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sabato 19 maggio 2018

#CIT / C'è qualcuno seduto all'ombra (Warren Buffett)

Warren BUFFETT, 1930
imprenditore e economista statunitense
via facebook, La cultura negli aforismi, 16 maggio 2018, qui
citazione segnalata in 'aforismario.net', 
da NewsInc, 1991

In Mixtura ark #cit qui

domenica 8 febbraio 2015

#VIDEO PSY / Bruno Callieri, affascinato dall'ombra



Bruno CALLIERI, 1923-2012
psichiatra di matrice fenomenologica
Dialogo su vita e morte: affascinato dall'Ombra (II capitolo)
2 dicembre 2011
intervista di Francesco Bollorino, 'Psychiatry On Line Italia'
video, 11min52

Bruno Callieri è stato, con Danilo Cargnello (1911-1998), Franco Basaglia (1924-1980) e Eugenio Borgna (1930), uno dei massimi esponenti della psichiatria fenomenologica italiana.

Nel 2011 la rivista 'Psychiatry On Line' ha realizzato una lunga intervista allo psichiatra  presso la sua abitazione.
L'argomento scelto era la morte e il pensiero del 'limite': Callieri lo voleva affrontare dopo aver superato un difficile momento di salute.
L'intervista intitolata Dialogo sulla vita e sulla morte è stata divisa in capitoli: questo video si riferisce al 2° capitolo.

E' un colloquio calmo, meditato, ma 'vissuto'. In cui lo psichiatra racconta anche se stesso: perché la scelta professionale di 60 anni fa e come la passione vera per l'uomo (per l'esistenza) ancora non l'abbia abbandonato. 
E quando dice 'passione' si sente che la parola non è vuota retorica. 
Come ormai troppo spesso oggi accade. (mf)

° ° °
«Sono stato sempre pensieroso dell'ombra. L'ombra mi ha sempre affascinato. L'ombra accompagna sempre la nostra luce interiore. Zone d'ombra. Linee d'ombra. Trasparenze e oscurità. Attraversameni e transiti. Dune assolate, aspre. E frescure d'ombra, col senore dell'osasi vicina. (...)

Tutti questi contrasti hanno sempre accompagnato i miei percorsi esistenziali. (...)

Temo sempre il rischio di assumere un ruolo una volta per tutte. (...)

La mia adesione alla scuola di specializzazione in neuropischiatria mi riproponeva la distinzione tra mente neurologica e mente psicologia. E allora ho optato per un tertium: che è la passione per l'esistenza. L'esistenza non è né mente neuronale né mente psicologica. 

Anche nell'alienus, anche nell'alzeihmeriano più avanzato, c'è, ci deve essere, sempre, sotto, un alter.» (Bruno Callieri, dal video)

domenica 25 gennaio 2015

#VIDEO #PSY / Immersione nell'Ombra (Claudio Risé, Claudio Bonvecchio)


Werner WEICK, giornalista, regista, documentarista svizzero
Immersione nell'Ombra. Psicologia junghiana, 2000
dal Progetto 'Il Filo d'Oro', Televisione Svizzera Italiana
Claudio RISE', 1939
psicoanalista di matrice junghiana
https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Ris%C3%A9
Claudio BONVECCHIO, 1947
filosofo
https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Bonvecchio
video, 45min48

Sul tema dell'Ombra, tanto centrale nell'opera di Carl Gustav Jung, le riflessioni di uno psicoanalista, Claudio Risé e un filosofo, Claudio Bonvecchio.

«Ognuno di noi è seguito da un'Ombra. E meno questa è integrata nella vita conscia dell'individuo, tanto più è nera e densa». (Carl Gustav Jung, 1875-1961)



In Mixtura altri contributi di Claudio Risé qui
In Mixtura numerosi contributi di Carl Gustav Jung qui

sabato 17 gennaio 2015

#VIDEO #PSY / La luce dell'Ombra


Werner WEICK, giornalista, regista, documentarista svizzero
La luce dell'ombra. Psicologia junghiana, 2003
dal Progetto 'Il Filo d'Oro', Televisione Svizzera Italiana
video, 45min48

