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sabato 8 dicembre 2018

#SPOT / Bambina

facebook, 20 agosto 2016, qui

Bella come Beirut
Esausta come Damasco 
Timida come il Cairo
Distrutta come lo Yemen
Ferita come Baghdad e
Dimenticata come la Palestina

Fakir Mohammed

martedì 22 marzo 2016

domenica 20 settembre 2015

#SPILLI #FOTO / Migranti, una bimba che gattona verso la polizia (M. Ferrario)

da 'repubblica.it', 29 settembre 2015

Una bimba di pochi mesi, figlia di migranti siriani, gattona verso il cordone della polizia che sbarra il passaggio ai profughi sull'autostrada Istanbul-Edirne. 

Sta imparando a capire in che mondo è capitata.
Innocenza e brutalità.
Una brutalità frutto di ottusità, paura, egoismo. 
La peggiore. 
Loro, i bambini, non la conoscono: la guardano stupiti.
E infatti è solo nostra. Di adulti.
Avremmo bisogno di essere aiutati. 
Dai bambini.
Che restino bambini anche quando diventeranno adulti.
Una speranza. Un'utopia.  (mf)

sabato 29 agosto 2015

#SPILLI #FOTO / Una bambina (M. Ferrario)

Famiglia di migranti siriani bloccata in Ungheria 
foto di Bernadette Szabo, Reuters
'Corriere della Sera', 29 agosto 2015

Guardate la bambina, spaventata, che guarda il padre...
Noi ci preoccupiamo per i traumi infantili che i nostri no educativi potrebbero produrre sui nostri figli, coccolati e pompati nella loro autostima (per noi mai ritenuta sufficiente), se ogni tanto smettessimo di dire loro di sì e li facessimo confrontare con qualche (piccola) sana frustrazione. 
Pensate ai traumi (veri) di questa bimba: a tutti quelli che ha subito prima e dopo la fuga dalla guerra e a quello che ancora sta vivendo. E di cui questa foto è una pallida immagine.

No. Nello stigmatizzare quanto sta accadendo in questo drammatico cambio epocale, non sono ispirato da buonismo
Se mai, sento crescere dentro di me un cattivismo ogni giorno più aggressivo: che cerco di contenere, ma che almeno a parole vorrei buttare addosso a tutti quelli che dicono, facendo semplici le cose complesse, che 'vanno fermati alla partenza'. 
Cioè, di fatto, che vanno lasciati morire prima che partano. (mf)