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martedì 2 giugno 2015

#SPILLI / Playstation e vincenti, per default (M. Ferrario)


Elezioni Regionali 1 giugno 2015
Renzi gioca alla playstation con Orfini


Mentre il Pd perde milioni di votanti (oltre 2 milioni rispetto al 2014 e 1 milione rispetto al 2013: vedi tavola qui sotto), ottenendo un risultato peggiore di quello dell'epoca dei rottamandi (poi rottamati) della ditta Bersani, Lui gioca alla playstation (*) col Presidente Orfini, un tempo critico 'da sinistra' della politica del partito e oggi, ovviamente, supporter del nuovo corso.

Per chi si chiedesse chi ha vinto, alla playstation, ma anche alle elezioni, la risposta è per default.
E infatti Renzi ha dichiarato, almeno con riferimento alle elezioni: «Ottimo risultato, avanti così, con determinazione».

Del resto un altro si è sempre comportato nello stesso modo. 
Si chiama Berlusconi.
Anche in questo, tra i due, non c'è differenza. (mf)
---
(*) 
«... altro che fotografarsi davanti alla Playstation dopo la lettura dei risultati, per trasmettere agli elettori un segnale di tranquillità da oratorio, che è invece un segnale del nulla, senza significato e dunque inquietante come tutte le false sicurezze. Bisognava forse pensare, l'altra sera, che c'era un popolo disperso che davanti ai siti e alle tv si interrogava sul destino di questo Paese alla fine di una transizione eterna, e persino sul destino della sinistra, ritenendola lo strumento politico più adatto a gestire la fuoruscita dalla crisi, coniugando opportunità e equità. (...)» 
*** Ezio MAURO, Per chi suonano le due campane, 'la Repubblica', 2 giugno 2015
LINK, articolo integrale qui


° ° °

Istituto Cattaneo e Ansa, 2 giugno 2015

(...) 
L'Istituto Cattaneo di Bologna ha fatto un raffronto tra i voti ottenuti dai quattro principali partiti (Pd, M5s, Lega e Fi) rispetto alle Politiche del 2013 e alle Europee del 2014: ebbene, solo il Carroccio avanza, e gli altri tre arretrano. 
Il Pd ha perso in tutto 2.143.003 voti sul 2014 e 1.083.557 sul 2013. 
M5s cala del 60% rispetto alle politiche del 2013, ma anche rispetto alle europee del 2014 (-40,4%): in valore assoluto, meno 1.956.613 voti e meno 893.541. 
In calo anche Fi che sul 2013 e sul 2014 cede 1.929.827 voti e 840.148. 
La Lega ha un vero balzo di 402.584 rispetto a due anni fa, e di 256.803 sull'anno scorso. 
(...)
LINK, Ansa, 2 giugno 2015, qui

lunedì 1 giugno 2015

#PIN / Basta Change Management: anche in politica (MasFerrario)



Change Management. 
E Changing Management.
Sì, è inglese. 
Ma i termini sono chiarissimi anche in italiano. Specie se leggete il #pin.
Che è dedicato ai troppi managerini i quali, alle convention, si riempiono la bocca di parole vuote. Meglio se in inglese.
Ed è dedicato (soprattutto oggi, dopo le elezioni regionali) al renzismo e alla sua (tronfia) cultura. 
Che imita managerini e consulentini, più o meno rampantini. E non conosce autocritica, ma è campione di proiezione
Quel meccanismo psicologico, di cui fino a ieri era maestro Berlusconi, in base al quale la colpa è sempre attribuita agli altri. E si immaginano ogni giorno complotti che oserebbero intralciare chi è vincente per default. Anche quando perde. (mf)

Comunque, per capire meglio la differenza fra change e changing, sempre in questo blog, ecco un mio precedente scritto: qui