Le riflessioni di tre psicoanalisti, Giulia Valerio, Marco Gay e Daniele Ribola ci guidano alla scoperta di alcuni nostri lati oscuri, accompagnandoci dentro quell'Ombra carica di tutto il male che pensiamo degli altri e in cui abitano aspetti essenziali della nostra identità.
In questo video l'esplorazione si arricchisce di rappresentazioni dell'Ombra colte nelle molteplici manifestazioni dell'arte contemporanea. (dal web)

Accettare l'Ombra significa fare i conti con l'onnipotenza e l'hybris: nostra individuale e della cultura dominante cui apparteniamo.
Integrare l'Ombra significa imparare a ritirare le proiezioni.
Responsabilizzarsi. Acquisire consapevolezza che siamo 'noi' a fare ciò che facciamo.
E non sempre e solo sono gli 'altri'. (mf)

«Ognuno di noi è seguito da un'Ombra. E meno questa è integrata nella vita conscia dell'individuo, tanto più è nera e densa». (Carl Gustav Jung, 1875-1961)

venerdì 12 dicembre 2014

#BRICIOLE / Bisogno di pensieri che pungano

Pensiero - Bisogno di pensieri fecondi. Che pungano, non acquietino. E ci dicano: scusate il disturbo, stiamo lavorando per voi.

Apprendimento - Ingurgitiamo. Così pensando di avere dentro ciò che vi abbiamo messo. Bulimia, non apprendimento.

Valori - Una società che dà un prezzo a tutto. Per non dar valore a niente.

Stercorario - Dicesi di un particolare tipo di scarabeo, che ama stare e trafficare tra gli escrementi. Non dicesi, invece, di molti uomini convinti assertori di un atteggiamento realista nei confronti della vita. Se li contraddici, puoi passare per sognatore, o peggio per massimalista. Anziché - più semplicemente - per uno debole di stomaco.

Amarsi - Paura ad amare se stessi. E se poi non ci si vuole più?

Idee - Forse non ci sono più idee. O forse le idee ci sono, ma se ne è dimenticata l’etimologia e non ci sono più occhi capaci di vederle. O teste capaci di contenerle.

Ombra - La linea d’ombra. Che separa il campo dell’illusione da quello del limite. Un confine labile, mobile. Seducente, dolcissimo. Perché varcarlo? Il sole scalda e l’ombra non sempre è refrigerio. E poi il sole, oltre a scaldare, acceca.

Circo - Al circo. Tutti i cuori, e gli occhi, appesi al filo: su in alto. Per vedere se il funambolo ce la fa. O, più probabilmente, per vedere se non ce la fa.

Roccia - Tuttora, la roccia come mito. Tutti d’un pezzo, forti-e-duri, mi-spezzo-non-mi-piego. Ma è un mito di cartapesta, che titillando i muscoli non sollecita il cervello: rassicura solo i teorizzatori della prima impressione. Il fatto è che fa invece paura la fluidità - incontenibile - e la variabilità - sorprendente - dell’acqua: che si adatta, si trasforma. Ghiacciando, evaporando. Facendosi pioggia, nebbia, grandine, neve, ghiaccio. Essendo torrente, cascata, fiume, lago, stagno, mare, oceano. Fa paura la sua vera e irresistibile forza sommersa: capace di sbriciolare qualunque roccia. A ondate o goccia a goccia.

Obiettivo - Definire esattamente un obiettivo: e così perdere di vista tutto il resto. Oppure, guardare sempre tutto: e non vedere mai nulla.

Sperare - Non riuscendo più a sperare nel futuro, cominciare a sperare nel passato. E’ ora di andare dallo psicanalista.

Impressione - Non sempre la prima impressione è quella che conta. Però è quella che dura.

Pensiero - Il pensiero viene prima del ragionamento. Se lo dimentichiamo, i conti potranno anche tornare, ma non sapremo mai perché.

Qualità - Presto e bene raro avviene. Non so per i giapponesi, ma per la nonna questa era qualità totale.

Coperti - Lasciarsi scoprire. Se si gira sempre coperti, non si proverà mai un brivido.

Io-e-Noi - In bilico fra un Io e un noi. All’orizzonte due rischi. Di morire per azzannamento, se prevale l’Io. Per soffocamento, se prevale il noi.

Scegliere - Voler scegliere senza rinunciare. Prendere tutto. Senza avere nulla.

Umanità-e-prossimo - Amare l’umanità e odiare il prossimo. Da qui, le crociate, i lager, i gulag.

*** Massimo Ferrario, in parte via twitter, 2012