone conferma nel mondo esterno, attraverso un uso perverso del denaro, del potere politico, o della forza; e questo sempre ai danni degli altri. Tali sono gli speculatori finanziari spregiudicati, i politici (di professione) che hanno fatto del potere una ragione di vita, e i criminali.

*** Bino AG NANNI, psichiatra, 'facebook', 8 agosto 2016, qui

(dal web, dipinto di Bruno Caruso)

mercoledì 4 febbraio 2015

#EXLIBRIS / Pazzi, pensano con la testa (Carl G. Jung)

«Vedi» diceva Ochwìa Biano «quanto appaiono crudeli i bianchi. Le loro labbra sono sottili, i loro nasi sono affilati, le loro facce solcate e alterate da rughe. I loro occhi hanno uno sguardo fisso, come se stessero sempre cercando qualcosa. Che cosa cercano? I bianchi vogliono sempre qualcosa, sono sempre scontenti e irrequieti. Noi non sappiamo che cosa vogliono. Non li capiamo. Pensiamo che siano pazzi». 
Gli chiesi perché pensasse che i bianchi fossero tutti pazzi. 
«Dicono di pensare con la testa» rispose. 
«Ma certamente. Tu con che cosa pensi?» gli chiesi sorpreso. 
«Noi pensiamo qui», disse, indicando il cuore. 

*** Carl Gustav JUNG, 1875-1961, medico e psichiatra svizzero, fondatore della psicologia analitica, Ricordi, sogni, riflessioni, a cura di Anna Jaffé, 1961, Rizzoli, Milano, 1978.
https://it.wikipedia.org/wiki/Carl_Gustav_Jung


In Mixtura altri contributi di Carl Gustav Jung qui